Lunedì 23 giugno, una nobile signora tedesca, diversamente abile, a cena con amici nei locali del ristorante”il Porticciolo”, quasi costretta a consumare persino la prima colazione del giorno dopo, nell’accorsato ritrovo. Scherzi a parte, la gentile donna, si è vista nel dopo cena, come nel famoso film con Sofia Loren dal titolo Cassandra Crossing, imprigionata sulla riva destra transennata con catenaccio. La transenna, immancabilmente viene disarcionata impunemente da giovani maldestri che disturbano la quiete e l’atmosfera magica del luogo”.Nel film, il cui viaggio in treno di un passeggero infetto da virus, scatena panico generale e l’epidemia riscontrata a bordo dirotta i vagoni da una stazione all’altra. Alla fine per maggior sicurezza i finestrini del treno vengono sbarrati con aste metalliche. L’ordine perentorio è di condurre la locomotiva in un binario morto all’apice di un precipizio. Mors tua- vita mea…La conclusione e la soluzione ultima per annientare i passeggeri portatori di epidemia. Sta di fatto che i diversamente abili, non sono una stragrande maggioranza, e non rispecchiano ciò che la società non riesce ancora né a vedere, né ancora a comprendere per la superficialità di cui si è impregnata. E per la completa assenza di empatia nei riguardi del suo simile. Ma…il numero sempre maggiore esiste. E’ una cifra che conta. Delle entità viventi piene di sofferenza che nonostante tutto sono colme di amore. A volte con un grado minimo di rabbia per la loro impotenza. Ma direbbe Totò:”è qualcosa che si mangia”… al cospicuo numero di politici? Di certo, ed eravamo presenti al dramma, che la signora tedesca ha dovuto scavalcare l’Everest per raggiungere la macchina per arrivare alla transenna, pur essendo aiutata dal marito e da un amico. Mi domandavo, alla vista di tanto dolore:”preferirei rinascere con problematiche così forti, oppure con la cecità , con l’incomprensione e la mostruosità di chi di dovere non pensa a far rispettare le normative in vigore”.? Ischia e la Vacancy 2 trailer
Campania piangono per la “Mutezza”. Lunedì 23 giugno, abbiamo pianto per l’olezzo nauseabondo che il primo cittadino d’Ischia Porto con la sua corte dei miracoli emanano dai loro corpi- cervelli e spirito. La nostra classe politica è of limits per il loro volto di non vedere-di non sapere- di non intervenire nelle cose di ordinaria amministrazione. E di vitale importanza. Nel disconoscere addirittura, non facendole rispettare, le norme elementari e salva-vita per i diversamente abili. Nei Paesi civili si chiamano barriere architettoniche ciò che alleggerisce le enormi problematiche di chi ha avuto la sfortuna di no essere autosufficiente. Nella nostra isola il termine”architettonico” viene confuso dai nostri politici con quello del cemento selvaggio che depaupera l’isola da anni. E sarà stato quello a freanare il catenaccio della transenna della riva destra. Un po’ di gioco di fantasia per sdrammatizzare la vicenda consentitecelo miei cari lettori de”ilGolfo”.Niente rimane impunito secondo la legge del Karma. Causa-effetto rispondono nel tempo inesorabilmente. Il conto viene presentato per intero da quella meravigliosa Legge-Cosmica a cui nulla sfugge. Una sofferta osservazione del grande artista Franz Sirimarco , Nieruchomy poruszyciel full movie
anche lui colpito da una poliomielite che faccia riflettere:”avrei desiderato che le persone abili, capissero-non il mio dolore fisico,ma semplicemente l’enorme disagio che nè scaturisce per raggiungerli”.
Sirimarco, come tanti diversamente abili a Ischia, lotta in questa nostra giungla per far rispettare ciò che spetta di diritto. Ci auguriamo che l’armata Brancaleone di Ischia Porto in comunione con il primo cittadino Ferrandino, in considerazione dell’episodio in”Epigrafe”, e di tutti i precedenti che ne fanno storia, rientrino nei dovuti ranghi e fra la schiera degli umani. Tralasciando in tal modo ogni sospetto di” Umanoidi”. Dracula film
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A ricevere il grande comico una folla. Partecipe e divertita, tra applausi e sgomento, la moltitudine di cittadini foriani, ha forse per un momento riflettuto sul disastro clientelare del nostro Torrione. Tra i tanti clienti, dei principali schieramenti politici, abbiamo notato i più famosi opportunisti della nostra cittadella. Forse le comiche dal vivo del “Grillo parlante” rendono di più il concetto della catastrofe ambientale-turistica- economica- locale . Oppure un attimo di illuminazione si è intrufolata nei cervelli mercantili, usurati dalla calce, cemento, ferro e “diossina pura”, complici da decenni del deterioramento territoriale? Sta di fatto che lo Shoman nazionale ha come sempre tenuto banco, denunciando con il sarcasmo millenario che gli confà, le malefatte nazionali con uno sguardo al locale. Riguardando le Banche, all’apertura della presentazione, Peppe ha esplicitamente definito il concetto della spazzatura in Campania facendo quasi scomparire il limpido camorra che é “quasi un appendice di fronte alle grosse holding”. Fa bene Grillo a non aver n nessuna stima per “la libera stampa” visto che di banche se ne parla poco e quando se ne conviene. Fa male il Grillo a suggerire di estinguere l’ordine dei giornalisti che ( ahinoi!) possono anche essere dei Poeti quando riescono a non essere asserviti al potere costituito. Sembravano agnellini sacrificali, dai limpidi sguardi e dalle forti motivazioni, i giovani Grillini. Senza adesioni a nessun partito politico, lontani da formazioni ideologiche, i candidati della Lista Civica per Forio hanno presentato il loro programma elettorale che vede come capolista e candidato a Sindaco il giovane Andrea D’Ambra. Gli altri candidati: Caltagirone Ivan, 26 anni, barman d’hotel. Caruso Luigi, 36 anni, maresciallo-capo-guardia di Finanza. Criscuolo Vincenzo, 34 anni, barman. Di Maio Claudia, 24 anni, laureanda in cultura a amm.ne dei Beni Culturali. Di Meglio Martina, 36 anni ass.nte Biologia e Tecnica TLC. Goffredo Mario, 30 anni, avvocato. Iacono Antonio, 41 anni, musicista, compositore e produttore musicale. Iacono davide, 32 anni, artigiano. Iacono Massimiliano, 33 anni, psicologo. Impagliazzo Antonio, 38 anni, agente di polizia municipale. Impagliazzo Sascha, 25 anni, laureando in architettura. Manna Maria Pia, 22 anni, studentessa in Amm.ne e Controllo. Puca Mario, 22 anni, studente in Giurisprudenza. Scognamiglio Raffaele, 38 anni, laureando in Scienze delle Comunicazioni. Tutti giovani immacolati che tra Scilla e Carridi dovranno non poco combattere per non finire nelle fauci dell’uno o dell’altro. Di lucia mannaThe Karate Kid hd Happy-Go-Lucky hd
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schia presenta già da molti anni grosse problematiche ambientali. La sinistra che si è sempre vezzeggiata di sostenerle, è assente ed estranea a tale improcastinabili tematiche. Sembra sorprendente vedere Michele Migliaccio, all’epoca responsabile dell’ufficio Ambiente della Federazione di A.N. di Napoli, redarre una relazione tecnica per gli adeguamenti ambientali. Incuriositi e stupiti dell’interessamento di spessore abbiamo incontrato Michele Migliaccio per formulargli alcune domande che ci stavano a cuore.D)-Signor Migliaccio può elencare in breve i benefici del riutilizzo delle acque reflue depurate degli usi consentiti dalla legge? R)- Le acque reflue depurate possono essere usate prima di ogni cosa per dare benefici alle fascie produttive in campo agricolo come per esempio: turismo e agro-turismo- contadini in genere. Chiunque potrebbe usufruirne nei periodi di alta stagione quando c’è penuria d’acqua e tutto ciò a basso costo, creando vantaggio all’economia rurale dei rispettivi territori. D)-Lei che vive a Ischia, zona turistica che beneficia di ospiti per nove mesi all’anno, che vantaggio in più si ottiene con le acque reflue? R)-Nel periodo di alta stagione turistica, attualmente si registra un forte disagio che mortifica la civile convivenza, poiché si vive una forte mancanza di acqua. Le acque depurate scongiureranno questo problema se si decidesse di usare le acque depurate sia per gli sciacquoni delle strutture pubbliche ed alberghieri, sia per le irorazioni di campi e giardini. D)-Nella sua relazione tecnica lei parla di opportunità e armonia di uomo-ambiente. Può spiegarci cosa intende con ciò? R)- Ad esmpio: con il ripristino della sentieristica dei rispettivi territori, oltre a favorire lo sviluppo economico, i contadini potrebbero vedere i loro prodotti tipici formando capannelli di richiamo ai bordi dei sentieri. In questo modo avremo un decentramento di distribuzione economica-territoriale favorendone la salvaguardia ecologica. D)- Sempre nella sua relazione leggiamo “di mutamento geomorfologico dell’ambiente”. Cosa intende dire? R)- Si sa che le acque pluviali scorrendo a ruota libera registrano alcune volte smottamenti gravi causando frane, mettendo in forse la vita dell’uomo stesso-causando danni alla campagna e caduta di muri a secco. Per cui le acque convogliate in appositi siti di accoglienza possono essere usate per produrre energie. D)-Per consentire lo sviluppo territoriale le amministrazioni locali cosa devono fare? R)- Dovrebbero redigere un Piano Regolatore, un Piano Particolaregiato per la Zonizzazione Territoriale per collocare nelle sedi opportune il tipo di economia da sviluppare per sfruttarne capillarmente le risorse. D)- Sappiamo che ai primi di novembre lei ha dato le dimissioni inviandole alla direzione Nazionale. Perché? R)- Non solo alla Direzione Nazionale, ma anche all’Ufficio della Segreteria Matteoli e alla federazione di Napoli. Al Senatore Matteoli tempo a dietro ho inviato un fax della relazione all’ambiente. Matteoli mi ha fatto telefonare dopo tre giorni dal suo segretario riferendomi che il Senatore, avendo letto la mia relazione sull’ambiente- l’aveva trovata molto interessante- dichiarando che ne avrebbe fatto proposta al Senato dopo avermela fatta visionare e chiaramente discutendone insieme. Invece non ho avuto più modo di interloquire con la segreteria di Matteoli. Dobbiamo pensare che Matteoli, vista la problematica ambientale patrimonio di una sinistra storica, ha meditato di lasciare a quest’ultima il compito precipuo di affrontarla. Un regalo per Natale a tutti quelli che si ritengono sinistroidi e paladini di un ambiente che non ha né più feudi, né più feudatari. E con una destra che per noi pari son. A meno che non si muovi qualche cosa sotto il sole come contrariamente soteneva il rosso Mao.Illegal Tender buy The Woodsman rip Cliffhanger download Harsh Times hd
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Siamo all’assurdo, all’inverosimile, quando l’arroganza predomina e beffa anche le autorità competenti. E’ il caso del sig. Pasquale Tedesco, gestore del tratto di spiaggia in località San Francesco. Il Tedesco, con telefonino alla mano, voleva con un fare arrogante, convincerci di chiamare le autorità portuali, perché dichiarassero che la sua società, fosse in possesso di autorizzazioni demaniali . L’episodio risale a circa dieci giorni fa. Tuttavia, la Capitaneria di Porto, ha effettuato, nell’ immediato, un sopraluogo, che ha fatto cadere tempestivamente il diritto alla legitimità dell’occupante. Una pretesa assurda, che rientrata nella sfacciata illegalità, sottraendo al cittadino comune, e ai tanti villeggianti non facoltosi, la possibilità di usuffruire di una spiaggia pubblica. Spiaggia che frequentiamo da tempi remoti, senza mai avere avuto l’opportunità di assistetere a una così sfacciata presa di posizione. E non è finita qui. Il signor Tedesco pretende, ed ottiene, quattro euro per un ora di sedia-sdraio. La stessa cifra, richiesta dal Tedesco per l’intera giornata. Una somma da capogiro anche per un miliardario, che si vede defraudato dei suoi averi, e di rimando, cancella le sue vacanze da Forio d’Ischia, per mete più oneste e accettabili qualitativamente. E visto che il tratto di arenile in questione, non è a tutt’oggi che scriviamo, neanche munito di bagnino professionista e di barca di salvataggio. Ma vogliamo scherzare, oppure rivendicare in pieno, i nostri sacro- santi diritti di pubblici cittadini? “Veritas parit odium”, sostenevano i latini. E in questo assurda sacra terra ischitana rimane facile catturarsi bestemmie e maldicenze. Qualcuno, tra i miei parenti, che soffre della “Sindrome di Stoccolma”, mi ha ammonito, che voglio assurgere al ruolo della Giovanna D’Arco. E che lotto contro i mulini a vento. Non ci stiamo. E non ci saremo giammai al silenzio. Anche perché, come sosteneva L. da Vinci: ”chi non combatte il male, diventa suo complice”. Noi della carta stampata, abbiamo il compito precipuo di denunciare gli abusi e i sorprusi perpetrati a danno dell’umanità intera. Altrimenti, dobbiamo strappare la nostra tessera giornalistica e rinchiuderci in clausura. Non vedo, non sento. Parlo, io e Dio. Il caso della spiaggia libera di San Francesco, è il sorpruso più aberante che si possa perpetrare ai danni di una intera comunità. Comunità che ha il diritto di poter usufruire dei beni pubblici che la natura locale gli ha donato. Tanto più quanto gli stessi beni vengono ad essere gestiti da personaggi imprenditori, che per ingordigia di danaro, sottraggono guadagno e lavoro a tanti giovani dissoccupati dell’Isola. Non solo. Non avendo, neanche il buon senso, gli stessi, non si muniscono neppure delle più elementari licenze di concessione. Di quì ne deriva la paralisi dell’attività, che nuoce ai ristoranti adiacenti, assistendo di conseguenza al poco flusso di ospiti nei locali della loro ristorazione. Andiamo di male in peggio. E se cade uno….cadono tutti. Ma a Ischia vige la logica perversa del proprio orticello, e le sinergie attorno ne fanno le spese. Di conseguenza:”che muoia Sansone, con tutti i Filisdei”.
Di lucia manna www.vocidaischia.it
All’Autorità circondariale Marittima
Sezione di Ischia Porto Lucia Manna
Via G.Mazzella 100
80075 Forio D’Ischia
Ogg: Richiesta informazione relativa al tratto di spiaggia libera in località San. Francesco.
Concessione intestata a Tedesco Pasquale.
La sottoscritta Lucia Manna, nata a Forio d’Ischia il 31/12/1950 e residente alla via G. Mazzella, nella sua qualità di libero cittadino, fruitore abituale da tempo remoto del tratto di spiaggia libera, in località San. Francesco, compresa tra la concessione demaniale del sig. Tedesco Pasquale e il versante roccioso, lato Zaro, con la presente chiede:
di essere a conoscenza-degli atti autorizzativi, eventualemente rilasciati al sign. Tedesco Pasquale.
Colgo l’occasione per far rilevare che, non esiste altro tratto di spiaggia libero, se non quello in oggetto.
Per cui sottrarlo alla pubblica utilità rientra in una misera logica antidemocratica di accaparramento di suolo pubblico.
Sicura, che in breve l’accoglienza venga restituita, porgo
Distinti saluti
Lucia Manna
Signora Veronica, il desiderio di inveire contro l’immortale Silvio, le ha fatto dimenticare le regole della buona creanza, e portare in pubblico una notizia a carattere esclusivamente personale. Come vede, cara Veronica, da questo suo comportamento non è derivato un vantaggio concreto a nessuno, all’infuori della scossa tellurica alla compagine familiare. Vero è che pochi l’hanno apprezzata . Se avesse incontrato l’intero favore dell’opinione pubblica, immagini lei dove saremo arrivati con lagnanze di donne tradite su tutti i giornali. E con note di cornificazioni a non finire. Per cui, il quotidiano come Repubblica, avrebbe dovuto modificare la funzione tradizionale, fino ad oggi appprezzabile. Rifletta Veronica. Forse c’è maniera di rimediare in questa Italia, dove l’istituto del matrimonio traballa sotto la spinta di equivoche teorie e per l’indebbolimento della famiglia sia nei rapporti con i figli, sia con quelli delle istituzioni. Cosa vuole Veronica, Silvio è anche un uomo piacente….ed immortale. Immortale non per i suoi meriti nel campo finanziario, ma soprattutto immortale per aver vinto più volte la morte, sia quando sopravvisse al cancro che gli avevano diagnosticato, sia nell’ultimo suo attacco duro al cuore. Lasci stare, cara Veronica, le tue cavillose lagnanze sulla storia di un vano tentativo di corna. Pensa al popolo italiano e al mondo che circonda Silvio già fisicamente mutilato nelle più importanti attribuzioni di maschio. Prova, piuttosto, con la tua enorme grazia femminile a risvegliare in lui istinti sopiti. In questo modo la sua mascolinità che sta per essere perduta, riemerga per affrontare la vita politica con quella forza richiesta ad un uomo chiamato a funzioni più importanti e numerose. Funzioni molto lontane dagli organi compromessi. Funzioni alle quali non può essere derogata la soluzionie dei problemi di Stato, né di quelli finanziari. Il mio amico dott. Giovanni Canora, grande cultore di scienze orientali, mi ha allarmato che certi organi sviluppano, una volta compromessi, strane reazioni, addirittura deliranti…nell’uomo. Io te lo dico, tu fanne quello che vuoi. E poi Silvio, mi stà tanto simpatico, indipendentemente dalla sua politica, non condivisibile. Auguri lucia manna
All’Ospedale”la Schiana”di Pozzuoli si dovrà indire un referendum tra medici, fermieri-addetti ai telefoni e segreteria generale, per poter finalmente concordare e stabilire tra di loro, se all’interno della struttura ospedaliera, esista o meno la camera Iperbarica. Scherzi a parte, la situazione è più grave di come si possa pensare. Domenica 25 novembre-07, una signora ischitana, telefona alla guardia medica di Forio d’Ischia, per sapere dove fosse collegata la fantomatica camera”Iperbarica”e se, nonostante lo scioper del giorno dopo delle Asl, fosse operativa. Il medico di turno, gentilissimo informa, con solerzia, addirittura fornendone i numeri telefonici, che la preziosa camera salva vite umane ha come residenza estiva e invernale, presso la Schiana di Pozzuoli. E con certezza dalle parti di Monte Ruscello. E non è finita qui. Un odissea che continua estenuante. La signora chiamando il centralino dell’ospedale in questione, si sente rispondere, alla richiesta “se la Camera Iperbarica fosse funzionante nel giorno 26”(dato lo sciopero delle ASL), di attendere al telefono poiché lo stesso si documentasse. L’attesa è durata 15 minuti circa. Pensando che al coglione, fosse venuto un infarto e non si trattase di una strafottenza, subdolamente raggirata alla dimendicanza, la malcapitata chiama la stazione del Comando dei Carabienieri di Ischia Porto per lo sblocco telefonico. Il carabiniere Pillitteri, capendo la necessità della bisognosa, con senso di dovere e amore per il prossimo, tempestivamente fornisce altri numeri interni alla struttura, raccomandandosi di sbloccare quelli del Pronto Soccorso in contemporanea al telefono con la richiedente. Numeri da giocare al lotto. Intanto, nonostante l’autorevolezza del militare, il numero del pronto Soccorso rimane sempre fuori posto. Imopossibile raggiungerlo per un ora circa. Intanto la tragica- comica avventura per la signora in grave difficoltà di salute continua. Fine del primo tempo… Al reparto di rianimazione risponde un imbecille di turno, che avvisato dalla signora di essere già stata penalizzata e lasciata un quarto d’ora alla cornetta, chiede quasi supplicando di non dimendicarsela. E qui il solito:”non preoccupatevi” Come non detto si ripete la scena madre. L’imbecille, chi sarà mai, puntualmente, e come da copione lascia la signora appesa al filo. Durata 50 minuti. Giocate…giocate. Dulcis in fundo, a medicina e rianimazione con un fare francescano, una dottoressa risponde che non sa se la benedetta camera Iperbarica il giorno 26, e alla Schiana sarà in funzione. Si scusa e si accomiata, sostenendo il suo da farsi in medicina. Attenzione…Qui viene il bello! Stiamo da un ora e cinquanta al telefono e non sappiamo se questa camera funzionerà il lunedì 26, giorno dello sciopero nazionale delle Asl. Ma stiamo scherzando? Direbbe Il grande Totò:”siamo medici o caporali?”La disperazione della signora è infinita. Il lunedì deve accompagnare la cognata tedesca a Pozzuoli e… “per andare, dove dobbiamo andare…non sa più a chi chiederlo.Sulla pescrizione del dell’otorino dott. Caruso era indicato solo Iper e un numero di telefono e la via con il numero civico. Da qui sono nate le difficoltà. Alla signora occoreva sapere orientativamente come si denominava la struttuta, e più o meno dove fosse ubicata. Ma non ci è dato di sapere da medici ospedalieri, infermieri, portieri se all’interno della loro struttura esiste o meno un probabile Iperbarica. Stamane, per coscienza, prima di scrivere l’articolo, abbiamo chianmato l’ospedale”La Schiana”. I sì e i no, non si contavano. Ma noi non avevamo impellente necessità di sapere l’esistenza o meno del salva-vite. La cognata della paziente ha vissuto ore d’inferno, conoscendo solo il giorno dopo, che l’Iperbarica ubicata a via Cella 2 di Pozzuoli ha come nome semplicemente Centro Iperbarico. Solo sul traghetto, la signora ha appreso, dato la sua ignoranza in materia che l’Iperbarica di Pozzuoli è convenzionata, e che avrebbe potuto dormire sogni tranquilli se gli adetti alla vita e salute altrui fossero doverosamente informati. Se si racconta all’estero l’accaduto, ci danno dell’imbecille e dei superficiali come minimo. Ma chi se ne frega… Stiamo in Italia. Anzi a Napoli. Ma chi se ne frega…basta che vince Roma! Ricordiamo che è n ell’ignoranza e nella superficialità che si spengono talvolta delle vite umane. E’ nel mancato e immediato soccorso che le vite si spezzano. A ogni caso L’iperbarica si trova a via Cella n.2 Pozzuoli. Una via. Un numero. Una indicazione. Da chi informarsi quando si parla di medicina? Dal macellaio e dal fruttivendolo più vicino. Lui non sbaglia mai..Harsh Times movie Echelon Conspiracy psp Dead Birds movie
Le esternazioni di una coppia adottiva romana su quanto avviene all’estero per poter adottare un bimbo hanno aperto due distinti fronti di reazioni.
Quella degli Enti Autorizzati italiani alle Adozioni internazionali, un gruppo di circa ottanta organismi privati, più o meno aggregati tra loro, più o meno seri. La reazioni di alcuni di questi rasenta l’ipocrisia pura: sdegno , preoccupazione per tali sconcertanti accuse, ricerca della verità, promessa che si rivolgeranno ad un’Agenzia di certificazione di qualità per rendere trasparente la verità.
Quella delle coppie adottive italiane, tutte consapevoli di che cosa veramente avviene all’estero , e sovente in Italia, e ormai disposte a raccontare la verità che loro hanno dovuto subire. Con un’unica riserva: che non ci vadano di mezzo i loro bambini.
Tante infatti le coppie che hanno adottato oltre 12, 24 mesi fa, in totale regime di nuovo sistema adozioni internazionali, e che hanno dovuto elargire regalie, mazzette, contributi non meglio specificati ad interlocutori stranieri degli Enti Autorizzati italiani e, talvolta, agli stessi referenti degli Enti.
Squallida verità, squallido mondo quello di alcuni personaggi che in Italia ed all’estero lucrano sulle legittime e legali (poiché certificate dall’Autorità Giudiziaria Italiana ed estera) aspettative di coppie idonee ad accogliere bambini, stranieri, in stato di abbandono.
E si fanno forti delle legittime paure, le stesse che adesso attanagliano la coppia romana, prima a raccontare, e poi nel temere severe ed ingiustificate ritorsioni sulla loro famiglia: in fondo, in Italia, le Adozioni Internazionali sono queste. Una situazione da tempo denunciata da noi di www.LoretoBambino.it e dal lavoro sulla Proposta di Legge n. 4998/04 ora bloccata al vaglio della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati.
Addirittura un Ente Autorizzato del centro Italia (ora restiamo noi sul vago per evitare denuncie), e ci dicono non sia il solo, guarda caso operativo anche sull’Ucraina, distribuisce con tranquillità opuscoli alle coppie che gli hanno attribuito un onerosissimo mandato, con su riportato anche che tipo di regali recare con se per gli interlocutori dell’Ente, o quali acquistare direttamente al Duty Free Shop dell’Aereoporto internazionale: oggetti in oro, costosi profumi, foulard, denaro in US dollars, rigorosamente in tagli da 100. Il consiglio è quello di celarli nelle ormai famose “cinture da viaggio”, quelle fasce con tasche che vengono indossate all’altezza della cintura, ma sotto i pantaloni.
Non molti di questi Enti Autorizzati si salvano , come serietà ed etica, in questa masnada di senza dio e senza morale. Solo alcuni sono seri, adeguati ed onesti. Ma , come appare evidente a tutti, il vero problema è che non è facile riconoscerli, distinguerli, identificarli con chiarezza da tutti gli altri.
Come fare? Come fa una coppia idonea a recarsi dall’Ente indiscutibilmente serio, etico, attento alle esigenze di bambini abbandonati nel mondo, e che abbia solo ed esclusivamente interlocutori stranieri, nel paese dove si adotta, corretti, affidabili ed onesti?
Non esiste una risposta , al momento qui in Italia. Semplicemente non c’è risposta perché non c’è stata ancora da parte delle competenti autorità (Commissione Adozioni internazionali e Ministero Pari Opportunità) il vero e radicale interesse a darne una .
E a nulla servono le esclamazioni di stupore o di sdegno di Ministro e Presidente CAI : la situazione è esattamente quella raccontata, per altro in maniera delicata, dalla coppia romana.
Appare infine una presa di posizione di un gruppetto di Enti Autorizzati Italiani, sorpresi da quanto emerso dalla cronaca , e stupefatti che possa essere accaduto un tale fatto.
Nel grossolano tentativo di auto celebrarsi, tale gruppetto ha inoltre dichiarato che “valuterà l’ipotesi di rivolgersi ad una Agenzia di Certificazione di Qualità per rendere trasparenti a tutti le proprie azioni e operato”.
La stima che in Italia si attribuisce a tali certificazioni e pari a zero: se vorranno , questi Enti, potranno affidare la certificazione alle medesime Agenzie che hanno gestito FIAT, Cirio, Parmalat oppure Unipol.
Ma che cosa cambierebbe in Italia realmente?
Assolutamente nulla:
Infatti, va rammentato nuovamente, non esiste un sistema di controllo che verifichi passo per passo l’operato di tali Enti Autorizzati, ed in mancanza di questo, il livello di autodeterminazione da parte di questi organismi privati è totale ed assoluto.
I costi sostenuti per le pratiche sono vagamente giustificati e , soprattutto, da nessuno controllati con efficacia.
Gli Interlocutori stranieri che gli Enti obbligano ad avere alle coppie adottive italiane, sono scelti dagli Enti Autorizzati italiani. La responsabilità di atti ed azioni arbitrarie, tra le quali la corresponsione di regali di ingente valore, di migliaia di dollari, da parte degli interlocutori stranieri deve ricadere quindi sull’Ente Autorizzato italiano e non sulla coppia costretta a distribuire mazzette come ai concorsi pubblici.
Il coraggio delle coppie che hanno raccontato la verità è stato brutalmente contestato, ridicolizzato.
Ma questa è la verità. Mazzette in Italia e mazzette all’Estero.
Non c’è solo questo nelle Adozioni Internazionali: ci sono anche meravigliose storie di amore e di rispetto. Ma di storie a lieto fine che hanno dovuto soggiacere a questi ignobili , e soprattutto non legali balzelli ce ne sono purtroppo di più. Sempre di più.
E mentre decine di migliaia di bambini nel mondo attendono una coppia idonea e capace di amarli ed accoglierli responsabilmente, il costo per arrivare ad abbracciarlo pare crescere giorno per giorno, superando i 30.000 €
E le istituzioni italiane , invece di approntare con urgenza un adeguato sistema di controllo (noi di www.LoretoBambino.it proponiamo il SOAI della Pdl. 4998/04) attaccano le coppie inermi, lasciandole sempre più alla mercé di intermediari senza scrupoli e senza morale.
E distinguere i pochi Enti Autorizzati alle Adozioni internazionali seri da quei molti Enti non seri è impossibile qua in Italia.
E allora certifichiamo le Adozioni Internazionali in Italia: vogliamo chiedere ad Antonio Fazio, a Fiorani, Gnutti ed ai loro amici come farlo ?
Dalla stazione Carabinieri del Comune di Ischia Porto è scattata una operazione più soddisfacente di monitoraggio sull’intero territorio isolano.Un controllo a tappeto per meglio fronteggiare una mini-criminalità estiva. Evasioni di ogni genere.
Clandestini irregolari e altro. Un modo innovativo di operare.Una visione a trecentosessanta gradi per stabilire sempre più ordine-controllo-legalità. La tutela del territorio censibile dell’isola, data da 42.000 posti letto e 312 alberghi a cui vanno aggiunti 2000 posti letto degli alberghi, campeggi e delle residenze, oggi come oggi, sembra aver suggerito all’Arma più incisivi controlli per la crescita esponenziale dell’economia turistica termale? Oppure uno strisciante riciclaggio di denaro sporco ha spinto fuori degli uffici i tutori dell’ordine pubblico? La domanda è scaturita spontanea ieri 19 gennaio 06 quando nei locali di una parrucchiera in località Monterone, periferico di Forio d’Ischia, alcuni brigadieri hanno invitato la esercente a mostrare la licenza necessaria di commercio. Fino a ieri si pensava alle Fiamme Gialle per questo tipo di controllo. Abbiamo fatto quattro chiacchiere con il capitano Luigi Mauro della stazione Carabinieri di Ischia Porto. Nel corso della conversazione è emerso la modalità d’impiego dei carabinieri sull’isola che attraverso il contatto con la gente, esercenti ecc… ristabilirebbe un clima di rinnovata fiducia e di collaborazione.In tal modo si può giungere a un risultato più fattivo di conoscenza territoriale per costruire una immagine dell’isola sempre più sicura e ospitale. Si capisce dalla serenità del dialogo con il capitano Luigi Mauro che si é pensato a un monitoraggio per un capillare controllo degli Appalti pubblici e dei sempre più nuovi esercizi Commerciali. Durante la conversazione abbiamo ben inteso che la serie dei controlli agli alberghi è stata tesa ha verificare oltre alle documentazioni Amministrative anche il rispetto delle norme in materia di lavoro.Tutto ciò si è potuto documentare attraverso la collaborazione degli stessi albergatori e dell’Arma quale l’Ispettorato del Lavoro N.A.S. N.O.E.
Intaressante il numero delle persone oltre 65 mila identificate e controllate nel 2005 con 45 mila automezzi. Sono stati effettuati controlli relativi all’immigrazione clandestina e arrestati una ventina per mancato permesso di soggiorno e oltre 100 di essi accompagnati ai Centri di prima accoglienza. Fin ad oggi stranamente comprendiamo che non c’è stato nessun arresto per prostituzione e non esiste nessun caso che sia di conoscenza presso l’Arma dei Carabinieri di Ischia Porto. Sembra di capire dalle parole del capitano Luigi Mauro che pur pensando che ci sia Riciclaggio sull’Isola d’Ischia, non ci sia certezza che possa esistere. L’unico sequestro conosciuto e già agli onori della cronaca è stato quello di Ciro Armento (Villa a Casamicciola Terme). Anni addietro un certo Dott.Enzo Mauro (stranamente porta lo stesso cognome del capitano Luigi), fu redarguito in pubblico dal sindaco di allora per aver scrupolosamente controllato troppo il territorio. Enzo Mauro fu allontanato da Ischia ma premiato più tardi per la sua onestà intellettuale e professionale entrando nei Servizi Segreti. I tempi sono cambiati e pensiamo che l’operosità del capitano Luigi Mauro cammini e si sviluppi per tanti anni da venire.
Domenico Savio, 64 anni, ex economo, contabile in cantieri edili, é candidato capolista nel Partito Comunista italino Marxista - Leninista. Unico precedente nell’Isola d’ Ischia, che potrebbe diventare, a distanza di 50 anni, un rappresentante del Parlamento Italiano.
Domanda: Cosa pensate del confronto Prodi - Berlusconi?
Risposta: Nulla di nuovo sotto la stelle. Tutte cose ridette, trite e ritrite, pronunciate per continuare a ingannare gli elettori italiani.
D: Chi é Prodi e chi é Berlusconi?
R: Prodi e Berlusconi sono esecutori materiali, con la gestione del potere politico dello Stato, della volontà degli interessi della classe capitalistica italiana, delle multinazionali e dell’Europa imperialistica. Questo per continuare a sfruttare la classe lavoratrice e le masse popolari italiane.
D: Cosa ne pensate della situazione italiana degli ultimi decenni?
R: Volendo riferirci agli ultimi 15 anni della situazione politica e sociale italiana notiamo come le condizioni di vita quotidiana dei lavoratori del braccio e dell ‘ intelletto siano progressivamente peggiorate. Si noti anche che la politica del centro-destra e del centro-sinistra é uguale nella difesa dei potenti interessi della classe patronale a danno dei cittadini. D: Cosa ne pensate delle riforme così dette liberiste?
R: Le riforme liberiste di cui parlano il centro-destra e il centro-sinistra, tra cui quelle delle pensioni, della liberalizzazione del mercato del lavoro, dei contratti a termine e precari, del calcolo dell’inflazione a fine anno per l’ adeguamento di salari e stipendi, le scellerate privatizzazioni, ecc… non sono servite ad altro che a peggiorare enormemente le condizioni dei lavoratori e a favorire gli interessi capitalistici.
D: Secondo voi chi vincerà le elezioni e cosa cambierà se vince Berlusconi o se vince Prodi? R: Dovesse vincere l ‘ ex democristiano Prodi o il capitalista berlusconi nulla cambierà per il popolo lavoratore italiano, perché essi andranno a gestire gli stessi interessi di chi oggi detiene la proprietà dei mezzi di produzione.
D: Che dire circa Rifondazione Comunista?
R: Amareggia la circostanza che i falsi partiti comunisti della Rifondazione e dei Comunisti italiani fanno da supporto a questa politica capitalistica e antipopolare. Ormai questi due falsi partiti comunisti del panorama politico italiano sono diventati buoni gestori e puntellatoci della sopravivenza dell’infame sistema capitalistico di sfruttamento delle masse popolari.
D: Perché il P. C. I. M. L. é presente anche in questa campagna elettorale nazionale per la candidatura al Senato?
R: Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista é l’ unico coerente e rivoluzionario partito comunista oggi esistente in Italia e per dare ai lavoratori occupati e disoccupati. Alle casalinghe, ai pensionati e ai giovani studenti e operai la possibilità di esprimere. Sano protagonista e di una grande valenza storica per portare la classe lavoratrice, operaia ed intellettiva all’interno del parlamento nazionale affinché anche quella posizione possa battersi per migliorare sin da subito le sue difficili condizioni di vita quotidiana per lavorare alle prospettive della costruzione della società socialista del nostro Paese. In particolare ci battiamo per il lavoro o il salario garantito da tutti, per il superamento del dislivello economico e sociale fra nord e sud e per la soluzione dei problemi sociali della nostra regione Campania. Tra l ‘Altro ci opporremo fermamente alla privatizzazione della Caremar.
D: Riuscirà il P. C. M. L. ad essere eletto in parlamento e in particolare voi che siete il capolista?
R: Abbiamo ottime possibilità, necessitano i voti degli elettori. In particolare tra tutti i candidati isolani, io sono l ‘ unico ad avere la possibilità di essere eletto, perché sono capolista.
D: Come risponde a chi sostiene che il voto al centro-sinistra sia un male minore rispetto al voto del centro-destra?
R: E ‘ sempre un male da sconfiggere al pari di quello del centro-destra. Un voto al P. C. M. L. é l ‘ unico voto di grande dignità e prospettiva sociale per il nostro PaeseLucky Numbers movies
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Witold Flak
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Nella Fondazione La Colombaia di Luchino Visconti è stata inagurata, con notevole successo di pubblico e di critica, giorni addietro, una mostra personale del fotografo Witold Flak.
La mostra curata ed allestita da Lucia Manna, Roberto Cacciapuoti, con la collaborazione di Albert Dudoski é stata allietata da deliziose degustazioni enogastronomiche di Alta Marea , bar enoteca -paninoteca , Vino&CO enoteca e gastronomia di Gennaro Cretella , Sapori dell’Isola d’ Ischia di Forio e dalla diffusione di musica latino-americana. Il vernisage partito da Kracoviae capitali europee.Atteso il notevole successo di pubblico e di critica, la mostra si potrae nella suggestiva dimora di Luchino Visconti per tutto il mese di giugno.
L’autore ha saputo cogliere con il suo obiettivo tutto il fascino un po’ rètro di immagini di un popolo non ancora contaminato dai bisogni del mercato e della produzione.Tuttavia i ritratti di gente comune di Cuba, che rivelano un’intensa, pudica bellezza, ammiccano con lieve malinconia ad una cosmica armonia universale che nasce con l’uomo: il diritto di poter esprimere il proprio pensiero, forse il declino dell’obbedienza al sogno rivoluzionario.
Laura de Giorgio









Witold Flak



