L’incontro di ieri tra gli armatori privati nei locali della Regione Campania con l’assessore ai trasporti Vetrella, é stato disatteso. Le agevolazioni di sgravi fiscali pretese dagli armatori non hanno riscontrato l’esito richiesto dagli stessi. I prezzi dei biglietti per Medmar- Snav- Lauro restano inalterati per i residenti delle isole. Intanto la Regione Campania giura impegno ministeriale e con lo stesso spirito l’Acap non desiste nelle drastiche posizioni di sospensione delle tariffe. Il diritto? alla mobilità per l’opinione pubblica resta pertanto disatteso e a rischio. Auspichiamo che si segua la via maestra della legge 3/2002 che prevede bandi di gara a livello europeo con conseguenti contratti di servizi. Servizi inalienabili per il cittadino che come sempre se li vede defraudati. Abbiamo voluto la bicicletta? Adesso pedaliamo!!!di luciamanna
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LUCIANO SOMMA in VIVICENTRO recita la sottostante poesia.#avg_ls_inline_popup { Z-INDEX: 9999; POSITION: absolute; TEXT-ALIGN: left; PADDING-BOTTOM: 0px; LINE-HEIGHT: 13px; MARGIN-TOP: 0px; PADDING-LEFT: 0px; WIDTH: 240px; PADDING-RIGHT: 0px; WORD-WRAP: break-word; COLOR: black; MARGIN-LEFT: 0px; FONT-SIZE: 10px; OVERFLOW: hidden; PADDING-TOP: 0px }
‘O PRIMMO ‘E SETTEMBRELL’urdemo suonno d’Austose sceta c”o primmo ‘e Settembre,stasera è n’incanto!‘O cielo è amaranto, na refola ’e vientodoce comme ‘a carezza ‘e nu bbeneamara comme ‘o ffele d”o chiantome portana chiorma ‘e penzierech’affollano ‘a mentee metteno ‘ncroce ’stu core.Vurria ca chiuvesse e nun chiove…vurria tanta nuvole attuornoma ‘a luna è d’argiento…Vurria ca nu suonno turnassema ‘o suonno nun torna.‘Stu suonno è partuto‘ncopp”a ll’onne‘e ll’urdema sera d’Austolassannomenu grappolo ‘e stellemiez”a nu cielo amaranto‘int”a ’sta sera ‘ncantatad”o primmo ‘e Settembre.LUCIANO SOMMAda N’ATU DIMANEEd. Del Delfino- Napoli- 1982

E’ partito alle 10 di stamane il corteo da piazza degli Eroi di Ischia Porto leggittimando le proprie istanze a viva voce proprio allo sbarco dei traghetti. Tanti i cittadini, turisti, avv. dell’isola, esponenti delle forze politiche locali e della terra ferma. Presenti: Acu -Regione Campania-il consigliere e ex sindaco di Forio d’Ischia dott. Gaetano Colella e l’attuale dott. Francesco Regine. Ben visibile la giunta del consiglio del comune di Casamicciola Terme e Ischia-l’ex sindaco di Brusciano-Mocerino, Movimento a 5 Stelle- Comunisti Popolari P:M:L:I. Tutti unanime a chiedere la trasparenza sui costi contenuti nelle tariffe e soprattutto sicurezza di trasorto. Chiaramente la sicurezza é stata estesa implicitamente anche per gli esseri non senzienti quali: cani, gatti, scimmie e cavalli da corsa. Il problema sarà richiamato nel pomeriggio sempre di martedì 31agosto nei locali della Regione Campania con la fervida partecipazione dell’armatore ed ex senatore Salvatore Lauro con tutta il rimanente folclore degli altri suoi colleghi.
Chiusa la stagione concertistica estiva nel teatro Greco “La Mortella” con l’Orchestra da Camera ” Concertante” dell’Università di Nis ( Serbia). Il Concerto giovanile , con la sua massima espressione artistica é stato rivolto alla memoria di Lady Walton. Donna carismatica e imprenditrice che ha lasciato il corpo pochi mesi fa. Susanna ha così potuto assaporare dalle alte sfere dell’Universo la sublime e canora melodia inebriandosi dei profumi della sua Creatura “Mortella” . Forse non a caso, questa volta é stato scelto come direttore d’orchestra una donna: Milena Injc. Violino-Ivana Acimoski-Zikic. Rossini- Paganini -Morricone-Piazzola-Offenbach-Mendelssohon-Pergolesi, tutte melodie per la Lady. Una donna che ha saputo difendere il nostro habitat, sottraendolo dalla speculazione edilizia dandole lustro con i suoi giardini più belli d’Europa. Donna artista e imprenditrice che ha saputo coniugare lei per tutti noi benissimo il binomio cultura-turismo. Lasciando a questa ingrata e mortificata terra un ricordo e un messaggio che mai prima d’ora nessuno ha osato raccogliere. Un percorso obbligatorio rimane per voi turisti la visita dell’Eden “Mortella”. Un luogo- Una Storia. Un Grande Amore. Tutto ciò ha racchiuso in se la donna argentina Lady Susanna Walton . di luciamanna
Da Mercoledì biglietto pieno per i residenti, dal primo settembre stop agli abbonamenti per i pendolari. Gli armatori storici del Golfo di Napoli, quelli che fanno capo all’Acap, hanno deciso di rompere la tregua chiesta dalla Regione fino a novembre. “I bilanci ci dicono – spiega il direttore dell’Acap, Salvatore Ravenna – che non è più possibile proseguire sulla strada della disponibilità. E’ in gioco la sopravvivenza stessa delle compagnie, gli oltre cinquecento posti di lavoro, il futuro delle numerose aziende che operano nell’indotto. La Regione Campania – prosegue Ravenna – ci ha chiesto di resistere, ma lo ha chiesto solo a noi, agli armatori storici. Non vogliamo alimentare polemiche di nessun genere, ma da oggi in avanti abbiamo deciso di pensare innanzitutto alla salvezza delle nostre aziende. Operiamo da anni senza sovvenzioni, senza aiuti di nessun genere. Al costo del carburante, lievitato negli ultimi tempi a livelli stratosferici, è corrisposto solo il taglio degli sgravi fiscali da parte del governo. Il risultato è che noi navighiamo nel Golfo di Napoli e garantiamo i servizi pubblici a prezzi bloccati per i residenti mentre i grandi armatori hanno benefici di ogni genere”.
Basta biglietti scontati per residenti, basta abbonamenti, dunque. Gli armatori dell’Acap sono decisi ad andare avanti fino a quando anche nei loro confronti non si manifesti concretamente quel sostegno che da più parti è stato annunciato ma mai concretizzato. “ Noi di fatto – continua il direttore Ravenna – svolgiamo un servizio pubblico con imposizioni di ogni genere solo sul fronte dei doveri. Ci chiedono corse, mezzi adeguati, servizi, prezzi scontati e poi si fa riferimento al libero mercato. Se il mercato è libero veramente allora noi navighiamo alle nostre condizioni. Se, invece, si vogliono soluzioni capaci di soddisfare le esigenze di ogni singolo viaggiatore allora bisogna intervenire per sostenere il settore. I bilanci delle compagnie segnano rosso da anni, abbiamo scontato nel 2008 la crisi conseguente all’emergenza rifiuti in Campania, a questo si è aggiunta la grave crisi economica che ha visto ridurre nel 2009 e nel 2010 i flussi turistici, nonché il proliferare di piccole e piccolissime società di navigazione che solo nei periodi di altissima stagione turistica operano sul mercato sottraendo alle compagnie clientela, potendo esse praticare prezzi inferiori in ragione delle caratteristiche del naviglio utilizzato, nonché della circostanza che operando solo nel periodo estivo esse non subiscono le perdite di esercizio del lungo inverno, perdite che in un regime di mercato ed in assenza di contributi devono essere coperte con gli utili del periodo estivo. Le compagnie hanno dimostrato da anni tutta la loro buona volontà sia all’amministrazione regionale precedente che a quella attuale. Avevamo informato dello stato di crisi sia il governo regionale, che quello nazionale, non ultimo con nota. Purtroppo sino ad oggi nessun provvedimento idoneo a compensare le difficoltà denunciate è stato adottato, anzi la Regione, purtroppo, con gli ultimi decreti ha ancora una volta penalizzato gli armatori storici che garantiscono il servizio in tutto l’anno, favorendo invece iniziative finalizzate a lucrare solo nei mesi estivi. Ora bisogna passare ai fatti. Noi cominceremo da mercoledì”.
Ufficio stampa Acap
Verdi: “a Ischia e Procida hanno realizzato la prima area marina per ricchi“.
“Non abbiamo avuto nessun riscontro positivo – denuncia Ottorino Mattera, uno dei tour operator più importanti che operano a Ischia – dall’ Istituzione dell’ area Marina Protetta Regno di Nettuno. I turisti non ne conoscono l’ istituzione anche perchè nessuno ha pensato a pubblicizzarla all’ estero o nel resto d’ Italia. E’ diventata solo un modo per vessare i diportisti napoletani. Onestamente da ischitano penso che o cambia totalmente la gestione oppure è meglio eliminare l’ area marina che sta diventando purtroppo più un danno che una risorsa per l’ isola”
“Questa area marina – aggiunge Mario Morra, Segretario regionale del Sib il Sindacato Italiano Balneari – era partita con il piede giusto poi è diventata un problema per l’ intero comprensorio creando danni non solo ai nostri operatori di Ischia e Procida ma anche a quelli di Pozzuoli, Monte di Procida e Bacoli. I vertici attuali sono riusciti a far odiare il Regno di Nettuno anche agli ambientalisti più incalliti perchè hanno varato regole ingiuste e incomprensibili. Il nostro sindacato sta ricevendo danni enormi da una gestione che non ha risolto il primo problema di Ischia e cioè la depurazione delle acque. Ci domandiamo cosa facciano per difendere l’ ambiente i vertici del regno di Nettuno oltre ad incassare soldi”.
“Potremmo definire il Regno di Nettuno – conclude il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, che quando era assessore provinciale ai parchi e alle aree protette alla provincia fece istituire l’ area protetta – la prima area marina per ricchi. Non si difende il mare o la poseidonia con gli scontrini dei ristoranti ma con piani seri, strutturati ed equi. Noi crediamo che il comitato di gestione ha perso totalmente di vista i principi ispiratori delle aree marine protette e quindi ci aspettiamo a breve un intervento risolutivo del Ministro all’ Ambiente Prestigiacomo che commissari , come da noi richiesto, l’ ente gestore”.
Comunicato Stampa VERDI
Ischia in Bianco e Nero di
Luigi Castaldi

Grande successo del II Festival Scacchistico Internazionale “Isola d’Ischia” concluso domenica 25 luglio a Forio, una manifestazione di ampio respiro, che riporta, dopo lunghi anni di triste assenza, l’Isola Verde nei circuiti internazionali. L’evento, infatti, è, per categoria, tra i più importanti dell’Italia meridionale. Per il secondo anno i tornei sono stati organizzati dall’Associazione Giochi di Natale, che con il patrocinio del Comune di Forio, della Federazione scacchistica Italiana e della FIDE, Federazione Scacchistica Internazionale, ha avuto l’onore e l’onere di far competere lo jet set scacchistico europeo. Stimolati dal comfort e dal relax dell’Hotel Terme Galidon di Forio, Grandi Maestri, Maestri Internazionali, e Maestri, si sono affrontati con lealtà fino all’ultimo pedone, non risparmiando lo spettacolo ai numerosi appassionati. Al nastro di partenza sessanta giocatori di diverse nazionalità: Russi, Lettoni, Finlandesi, Tedeschi, Inglesi. Essi hanno creato un eccellente torneo vinto sul filo di lana dal GM Russo Wladimir Epischin che,per spareggio tecnico, ha superato la coppia Mejers – GaponenKo ed il GM tedesco Arkadij Rotstein.(La signora Inna Gaponenko aveva vinto l’edizione 2009 ed il marito Viestur Mayers si era classificato terzo alle spalle di Igor Naumkin). Si sono ben piazzati famosi giocatori italiani tra cui il campione in carica GM Lexi Ortega, il MI Federico Manca, la campionessa Italiana Maria De Rosa la coppia GM Lazarev- Safranska. Nella nuova e ampia sala congressi dell’Hotel Terme Galidon, durante le partite, un religioso silenzio accompagnava l’avanzata di regine, torri, alfieri, cavalli e pedoni, che con cruentissime mosse si combattevano sulle infocate scacchiere. Nel torneo B riservato ai giocatori di categorie che vanno da Candidato Maestro a Non Classificato e comprendono I, 2° e 3° Nazionale, ha vinto,imbattuto, il casertano Lindoro Di Muccio Prima Nazionale, staccando i suoi avversari fin dai primi turni di una lunghezza,seguito dal romano Maurizio Carbone Seconda Nazionale (che ha vinto anche il premio over sessanta).Terzo classificato il Dottor Giovanni Amalfitano Prima Nazionale di Forio. Anche quest’anno numerose quote rosa, tra le premiate, oltre ad Inna Gaponenko, la WFM Maria De Rosa, napoletana,(già vincitrice con la squadra del Chiedi del Campionato Italiano a Squadre 2010.), la WGM francese Anda Safranska, la 2°N Isabel Scharrer di Bolzano, e la lettone Violeta Gaponenko. Il Presidente dell’Associazione Giochi di Natale, Prof. Mario Miragliuolo, dopo aver ringraziato i gentili ospiti, gli arbitri :,Sergio Pagano, Luciano Strazzullo e Giuseppe Buonocore,ed i suoi collaboratori, ha consegnato ai quarantadue vincitori gli svariati premi in palio, ed ha dichiarato di essere molto soddisfatto dell’esito della Kermesse. Durante la settimana di vacanze-gioco vi sono state numerose manifestazioni collaterali come minicrociere dell’Isola,escursione al Monte Epomeo, una simultanea con il GM Epischin ,un torneo di scala quaranta ed un torneo blitz di scacchi. Augurando di ripetere questo ormai consueto appuntamento all’Hotel Terme Galidon, Sandro Iacono, giovane ma lungimirante imprenditore, ha salutato i familiari e gli scacchisti che hanno potuto usufruire di un goloso pacchetto vacanze, promettendo, per il prossimo anno un altro ancora più allettante: doppia settimana con sconto scacchisti!!
Notizie ed informazioni sui siti www.giochidinatale.it e www.torneionline.com

Il titolo alquanto contorto serve solo a far riflettere senza accanimento alcuno, quanto sia conseguenziale il disagio che il mondo cattolico sta oggi più che mai vivendo. Il pedofilo non sboccia da solo in seno alla Chiesa ma viene nutrito e alimentato dalla stessa. Nei secoli e nei secoli. Amen! Aggrappandosi al suo retaggio culturale, il lugo di Dio rende impossibile il cammino spirituale ai richiamati da Lui. Il sesso che secondo la Iacobelli nel suo libro “Risus pascalis-Fondamento teologico dell’Eros”sostiene da grande teologa che il sesso é: ” la rivelazione dell’Assoluto”.Al momento dell’orgasmo ci si avvicina a Dio.Invece la Chiesa tutta cattolica lo ripudia e viene visto come il male peggiore che l’uomo possa incarnare. Il prelato privandosi fin dagli ardori della sua giovinezza, vive l’erotismo non come la sublimazione richiesta, ma come una castrazione.Intravedendo in tal modo nel bambino la purezza a cui appellarsi e sfogare in tal modo la sua libidine. I giovani seminaristi, privi della normale sfera affettiva sessuale, si privono di quella libertà a cui ogni sano individuo si appella. E pertanto intimoriti e mortificati nel corpo fin da adolescenti, hanno poi necessità di dominare il più debole e il più indifeso. E’ così che si scatena la malattia della pedofilia che niente altro non é che il dominio facile del più forte sul più debole, ossia il bambino-a. Il sesso é libertà. Voglia di vivere. E la Chiesa riesce da sempre a far morire fin dai primordi le Anime elette in seno ad Essa con la costrizione -con il diniego. La subblimazione dei sensi, avviene allorquando L’Anima si è evoluta. Naturalmente i sensi si puliscono non quando le Anime vengono costrette per la storica ragione che sostiene:”il sesso é peccato”. “I preti non devono sposarsi altrimenti non adempiano bene al loro dovere”. Dovere ricco di privazioni e di mortificazioni. Si é visto chiaramente il risultato a cui conduce tutto ciò. E nonostante tutto si continua col far prevalere le stantie e insalutari regole che portano dritto a scandali e allontanamenti dalla casa di Dio. Dispiace sapere la sofferenza inferta alla Chiesa. I mas media cavalcano la tigre e riconosciamo anche tante bontà e santità nelle comunità cattoliche. Ma siamo costretti a osservarne le motivazioni per cui esistono più preti pedofili che uomini laici con tali predisposizioni mal sane. Dobbiamo prendere coscienza che se la Chiesa vuole allargare la comunione dei credenti deve rivedere assolutamente le sue adaviche posizioni inserendo come prima cosa nelle sue discipline ecclesistiche l’ordine del matrimonio. Lasciando spazio a chi viene richiamato alle alte funzioni di Missioni di avere una compagna per svolgere nel modo più libero e pagato il suo ruolo di Pastore. I pedofili scompariranno in un giro di pochi decenni e la santa Chiesa si riapproprierà del ruolo ruolo e alto compito per cui é deputata.di luciamanna
Napoli (laura de Giorgio) Presso il Circolo Ufficiali della marina Militare, si è tenuto un vivace dibattito sul tema “Legalità: concretezza e sviluppo economico”. Il convegno è stato organizzato dalla F.I.D.A.P.A. – Federazione Italiana Donne, Arti, Professione, Affari – Sezione di Napoli. Relatori dell’incontro: dr.Ugo Ricciardi, Sostituto Procuratore Generale in Napoli, Dr. Gianfranco Izzo, Procuratore della Repubblica in Nocera Inferiore, Avv. Eugenia Ippolito, Vice Presidente Nazionale FIDAPA, Prof. Giuseppina Seidita, Presidente nazionale FIDAPA. Il pubblico presente, rappresentato in gran parte al femminile, si è rivelato molto attento e coinvolto, interloquendo spesso con i relatori. Il tema di grandissima attualità ha posto all’attenzione un fenomeno innescatosi sin dagli anni 60: la perdita del concetto di “legalità”, grazie anche al lassismo e condiscendenza dei politici. Si dimentica che il concetto reale di legalità corrisponde a diritti e doveri del cittadino ha affermato il dr. Ugo Ricciardi. Il concetto di legalità negli ultimi anni è stato ampiamente dibattuto. Ormai è un argomento logoro, astratto. La realtà italiana è dominata dall’esatto contrario: l’illegalità. Figuriamoci a Napoli, risponde una signora dal pubblico, è come parlare di corda in casa dell’impiccato. Qui, addirittura, si convive con la paura. Il discorso del Sostituto Procuratore della Repubblica Ugo Ricciardi espone una drammatica realtà. Sull’abusivismo edilizio. Argomento spinoso e complesso. Parla in qualità di Ispettore Capo del Ministero all’Ufficio Antiabusivismo della Procura Generale al palazzo di Giustizia di Napoli. Cosa viene fuori dalla sua esperienza? Dal 2005 settemila ordini di demolizione inevasi. E’ stato sollevato un marciume, prosegue. Sono trentamila le sentenze passate in giudicato. Con la prescrizione decade l’ordine di demolizione. Allo stato sono state attuate solo trecento demolizioni. Su trentamila. Il politico deve trovare il correttivo. Quale politico? L’esclamazione è spontanea e indignata da parte del pubblico. E meno male, aggiunge il dr. Ricciardi, che il Ministro Calderoli ha aggiunto un emendamento al decreto di sospensione delle demolizioni: abbattimento comunque nelle zone pericolose e tutto si è fermato. E’ pazzesco, che io uomo del Sud, debba ringraziare la Lega. E a questo punto speriamo che passi il decreto, perché perlomeno così vanno abbattute tutte le costruzioni in località ad alto rischio, per frane , inondazioni, zone rosse, conclude Ricciardi. L’intervento, invece, del dr. Izzo pone l’attenzione sulla correlazione tra legalità e sviluppo economico. Qual è l’incidenza e il danno? Porta alcuni esempi nel settore della collusione: se l’imprenditore paga il pizzo, liquiderà così la questione: un numero inferiore di lavoratori ed elusione delle tasse. E va avanti con l’attività. Ma nel contempo dilaga la diffusione dell’illegalità. Fa un secondo esempio: se negli appalti viene scelta l’impresa sotto pressione, quella senza agganci si sentirà penalizzata ed alla fine pagherà il pizzo. Ma gli antidoti quali sono? Che si propone? Interviene l’avv. Eugenia Ippolito. Parla delle azioni da mettere in campo: difesa delle attività dal racket, difesa dei soggetti deboli,(immigrati e disoccupati), attivazione dei fondi strutturali europei per la sicurezza, con il potenziamento delle reti di controllo. Fare pressioni sulle istituzioni per adottare tali normative che contrastino l’illegalità. Intensificare i rapporti con la società civile. Le eleganti signore della borghesia napoletana annuiscono debolmente. Non sono convinte dell’attuazione dei buoni propositi. Acclamano infervorate, invece, ad un discorso che finalmente arriva: bisogna promuovere la cultura delle regole e inculcarla al cittadino. Se nel territorio c’è sicurezza , ci sarà anche sviluppo economico. I cittadini devono prendere coscienza dei propri diritti e dei propri doveri. E’ un paradosso, ma l’illegalità è diventata una norma a cui, ormai, ci si è assuefatti. L’Italia è l’unico paese europeo dove anche le piccole norme vengono raggirate. L’illegalità dilaga e si diffonde come un virus, perché il cittadino onesto si sente quasi come un pesce fuor d’acqua e a lungo andare si uniformerà a questo andazzo. Un discorso di speranza arriva dalla Presidente Nazionale della FIDAPA Giuseppina Seidita. E’ un’insegnante. Conclude il convegno parlando della sua esperienza diretta. A contatto con i giovani, ragazzi di Palermo:bisogna puntare sui giovani. Vogliono cambiare. Non sono pessimista, tanti negozianti, qui a Palermo, hanno avuto il coraggio di denunziare. Alla fine dell’incontro molti scambi di opinioni tra i partecipanti. E un invito alla società civile: a diffondere ampiamente il concetto della cultura della legalità. Il mancato rispetto delle regole danneggia fortemente l’economia del nostro paese.
Napoli (laura de giorgio) “Camera e stanze”, il corridoio racconta, libro scritto da Lucio Tisi, dimostra che la creatività può andare a braccetto con l’impegno, il rigore e la professionalità. Tutto condito con tanta ironia. E’ quanto ha fatto per tutta la sua vita il dr. Lucio Tisi, attualmente segretario generale della Camera di Commercio di Napoli. E proprio l’ente camerale con i suoi dipendenti è il protagonista del libro di poesie scritto dal geniale versatile direttore generale. Ogni accadimento, anche un torto subito dagli impiegati, al momento apparso come un’ ingiustizia, è riletto da Lucio Tisi in chiave umoristica e tanta umanità. Perché a suo dire “con un sorriso” si possono vincere le battaglie. Una bella lezione di vita. E quindi sotto gli occhi di S. Aspreno, primo vescovo napoletano,( la Cappella di S.Aspreno” è inglobata nel palazzo della Camera di Commercio di Napoli), via al racconto, scritto in rima della vita del palazzo. A questo punto bisogna aggiungere che Lucio ha operato con l’occhio di un regista una rappresentazione teatrale dei fatti, dei commenti, delle cosiddette “voci di corridoio” in gergo impiegatizio, e ha realizzato un vero reality. Il reality della Camera di Commercio di Napoli. Gustosi tratteggi delle personalità dei colleghi, descrivono una mentalità, una categoria: all’amico, forse malato immaginario, la sua poesia è affettuosa, il suo incitamento a star bene, “è in allegria, se t’aiuta Avemaria”. E la marcia su Roma degli impiegati che devono sostenere un esame per un passaggio di livello? Sono tutti intimoriti e in cuor loro speranzosi di un’amnistia per essere…..” promossi tutti quanti, i dannati e pure i santi”. Ma alla fine, all’italiana, arriva la notizia: il contratto riferito al concorso, annuncia il direttore….”quanto tempo si è sprecato, il contratto è revocato. E così pure la mensa, annullata da un ispettore del Ministero……”Fino ad oggi s’è mangiato, fu garante il sindacato” viene poi ripristinata, e quindi tutti a tavola e buon appetito. Sarebbe utile e divertente per il Ministro della funzione pubblica, Brunetta, leggere questo gustosissimo libro di poesie. Come si può ottenere un miglior rendimento del tipo…”tutti al posto di lavoro e con zelo e con decoro”? Così rispondono gli impiegati: “Che difesa c’è al rigore? Giammai l’odio od il livore”. E Lucio ha anche il gusto del paradosso: la poesia “L’ultima follia” è dedicata ad un povero impiegato a cui viene ordinato di correre per verificare se nel corridoio si scivola: ….”ora fatti una corsetta, anche se hai la pancetta, corri bene, corri forte, anche con le gambe corte”. Ed il povero impiegato…..corre come un disperato, non vuole essere licenziato. Questa non l’avrebbe pensata neanche Paolo Villaggio con i suoi Fracchia e Fantozzi. Ma del resto Lucio Tisi è immerso nella cultura teatrale. Egli è un amatore di Eduardo che scriveva su personaggi della strada. Ha interpretato con grande successo “Napoli Milionaria”ed altre importanti commedie . Finito l’impegno con “giacca e cravatta” di manager per lo stato, alla sera si dedica al teatro. Si è esibito nei teatri massimi di Napoli, Roma, Palermo, con grande successo. E da Eduardo ha ereditato lo spirito, l’intuizione nel capire che nella vita si fonde la rappresentazione e la realtà. E quanto ci illustra nelle tantissime poesie del suo libro, ispirate dai fatti e dalle voci di corridoio in tanti anni di lavoro.
