L’amore…panacea di tutti i mali del mondo
Malessere dei giovani ischitani per l’incapacità di amare e di essere amati
Hes Just Not That Into You film
Asylum divx The Prince of Tides video The Celestine Prophecy divx
Una delle Tv lottizzate, ieri in prima mattinata, si è ampliamente soffermata sul tema dell’Amore. Per meglio dire sull’Amore malato. Passioni, tradimenti, misteri, suicidi. C’erano tutti gli ingredienti che in nome dell’Amore si ripresentano quando si crede di amare, oppure di essere amati. In nome dell’amore(qui è d’uopo il minuscolo) ossia del suo surrogato, si commettano i così detti”delitti passionali”. Sempre in nome di esso ci si suicida. Con delitti efferati si compiono stragi familiari. Il perché di tutto questo non è stato poi spiegato. Incompleto il tratto TV sull’Amore. Proviamo attraverso la nostra esperienza e delle conoscenze prese a prestito perché quì di Amore si parla e non del suo surrogato. Che cosa è L’Amore l’hanno spiegato filosofi e scrittori con versi e romanzi. Talvolta senza neanche viverli in prima persona. Che cosa è l’Amore? Perché l’essere umano ne ha necessità? Perché l’uomo crede di amare senza averne nemmeno il barlume di questa parola abusata, trita e ritrita? L’Amore è la risposta all’esigenza umana. L’uomo sa della sua breve durata secolare e ha necessità di amare e di essere amato. Non tutti riescono e confondono la passione, il sesso l’innamoramento con l’amore. Perché? Perché come sosteneva Erich Fromm, “l’Amore è qualcosa che si sviluppa dentro di se, non qualcosa a cui ci si abbandona”. L’amore è un Lake Placid dvd
invasamento di Dio. Solo quando hai tante energie pulite puoi amare e donare parte di te all’altra persona. Bisogna abbandonare il proprio ego per donarsi all’altro/a. Oggi più che mai diviene impossibile per il semplice fatto che l’individuo ha perso il contatto con la natura e se vogliamo dirla con i religiosi con Dio. L’armonia originaria con la natura, il suo allontanamento ha privato l’uomo del piacere di amare, pur avendone oggi più che mai la necessità di farlo. L’amore necessita dunque? Si. E se non lo si produce l’individuo sta male e i suoi surrogati sono solo delle camere asfittiche che conducono alla morte dell’anima. La solitudine interiore, viene sopperita con l’alcol, il sesso, la droga. Emozioni forti che hanno necessita di ripetersi e nella soluzione orgiastica si confonde l’Amore con il sesso. Vivendo in una società capitalistica come la nostra, ormai anche l’Amore viene barattato. Le energie molto basse si spingono e si indirizzano agli organi inferiori e con un malsano consumo dell’eros, divenendone fonte di insoddisfazioni perenni. Per cui, inappagata la sfera affettiva, assistiamo ogni giorno a comportamenti giovanili che sviluppano atti vandalici ( vedi scritte murales-arroganza- negligenza eccc…) di cui l’isola d’Ischia con l’intera società impotente sembra ormai assistere. Tutto è diventato scambio. Assisto di sovente in tutti i locali alla moda, a ripetuti scambi di baci e di abbracci. Il rituale del gregge che si ripete ogni sera disattendendo alla remota e vera effusione affettiva dei tempi che furono. Un abbraccio e un bacio per sentirsi omologati e visibili senza il vero sostegno e conforto affettivo. Il bacio d’appartenenza: vuoto…vacuo. Incapacità di amare e di essere amati surrogando sempre e comunque la delizia del vero Amore con sesso, droga e rokLe conclusioni secondo gli esperti analisti sono”…che il principio alla base della struttura sociale capitalistica e il principio dell’amore sono inconciliabili. Di conseguenza nella nostra struttura sociale dovremmo intraprendere dei cambiamenti profondi e radicali se volessimo far diventare l’amore un fenomeno sociale.” Per amare necessita coraggio e abbandono e chiaramente la morte dell’ego. Donarsi senza risparmio non come l’abbandono alla fede cieca, ma con la consapevolezza di un dono nei riguardi di chi ci merita e ci stima. di lucia manna




