Archive for Gennaio, 2007

Gen 28

La Cei, conferenza episcopale italiana, ha accordato ai parroci, la libertà di scendere in piazza il 12 maggio prossimo a difesa della famiglia. Family-Day è la risposta data dagli alti prelati alla legge sulle necessità dei diritti civili da accordare ai diversi sessualmente. La processione”degli uomini in nero”è un avvenimento straordinario per la chiesa cattolica, che per la prima volta nella storia, scende nelle strade per contestare e contrastare la legge Pollastrini-Bindi. La Legge, qualora approvata dal Parlamento italiano, vedrebbe cautelati i diritti civili di chi ha scelto di vivere diversamente dalle così dette coppie”normali”. Le unioni di fatto tra gay, vedrebbero con la Pollastrini-Bindi, finalmente rispettate le loro leggittime necessità cautelative. Ma hainoi…! “I religiosi”cattolici, tentano di crociffiggerli…Apriti cielo…La Chiesa che ha da sempre predicato, dettato, urlato, che l’Anima non ha sesso, ora non solo condanna il sesso diverso delle”PERSONE”, una volta PACS, ma addirittura osa ledere ed attentare ai loro sacrosanti diritti civili, che la legge accoglierebbe. Scendendo addirittura in piazza per contrastarli con un fare famelico e dantesco. Che girone scegliamo per i diversi sessualmente? A Bagnasco, l’ardua sentenza!. Possiamo legermente capire, senza giustificarne, le posizioni eclesiastiche per il no ai matrimoni gay. Ma non possiamo minimamente tollerare la sua presa di aggressività sui Dico. Legge che richiede stavolta solo che si riconosca l’assistenza alla sussistenza, al conforto, all’empatia fra due anime di sesso simili.Vedendo e stabilendo un dovuto e confortevole duraturo conforto spirituale e materiale. Santo Dio d’Amore, ma è sogno o realtà quello che stanno negando a queste Anime ancora emarginate e additate dalla società-piccolo-borghese? Che cosa è la famiglia per la chiesa? E’ il loro Stato di diritto. Il loro grande potere . La loro grande manipolazione e mistificazione attraverso la quale si asservano le coscienze, attraverso il penitente confessionale. Visibilmente smascherata questa verità, dalla prossima scesa in piazza dei”neri uomini”. Allora, ci richiediamo:”l’Anima, possiede, o non, il sesso? Nel mondo temporale che si manovra sì. In quello spirituale è tutto da rivedere, perché se anche gli Angeli dovrebbere risultare”diversi sessualmente”, una legge a parte si dovrebbe costituire anche in Paradiso. Un messaggio inquetante per il secolo in corso, che di per sé frastornato da una politica rozza e invadente che testimonia la grottesca visione del qualunqismo, stracolmo di superficialità e di menzogne. Con l’ipocrisia aggiuntiva della Cei dittatoriale, che con le sue alte gerarchie si stà impadronendo e sostituendo della laicità dello Stato. Laico?…E per finire l’Art. 3 della Costituzione italiana viene interamente inghiottito dai veti Cei che vorrebbero privare di pari dignità sociale, economica e quindi civile, le”Persone”, solo perché diverse sessualmente. Perché allora, non buttiamo queste”Persone” nei burroni, come facevano gli spartani per gli sfortunati deformi? E’ doveroso constatare che stiamo assistendo ad una nuova forma di razzismo. E’ necessario formare dei lagher dove condurre le anime di sesso diverso. Negando ogni diritto civile che la Costituzione stabilisce: uguale per religione, sesso, razza e lingua. Nel’Art. 3 della Costituzione si enuncia ch’è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli. E’ ora che la Costituzione venga rimossa dalla Cei che vedrà riappropriarsi delle sue di regole e dettami da promulgare in Parlamento e in piazza. Io”Dico”, e mi domando:”come mai non abbiamo visto”le Eminenze grigie”, in piazza contro la guerra?

Outpost release

Telstar dvd Traitor video The Secret of NIMH

A Letter to Three Wives

Dark Heart movie

Naqoyqatsi: Life as War download

My Daughters Secret download

Shattered Glass

Gen 28

Alcune donne, sebbene riconosciute protagoniste, e inserite professionalmente, non riescono a vivere di”luce propria”. Il retaggio culturale che si portano dietro, offusca i loro dichiarati meriti. La propria identità, in tal modo viene annullata. Riconoscendosi e identificandosi con il cognome del marito. Possibilmente, accompagnandosi a un nome e cognome che conta socialmente: un noto e ricco professionista, un politicante, e così via… Una insicurezza di fondo, che vede le “comparse”, logorate e frustrate a vita. Conosciamo qui sull’isola d’Ischia, decine, se non centinaia di donne, che dopo la divisione matrimoniale, pur mantenendo intatto e lodevole il loro ruolo di madre, non valutano ciò che hanno conquistato persino in ambito lavorativo. Sarebbe più opportuno, sempre a nostro avviso, per quelle che non hanno ancora incarnato la vera Essenza della vita, che si svuotassero un tantino del proprio Ego, anzicché vivere di luce riflessa”. Contrabbandando il cognome acquisito dopo il vincolo matrimoniale con il proprio, leggittimo e sacrosanto si svestono del secondo. Io mi chiamo: Te-Lafò Giovanna. Citato e voluto nelle norme legislative degli ultimi anni, questa simpatica specifica identificativa della propria origine di nascita, rimane a scelta dopo il contratto matrimoniale. Per cui niente di più naturale è, e rimane presentarsi con il vero nome e cognome. Smarrite, dopo la divisione dal marito, abbandonate e relegate a ruolo di single, alcune donne perdono addirittura la propria identità. E cercando di riconquistarla con un ruolo da amante, in territori fertili di immagini economiche e sociali, perdono terreno, e con esso sciupano gli anni più belli delle loro esistenze. Assistiamo, dal dopo sessantottino, a un prototipo femminile, che da un lato blatera per la sua affermazione, e incoerentemente dall’altro, vuole essere favorita nel suo ruolo di moglie e di amante, con gli agi che questi ruoli comportano. Una vera e propria contraddizione che allontana il tipo di donna in questione dalle focose battaglie degli anni sessanta. Volendo analizzare i contenuti psicologi, che secondo il mio amico avvocato Pizzuti sono gratis, potremmo dedurne semplicisticamente , che queste donne”angeliche” hanno perso sicurezza. Sono deboli. Niente di più falso…Le creature smarrite, che smarrite non sono, vengono folgorate dal fascino del potere del maschio che dal canto suo fa gioco- forza per renderlo sempre più visivo perché ben riconosce che senza di esso non cattura. Non imprigiona, non viene favorito da nessuna bella donna se non detiene il così detto “Potere”. Sarà pure retorica la nostra, ma a noi piace rammentarla per la salvezza di qualche pecorella smarrita. Da qui nascono e si moltiplicano faccendieri e politici di ogni ciurma che il mercato mady in italy, possa sfornare. Attenzione ai brutti… Sono quelli più pericolosi. Hanno bisogno di consensi a tutti i costi perché hanno necessità di sopperire alle carenze di pene e di immagine orripilante. E che dire delle donne che sfidano e vogliono competere con le mogli degli altri? La vera competizione inizia dal look: capelli tinti uguali alla rivale. Movenze e gestualità identiche alla legittima consorte. Ma hainoi!… L’amante è, e dovrebbe essere qualcosa di diverso dalla propria moglie sia nell’aspetto fisico sia in quello sensuale. Rimane nella diversità il gioco delle parti. Resta nell’opposto contrario la sfida alla seduzione. I giochi non reggono a lungo con questo tipo di prerogative e l’alcova rimane vuota in breve tempo con una sconfitta scontata a priori. E poi la cosa più tragica è contemplata nella rottura di Balle che l’amante regala con la stessa assiduità con cui viene perpetra dalla moglie del lui. E allora….via con il vento! Tutto sommato i giochi non sono semplici, tanto vale è accettarsi così come siamo, vivere di luce propria e di tutto ciò che si è conquistato da sole, giocando e facendo tesoro di tutte le battaglie impugnate. Senza esasperarne i ruoli che non sono proficui se non vengono rispettati e compresi. Nel bene e nel male, la figura maschile con la sua presenza rimane fondamentale per l’equilibrio della donna, e viceversa: sia per la salute che per la gioia di vivere. Ma non dimentichiamoci di riappropriarsi della propria identità, per regalarci insieme al partner momenti energetici da condividere. E perché no, anche di lussuria….di luciamanna

Raiders of the Lost Ark divx The Nutty Professor film

download Alien Abduction movie

The House on Turk Street full movie buy Enduring Love

Telstar psp

Another Stakeout trailer

Strictly Sexual divx

Murder Party
Gen 27

Domenica 4 novembre, presso il Centro Polifunzionale del Comune di Forio, si è svolta la prima sfida simultanea di scacchi che mai abbia avuto luogo sull’isola. La manifestazione è stata promossa dall’Associazione Scacchistica “Torre” e i partecipanti hanno avuto il piacere di cimentarsi con il campione nazionale e maestro olimpico Duilio Collutis. Nativo di Sapri, giovane e simpatico professore di matematica, specializzato nell’insegnamento per i disabili acustici.
Venti gli sfidanti: Salvatore Calise, Maria Capezza, Giuseppe Castaldi, Luciano Castaldi, Luigi Castaldi, Luigi Castaldi jr., Paola Castaldi, Pietro Conte, Federico De Stasio, Sanni De Vivo, Mario Di Leva, Pasquale Errichiello, Luciano Esposito, Sebastiano Impagliazzo, Stanislao Impagliazzo, Carlo Lombardi, Giuseppe Monti, Oliviero Pannuti, Pippo Patalano e, infine, lo stesso presidente dell’Associazione Scacchistica “Torre”, Giuseppe Colucci, grande organizzatore della competizione, insieme con il socio-fondatore Luigi e il figlio Giuseppe Castaldi. Il Sindaco di Forio, Franco Regine, ha dato il via alla competizione, con la prima mossa sulla scacchiera. Il primo cittadino, nonostante fosse poco esperto di scacchi, ha espresso l’apprezzamento per le abilità che il tipo di gioco richiede: intelligenza, capacità di concentrazione, memoria, strategia, pazienza.
Le partite multiple si sono svolte con gli sfidanti. Concentratissimi. La competizione straordinaria ha visto il maestro Collutis spostarsi in sequenza dall’uno all’altro tavolo, muovendo i suoi scacchi bianchi con velocità e disinvoltura sfidando in simultanea i 17 partecipanti. Circa due ore di gioco sono bastate a Duilio Collutis per sconfiggere 17 partecipanti patteggiando con Pietro Conte e Sebastiano Impagliazzo. Risultati secondi e pari merito nella competizione. Primo classificato il dottor Carlo Lombardi, riscuotendo congratulazioni dai partecipanti e dallo stesso Collutis. A Lombardi consegnata la targa d’argento da Franco Regine e dal presidente Colucci. Madrina dell’evento è stata la giornalista Lucia Manna, con il compito di ricordare la figura dell’enologo Salvatore D’Ambra. Un Memorial per il dott. In scienze agrarie, che ha avuto il merito di portare, con i suoi vini doc, Ischia in giro per il mondo. In un breve ma efficace discorso, Lucia Manna ha sottolineato tutti i meriti di Salvatore D’Ambra, “che non solo ha contribuito con i suoi fratelli a sviluppare l’impresa vitivinicola familiare, ma è stato l’artefice, negli anni ’60, della vinificazione separata delle uve di alcuni vitigni autoctoni dell’isola, operando un deciso ammodernamento nella produzione dei vini ischitani. E’ stato lui a ottenere, per un vino del meridione, la gloria della prima certificazione D.O.C. che fu anche la seconda in tutta Italia. Oltre che alla memoria di Salvatore D’Ambra, è stata attribuita una targa anche a suo figlio Andrea, che secondo sempre la Manna “è stato l’erede di un’azienda , e di una tradizione che porta avanti con orgoglio e competenza, tanto che il suo libro, Storia del vino dell’isola d’Ischia, ha vinto il Premio Domenico Rea. Ad Andrea D’Ambra va riconosciuto il merito di aver traghettato l’azienda fino al punto in cui siamo, prelevandola nel momento piu’ difficile per essa” .Tra il pubblico intervenuto, il direttore del Golfo, Domenico Di Meglio, e la professoressa Della Pietra che ha fatto gli onori di casa durante l’aperitivo con cui si è piacevolmente chiusa la manifestazione.
Sebbene qualcuno abbia definito gli scacchi lo sport più violento del mondo, alla sfida di domenica tutti i partecipanti hanno sfoggiato un comportamento esemplare, in cui spiccavano compostezza, rispetto reciproco e sincera ammirazione per la bravura altrui: quello che, in due parole, si chiama fair play .

Peter Pan release

The Salton Sea ipod Alligator

Gen 25

schia presenta già da molti anni grosse problematiche ambientali. La sinistra che si è sempre vezzeggiata di sostenerle, è assente ed estranea a tale improcastinabili tematiche. Sembra sorprendente vedere Michele Migliaccio, all’epoca responsabile dell’ufficio Ambiente della Federazione di A.N. di Napoli, redarre una relazione tecnica per gli adeguamenti ambientali. Incuriositi e stupiti dell’interessamento di spessore abbiamo incontrato Michele Migliaccio per formulargli alcune domande che ci stavano a cuore.D)-Signor Migliaccio può elencare in breve i benefici del riutilizzo delle acque reflue depurate degli usi consentiti dalla legge? R)- Le acque reflue depurate possono essere usate prima di ogni cosa per dare benefici alle fascie produttive in campo agricolo come per esempio: turismo e agro-turismo- contadini in genere. Chiunque potrebbe usufruirne nei periodi di alta stagione quando c’è penuria d’acqua e tutto ciò a basso costo, creando vantaggio all’economia rurale dei rispettivi territori. D)-Lei che vive a Ischia, zona turistica che beneficia di ospiti per nove mesi all’anno, che vantaggio in più si ottiene con le acque reflue? R)-Nel periodo di alta stagione turistica, attualmente si registra un forte disagio che mortifica la civile convivenza, poiché si vive una forte mancanza di acqua. Le acque depurate scongiureranno questo problema se si decidesse di usare le acque depurate sia per gli sciacquoni delle strutture pubbliche ed alberghieri, sia per le irorazioni di campi e giardini. D)-Nella sua relazione tecnica lei parla di opportunità e armonia di uomo-ambiente. Può spiegarci cosa intende con ciò? R)- Ad esmpio: con il ripristino della sentieristica dei rispettivi territori, oltre a favorire lo sviluppo economico, i contadini potrebbero vedere i loro prodotti tipici formando capannelli di richiamo ai bordi dei sentieri. In questo modo avremo un decentramento di distribuzione economica-territoriale favorendone la salvaguardia ecologica. D)- Sempre nella sua relazione leggiamo “di mutamento geomorfologico dell’ambiente”. Cosa intende dire? R)- Si sa che le acque pluviali scorrendo a ruota libera registrano alcune volte smottamenti gravi causando frane, mettendo in forse la vita dell’uomo stesso-causando danni alla campagna e caduta di muri a secco. Per cui le acque convogliate in appositi siti di accoglienza possono essere usate per produrre energie. D)-Per consentire lo sviluppo territoriale le amministrazioni locali cosa devono fare? R)- Dovrebbero redigere un Piano Regolatore, un Piano Particolaregiato per la Zonizzazione Territoriale per collocare nelle sedi opportune il tipo di economia da sviluppare per sfruttarne capillarmente le risorse. D)- Sappiamo che ai primi di novembre lei ha dato le dimissioni inviandole alla direzione Nazionale. Perché? R)- Non solo alla Direzione Nazionale, ma anche all’Ufficio della Segreteria Matteoli e alla federazione di Napoli. Al Senatore Matteoli tempo a dietro ho inviato un fax della relazione all’ambiente. Matteoli mi ha fatto telefonare dopo tre giorni dal suo segretario riferendomi che il Senatore, avendo letto la mia relazione sull’ambiente- l’aveva trovata molto interessante- dichiarando che ne avrebbe fatto proposta al Senato dopo avermela fatta visionare e chiaramente discutendone insieme. Invece non ho avuto più modo di interloquire con la segreteria di Matteoli. Dobbiamo pensare che Matteoli, vista la problematica ambientale patrimonio di una sinistra storica, ha meditato di lasciare a quest’ultima il compito precipuo di affrontarla. Un regalo per Natale a tutti quelli che si ritengono sinistroidi e paladini di un ambiente che non ha né più feudi, né più feudatari. E con una destra che per noi pari son. A meno che non si muovi qualche cosa sotto il sole come contrariamente soteneva il rosso Mao.Illegal Tender buy The Woodsman rip Cliffhanger download Harsh Times hd

His Name Was Jason: 30 Years of Friday the 13th hd

Men of Honor

The 10th Kingdom divx

County Hospital psp

Dead Birds buy

Cocoon: The Return movie Bend It Like Beckham movie

Joy Ride: End of the Road rip Blood and Chocolate movie The Curse of the Jade Scorpion dvd Napoleon Dynamite divx The Jazz Singer movie The Peacemaker United 93 full

Gen 22
.!.

I Love Trouble dvd

Tu del mar conoscitore
sei vissuto con amore
Hai donato gioia e cuore
ironizzando e con stupore
Come il mar che hai navigato
del tuo pensier tesor noi ne facciamo
Insieme l’onda che imperversa
le energie hai liberato
Affascinando tutto il mondo
Col tuo sguardo vagabondo
Lo stil da uomo retto
ti apriva ogni affetto
Tu che hai dato più del dovuto
a tutti quelli che ti hanno avuto
Sia ad amici che parenti
hai trasmesso il tuo talento
Se Forio ti ha partorito
tutto il globo ti ha recepito
La tua forza e il tuo coraggio
Della roccia fa linguaggio
Il tuo amor per Maria
Vive ancor con melodia
Il tuo spirito illuminato
Mi da orgoglio ed allegria.

Gen 22

Pietro Manna, conosciuto nella terra del Torrione, come Rocky (la roccia), ha lasciato il corpo, giovedì 17 maggio, alle ore 17. Un numero, una data ricorrente per lui, che la splendida moglie Anna Maria mi faceva presente, durante la veglia funebre. Gli individui scaramantici, lasciano parlare il 17, come segno nefasto. Per Pietro, invece il 17, è stato il numero vincente e più straordinario della sua vita . Anche nella morte si è combinato per ben due volte nello stesso giorno. Franco Iacono, ha voluto così ricordarlo durante il rito nella chiesa di Santa Maria di Loreto: “anche se di modeste origini, Rocky, lontano da personaggi “ricchi” di cariche… è stato un uomo esemplare, dalle molteplici qualità”. La modestia di zio Pietro, è stata per noi ricca di messaggi. Stracolma di onestà. Scevro da conoscenze prese a prestito, Rocky è stato un’ anima che aveva inteso a pieno il senso della vita. Uno spirito puro, che perfino durante gli ultimi anéliti, beffando la morte, è stato capace di ironizzare, come era solito farlo durante la sua vigorosa esistenza.”Annamaria, è pronta la valigia?Che ora è. Che ora è?”
Ecco la sua alta carica che interviene, dignitosa, serena, che impartisce e pianifica anche il suo ultimo momento. Dono concesso ai Più, che non hanno ne conti e ne debiti sospesi di coscienza. Rocky, per il suo percorso spirituale, ha saputo esorcizzare sempre la paura in vita e così anche in morte. Il dono finale che il suo percorso di uomo retto ha regalato. Il cadau del Divino ch’era costantemente in lui, lo ha così premiato. Ma chi è stato Rocky? Uno spirito libero che ha saputo intendere, pretendere e concedere la libertà assoluta. Intrecciando l’empatia per il prossimo con il severo distacco per gli ipocriti. E lo ha fatto in modo e lingue diverse. Conosceva bene il francese, il tedesco e lo spagnolo. Con la sua molteplicità linguistica, Rocky ha interpretato bene il mondo cosmopolita. Conoscendo le multi-etnie che affluivano nella sua Forio fin dagli anni sessanta. La sua brillante personalità, fu coniata con l’appellativo di”Roccia, rendendolo noto in tutto il mondo che adesso lo piange. Tutto il globo ha inviato il proprio cordoglio ad Anna Maria Piera e Gianni, con la stessa reverenza che le “Alte cariche” dello Stato ed ecclesiastiche sono solite esternare. Immortalato, insieme al fratello Salvatore persino nel libro recente di Massimo Scarpati, ex campione mondiale di pesca sub. “Nel tempo di un’apnea”, Rocky, ancora una volta fa il giro del mondo, descritto da Massimo nella maniera in cui è stato da lui inteso ed amato. L’allievo supera il maestro, tanto che Scarpati, apprendendo molto Da Pietro nel suo lavoro da Sub, riconosce il Rocky condottiero, maestro e protettore. Come tutti i saggi, Massimo Scarpati, lo ha colto fin dall’inizio, stringendogli la mano gallosa per il troppo remare. Il mare prende…e da. Il mare a Rocky ha dato tutti i santi giorni, perché lui sapeva come rispettarlo. Non osiamo elencare le sue alte gesta, perché potremo racchiuderci nel”Cicero, pro domo sua”, ma oso urlare che mio zio Rocky è stata una persona speciale che racchiudermelo nell’etimologia del solo personaggio, non mi è sufficiente. Un anima eletta, che ha lasciato un’orma sulla sabbia del porto di Forio che neanche il suo mare, potrà mai cancellare. Lucia MannaThe Chronicles of Riddick psp

It’s a Mad Mad Mad Mad World dvdrip

Striptease dvd Jack Said hd

Dumbo video

Walk the Talk download

Secretary video

Christmas Vacation divx Never Cry Werewolf buy The Eye movies

Telstar trailer

I Love Trouble on dvd Cherry Crush video

Funny Money dvdrip

Gen 21

Killer at Large rip
Siamo all’assurdo, all’inverosimile, quando l’arroganza predomina e beffa anche le autorità competenti. E’ il caso del sig. Pasquale Tedesco, gestore del tratto di spiaggia in località San Francesco. Il Tedesco, con telefonino alla mano, voleva con un fare arrogante, convincerci di chiamare le autorità portuali, perché dichiarassero che la sua società, fosse in possesso di autorizzazioni demaniali . L’episodio risale a circa dieci giorni fa. Tuttavia, la Capitaneria di Porto, ha effettuato, nell’ immediato, un sopraluogo, che ha fatto cadere tempestivamente il diritto alla legitimità dell’occupante. Una pretesa assurda, che rientrata nella sfacciata illegalità, sottraendo al cittadino comune, e ai tanti villeggianti non facoltosi, la possibilità di usuffruire di una spiaggia pubblica. Spiaggia che frequentiamo da tempi remoti, senza mai avere avuto l’opportunità di assistetere a una così sfacciata presa di posizione. E non è finita qui. Il signor Tedesco pretende, ed ottiene, quattro euro per un ora di sedia-sdraio. La stessa cifra, richiesta dal Tedesco per l’intera giornata. Una somma da capogiro anche per un miliardario, che si vede defraudato dei suoi averi, e di rimando, cancella le sue vacanze da Forio d’Ischia, per mete più oneste e accettabili qualitativamente. E visto che il tratto di arenile in questione, non è a tutt’oggi che scriviamo, neanche munito di bagnino professionista e di barca di salvataggio. Ma vogliamo scherzare, oppure rivendicare in pieno, i nostri sacro- santi diritti di pubblici cittadini? “Veritas parit odium”, sostenevano i latini. E in questo assurda sacra terra ischitana rimane facile catturarsi bestemmie e maldicenze. Qualcuno, tra i miei parenti, che soffre della “Sindrome di Stoccolma”, mi ha ammonito, che voglio assurgere al ruolo della Giovanna D’Arco. E che lotto contro i mulini a vento. Non ci stiamo. E non ci saremo giammai al silenzio. Anche perché, come sosteneva L. da Vinci: ”chi non combatte il male, diventa suo complice”. Noi della carta stampata, abbiamo il compito precipuo di denunciare gli abusi e i sorprusi perpetrati a danno dell’umanità intera. Altrimenti, dobbiamo strappare la nostra tessera giornalistica e rinchiuderci in clausura. Non vedo, non sento. Parlo, io e Dio. Il caso della spiaggia libera di San Francesco, è il sorpruso più aberante che si possa perpetrare ai danni di una intera comunità. Comunità che ha il diritto di poter usufruire dei beni pubblici che la natura locale gli ha donato. Tanto più quanto gli stessi beni vengono ad essere gestiti da personaggi imprenditori, che per ingordigia di danaro, sottraggono guadagno e lavoro a tanti giovani dissoccupati dell’Isola. Non solo. Non avendo, neanche il buon senso, gli stessi, non si muniscono neppure delle più elementari licenze di concessione. Di quì ne deriva la paralisi dell’attività, che nuoce ai ristoranti adiacenti, assistendo di conseguenza al poco flusso di ospiti nei locali della loro ristorazione. Andiamo di male in peggio. E se cade uno….cadono tutti. Ma a Ischia vige la logica perversa del proprio orticello, e le sinergie attorno ne fanno le spese. Di conseguenza:”che muoia Sansone, con tutti i Filisdei”.

Di lucia manna www.vocidaischia.it

All’Autorità circondariale Marittima
Sezione di Ischia Porto Lucia Manna
Via G.Mazzella 100
80075 Forio D’Ischia

Ogg: Richiesta informazione relativa al tratto di spiaggia libera in località San. Francesco.
Concessione intestata a Tedesco Pasquale.

La sottoscritta Lucia Manna, nata a Forio d’Ischia il 31/12/1950 e residente alla via G. Mazzella, nella sua qualità di libero cittadino, fruitore abituale da tempo remoto del tratto di spiaggia libera, in località San. Francesco, compresa tra la concessione demaniale del sig. Tedesco Pasquale e il versante roccioso, lato Zaro, con la presente chiede:
di essere a conoscenza-degli atti autorizzativi, eventualemente rilasciati al sign. Tedesco Pasquale.
Colgo l’occasione per far rilevare che, non esiste altro tratto di spiaggia libero, se non quello in oggetto.
Per cui sottrarlo alla pubblica utilità rientra in una misera logica antidemocratica di accaparramento di suolo pubblico.
Sicura, che in breve l’accoglienza venga restituita, porgo
Distinti saluti

Lucia Manna

The Terminator psp

Final Destination dvd
Gen 20

Dal primo gennaio 2007, la Romania e la Bulgaria sono entrati, a pieno titolo in Europa. La Romania esulta per la partecipazione di questa integrazione,dopo quaranta anni di totalitarismo si integra finalmente con i Paesi democratici. In cui si attende benessere e serenità. Ma, si porta dietro tre milioni di Rom-Zingari, che già stanno allarmando parecchi Paesi della Comunità. Soprattutto l’Italia con i loro rappresentanti politici razzisti della Lega Nord. E loro, chiaramente i Rumeni pensavano di essersi liberati da dittature? Proprio ieri sera un rappresentante della Lega a confronto con un Rom ci ha fatto vergognare di essere italiani. Disguisiva e quasi insultava il Rom. Ma cosa voleva dire allo Zingaro aggredendolo e prevaricandolo con la sua idiozia il portavoce del Carroccio veneto? Niente di più di quello che da anni vanno dicendo: “che sono indesiderati perché rubano. Che non mandono i bambini a scuola. Che sono sfaticati e pericolosi”. Lo Zingaro gli ha fatto notare tra le tante cose,che”se i bambini non vanno a scuola è perché i contesti socio- culturali non permettono che avvenga, sia per problemi logistici, sia per acclarate discriminazioni anche fra loro bambini di scuola.Il Rom ha ben evidenziato gli slittamenti economici dalle zone indicate dai Comuni o enti al fine di bonifica e di umana accoglienza.Il Rom, decisamente intelligente, e non sprovveduto credo che qualche lezione l’abbia data al leghista xenofobo. La Lega deve fare i conti e documentarsi un tantino con le realtà integrative e comunitarie. Altrimenti, rischia sempre di farci passare per incivili e discriminanti in tutto il resto del Mondo. Calcolando che i Rom sono all’incirca dieci milioni in tutta l’ Europa, e visto che la loro integrazione rimane una problematica scottante per cui la Comunità europea già dieci anni fa aveva avuto l’accortenza di interessarsene e di discuterne. Con un comitato dei Ministri nel 1995, per giungere a un progresso ragionevole e duraturo per la cosi detta Comunità nomade degli Zingari. Le tre priorità essenziali: la partecipazione delle comunità in causa, per mezzo dei rappresentanti e associazioni Rom-zingari. Addirittura si è deciso di mettere in piedi un gruppo di specialisti. Nella stessa Romania, in cui i Rom sono all’incirca 3000000, non esiste secondo il rappresentante della comunità, nessuna discriminazione e né la loro integrazione è stato mai un problema. Nel’ultimo decennio, l’educazione Rom, è stato uno dei problemi maggiori che hanno avuto gli stati membri. E gli stati candidati all’Unione europea.(Compresa la Romania-Bulgaria-Croazia). Un dato di fatto molto triste, dettato dal chiaro allontanamento dei gruppi Rom dall’educazione formale. La mancanza di scuole, la povertà per l’appropigionamento al materiale scolastico, l’ubicazione, contribuisce assieme ai pregiudizi, che si hanno per questa razza, ad avvicinare i bambini Rom alle scuole. Nei paesi del’Europa Orientale, non solo esiste il problema del mancato(oseremo dire negato) accesso degli alunni Rom alle scuole, ma addirittura sono state istituite delle”scuole speciali” e”scuole ghetto”. Le così dette “scuole ghetto” accolgono sempre nei Paesi dell’Europa Orientale, i bambini disabili. Le”scuole speciali” sono riempite di bambini efficienti mentalmente e fisicamente in contesti di totale segregazione. C’è da preoccuparsi per un nuovo Hittler? Diremo proprio di sì. In entrambi i casi, sia “le scuole speciali”, sia quelle legate al ghetto, la formazione dei bambini Rom è subordinata all’Educazione della maggioranza etnica del territorio in cui vengono accolti. Ciò spiega perché molti bambini abbandonano le scuole e rimangono analfabeti indotti dai loro genitori a rubare. Non di poco conto è il problemino su cui fare i conti con il flusso enorme degli Zingari proveniente da Romani e Bulgaria. Certo vanno stabilite precise e severe leggi per chi non rispetta l’accoglienza e l’integrazione democraticamente espressa dalla Comunità europea. Non sarà comunque facile, per la razza Rom accettare delle regole di civile convivenza. Ma sarà naturalmente impossibile, se non apriamo a loro le braccia, lasciando il loro stato di libertà da nomadi e nello stesso tempo educandoli senza discriminarli e ghettizzarli come d’altronte si è visto nei Paesi dell’Europa Orientale. E’ necessario ricordare che i Rom vengono considerati a volta molto ricchi per l’ingente denaro che ricavano da furti e rapine. In realtà, gli zingari ritornano sempre allo stato originale di miseria perché dividono con il resto della loro comunità gli averi. A volte rimanendone addirittura spogli. Sembra proprio speciale questo loro messaggio. E tanto si avvicina a quello cristiano che rimane quasi sempre molto lontano dalla evangelica enunciazione, a differenza di quello degli indesiderati e fastidiosi Zingari. Fanno parte sempre più di noi. Vediamo come metterla. Brutta gatta da pelare….. di luciamanna

Beverly Hills Cop dvd

Kill Me Later dvd

Wrong Turn full

Year of the Dog move Mad Max trailer

A Sense of Freedom rip

Gen 20

Center Stage: Turn It Up psp

Bartok the Magnificent movies The Women divx

The King Maker download

Bronson video
Con il Patrocinio del Comune di Forio d’Ischia, si è svolta
la quinta Edizione, concorso Nazionle di Poesia, che ha visto i premiati, raccolti tra una moltitudine di esperti e appassionati della letteratura nei locali del ristorante”Da Gisella”. L’iniziativa, tenutasi nei pressi della splendida baia di Sorgeto in località Panza, sabato 13 dicembre, vedrà domenica 14, la serata conclusiva nell’Hotel San Leonard, sempre in località Panza per la premiazione dedicata alla sport . Saranno quattro i premi dei tornei di tennis, di dadi, alle due gare di Immagine, Torneo di scala quaranta, di Dama di scacchi Open Juniores Semilampo. E il torneo di compiuter Golf. Il primo premio, assegnato da una giuria popolare, è stato assegnato a Vincenzo Cerasuolo per la Poesia dal titolo:”LI’angiulillo. Primo premio in assoluto consegnato dalla Giuria di esperti è stato attribuito ad Ilaria Ferrandino per “L’Instancabile artista”. Il secondo Premio in assoluto è stato riconosciuto ad Angela Barnaba per la sua”In non mi rassegno a contemplare l’ombre”. Sempre ad Ilaria Ferrandino è stato in assoluto riconosciuto il terzo premio per la poesia dal tittolo;”Luce”. I premi per lo Sport che ricondugono alla primordiale motivazione iniziale dell’associazione sono stati assegati a: Pierpaolo Arzilla, primo premiato per i versi dal titolo compiacente alla tematica, ossia:”La salute”.”La salute è un’ode dedicata da Arzilla all’atleta George Best.”In morte” di Francesco Palermo è stato motivata la seconda classifica della premiazione. Anche Palermo si è ispiritato dedicandone i versi al defunto campione del ciclismo italiano Marco Pantani. Terzo classificato, sempre per lo Sport è stato Maurizio d’Armi dedicandone il sonetto”Al campione”Davide Marcianti. “’O presepio”di Biagio Scognamiglio, è stata riconosciuta come la più bella poesia dialettale, sia che per i contenuti, sia per la sua ritmicità. Chiaramente non è potuto mancare un significativo apprezzamento per gli under dai quartodici ai diciannove.’L’Amicizia’ di Emanuele Di Scala di under 14, premiata per aver saputo cogliere e decifrare nei suoi versi l’autenticità degli affetti ben racchiusi nel suo contenuto espressionistico. Attivamente presente alla manifestazione il nostro primo cittadino Franco Regine, ben scortato da Antonio Spadro, ancora claudicante, ma vivacemente e sensibilmente interessato all’iniziativa. Il sindaco della nostra saracena Terra, nel suo apprezzabile intervento nel ringraziare e salutare gli illustri ospiti ha voluto sottolineare”che questa durevole iniziativa, non solo riempie di gioia e contenuti il nostro Paese, ma che le corde della Poesia vanno a toccare quelle più sensibili dell’Animo umano che carpisce e incarna la vera Essenza della Vita sia da cittadino, che da uomo, e, come tale né fa risplendere le ricchezze sia interiori che quelle di antichissima tradizione, quali per l’appunto, l’Immagine e la Poesia”. La giuria è stata così composta: Prof.Nicola Lauro, ischitano di nascita, dott.ssa Giulia Mariniello di Torre del Greco, dott.ssa Cocetta del Deo di Latina, la studentessa Sonia Iacono di Panza, prof.ssa Anna Mattera di Barano e il prof. Mauro Rossi torinese. Tra i soci fondatori è doverosamente ricordare: Il Presidente Mario Miragliuolo, il Vice-Presidente:Luigi Castaldi. Il Segretario Vincenzo Fiorentino. Il tesoriere e Socio Fondatore Giuseppe Magaldi e il Vice-Tesoriere Vincenzo Maltese. Come Presidente per la Giuria indirizzata alla parte Fotografica, la scelta del giurato non poteva che ricadere su Gino Coppa. Decisamente arduo il compito dei giurati per l’assegnazione ai meritevoli, data la grande forma artistica e di contenuti racchiuse nelle diverse forme espressionistiche dei partecipanti. Durante il corso della manifestazione non sono mancate di essere declamate numerose Poesie, anche se non premiate. Tra queste teniamo moltissimo per lo spirito che ci unisce a queste forme espressive a citarne alcune:”Tra sguardi” di Lauro Vicenti.”Il profumo della sera” e”Un suono lontano” di Carmela Baldino. “Nonno”di Carolina Iacono.”Vorrei dipingere il tuo volto” don Don Pasquale Sferratone. Interamente in tema con lo Sport è stata la Poesia decisamente ritmatica di Paolo Iaccarino. L’ingegnere, professore, ha saputo coniugare nei sui cadenzati versi tutto lo spirito dei Giochi atlettici, commisurandoli con lo stato d’animo dei tempi presenti e passati.”Come la luce” di Massimo Colella, e noi siamo più che d’accordo con questo giovane Poeta che “E il volo è breve. Un attimo. Il tempo è eterno. Infinito. Come la Luce. Di Luciamanna

Come una luce
Silenziosi cadono fiotti di luce,
saltano sulle nevi come specchi infiniti:
alba invade come una luce
(e le tenebre chiuse con lacci stretti
reclamano la loro vita) .

Vola la luce
Incessantemente
E chiede di essre accolta.
Scompare dietro l’albero,
lì, dove muoiono i gabbianio,
dove si estingue il calòore del nostro
sentire.
Come una luce, una impsilon mal scritta
Sui fili del cielo,
(un gabbiano che non sa volare)
riempie di sé,
della sua presenza, l’anfratto di eterno a
lei riservata.
E il volo è breve. Un attimo.
Il tempo è eterno.

Infinito.

Come la luce.

Massimo Colella-Forio d’Ischia

Wrong Turn movie full

download Arabian Nights movie

The Banger Sisters ipod

The Librarian: Quest for the Spear dvd

Battle for Haditha hd

Of Human Bondage dvdrip download Sylvia dvd

Young Guns the movie

Gen 20

Blessed film

Not Another Teen Movie the movie

I Love Trouble ipod

Spinning Into Butter movie
The Forgotten

Edges of Darkness buy

Giovanni Sorrentino, ex sindaco del Comune di Ischia Porto che si é ricandidato per la rinascita del suo Paese

2001: A Space Odyssey download

Looney Tunes: Back in Action move

Donne di tutto il mondo, unitevi… A ISCHIA SI VOTA!
E PREGATE affinché gli stessi di sempre vengano rieletti, cosi che si avveri la fantomatica speranza di Mao del “Distruggere per creare”. E, dopo la sofferta, iniqua, deleteria politica distruttiva, aspettiamo la nuova politica Creativa.
Donne Votate!!
Come la città di Atlantide, tra leggenda e realtà che ancora fa discutere, Ischia riemergerà dalle acque con tutti i suoi tesori e segreti nascosti.
Come da catarsi Aenaria risorgerà dalle ceneri con tutti i suoi fasti e nefasti.
Donne Votate!!
E udite udite…
Novità: candidato a sindaco del comune di Casamicciola Giuseppe Conte, cadavere in avanzato stato di decomposizione. Uomo simpatico e giovanile. Nuove Idee? BOH! VOTATELO!
Candidato a sindaco del comune di Ischia Giovanni Sorrentino, cadavere già decomposto, rafforzato negli anni nel corpo e nello spirito, non è riuscito a scontentare i suoi “fan” che aspettano la sua elezione come la Manna dagli Ebrei erranti. Senza di lui il comune di Ischia Porto è allo sbando, senza il suo profuso impegno, la sua assidua presenza, la Casa comunale non avrebbe più il lustro e lo splendore di sempre. Privi della sua “di Democrazia”, chi reggerebbe le colonne del palazzo? Chi oserebbe affermare “io sono il sindaco, ti creo o ti distruggo dalle piazze e dai balconi”? Sempre democraticamente parlando. Chi ,come lui, professionista di barzellette, potrebbe mettervi di buon umore anche se le cose non funzionano? VOTATELO!
Novità: candidato a sindaco del comune di Ischia Giuseppe Ferrandino, Santo Patrono e padrone di Casamicciola, diventato l’idealista per eccellenza ha tentato di seguire i suoi molteplici interessi aziendali e universali progettazioni. VOTATELO!
Sempre per il comune di Ischia Porto altro candidato a sindaco l’esponente del P.C.I. M.L. “mi chiamano Mimì….ma il mio nome è Domenico”.
A differenza del personaggio della Bohème,il nostro Savio non morirà perché le donne elettrici ischitane non lo identificheranno solo come il marxista-leninista, ma soprattutto come loro“Fattore”. Salvifico. Creatore. Protettore. Idealista. Costruttore di case ideali con falce e martello, nella disastrosa madre- terra ischitana. Mimì, come Cristo sarà in grado, una volta eletto, di moltiplicare i pani e i pesci (più i pesci che i pani). Per nostalgia, Savio indirà un referendum per clonare tanti “piccoli” Giovanni Sorrentino per lo svago finale di tante donne sole. E di tante donne desolate dalla lunga tragica vedovanza. VOTATELO!
Sempre per il comune di Ischia Porto, Luciano Venia, “il mistico per eccellenza” figlio illegittimo del nonno della Mussolini. Candido. Tenace. Determinato (non si sa di che cosa). Affidabile (gli puoi affidare tutto il tuo patrimonio, un giorno o l’altro te lo restituirà, come scritto negli antichi testamenti, che sta approfondendo per capire se c’è qualche figura politica che potrebbe incarnare).VOTATELO!
Per il Comune di Lacco Ameno candidato Carmine Monti. Bello.Giovane. Lungimirante. Sulla scia del padre costruttore. Sogna castelli in aria. VOTATELO!
Sempre nella terra del Fungo, Restituta Irace. Unico giglio in un campo di ortiche. VOTATELA!
Per il comune di Barano la candidata è Maria Grazia Di Scala. Colta. Gentile. Prima Donna della Pretura di Ischia . Prenderà la poltrona di Gaudioso, naturalmente dopo avergli cambiato la pelle. VOTATELA!
E votate anche tutti gli altri.
Prenderanno sicuramente tutti tanti voti.
Il nostro voto è :18 politico a tutti.
Lucia Manna e Daniela Pazienza

The Ring Two dvdrip

The Brothers Solomon hd