Lettera aperta al direttore del quotidiano: Il Golfo-Il Mattino- Cronache di Napoli 28 Days

Gentile direttore, l’area individuata a Zaro con deliberazione della G.M. del 29-12- 008, in catasto alla partita 1396 part. 22-23-24 e 170 fl.3 in Forio d’Ischia da adibite a Isola ecologica per stoccaggio e trasferimento dei rifiuti soliti urbani del comune del Torrione, dovrebbe essere acquistata alla modica somma di e.100,00 al mq. Niente male per chi vende un terreno con rifiuti tossici sottostanti già dagli anni ottanta ad oggi. Sta di fatto che l’area ricoperta “dell’oro-spazzatura”, contiene tutto ciò che serve sia ai cittadini per il loro buon stato di salute, sia”le manovre” per gli amministratori: Riuscirà a passare tale proposta del comune di Forio, che insiste ad ospitare altri rifiuti sull’attuale e insalutare area? Il comitato di Zaro, con il suo legale rappresentante avv. Alessandro Barbieri, hanno informato tutti gli enti preposti con atto-stragiudiziale di Diffida e Messa in Mora al comune di Forio. Non ci restava che scomodare la Procura della Repubblica di Napoli, regolarmente informata dello scempio che sta per essere compiuto sull’isola d’Ischia ai danni di tutti i suoi cittadini per la scellerata scelta. Delittuoso “olocausto” per aver individuato un sito già per se stesso contaminato da più di venti anni. E fino ad oggi non ancora bonificato, nonostante gli interventi della Magistratura, con le sue relative retate durante e dopo l’emergenza-rifiuti in Campania. Si salvi chi può dall’inconsapevole e folle predilezione amministrativa. In barba alla legge e a tutte le norme vigenti la Casa del Popolo foriano continua il suo iter burocratico. Siamo al punto di non ritorno? Niente affatto! L’amministrazione Regine ha convocato un ulteriore consiglio comunale , atto a volere integrare alla delibera n. 89 del 31/10/ 1997 ( oggetto: “Ricognizione del sistema viario comunale”) la strada privata in pubblica per l’accesso ai rifiuti permanenti e quelli da venire. Una delle forme magne del politichese nostrano. Si da il caso che la strada privata non rientra nella dicitura”vicinale” e non pochi atti dovrebbe produrre il nostro Ente comunale. Da qui a poco verrà perpetrato un altro totale abuso? Naturalmente prima o poi il miracolo si compirà, visto che il Comune ha già convocato il consiglio per l’esame della proposta di trasformazione del tratturo privato in bene pubblico. Sarà così consentito che i rifiuti defluiscono verso l’area descritta, senza temere l’opposizione di alcuno. E delle leggi vigenti. E così realizzando( il sogno o l’interesse?) di chi ha sognato la diabolica impresa a danno di una intera popolazione, che presto sarà aggredita dai biasmi delle evaporazioni che saliranno dal putridume fin sù le case ammassate. Ringraziandola per l’interessamento e confidando nell’immediata pubblicazione porgo i più cordiali saluti. lucia mannna
Nel redazionale di domenica 3 ottobre del collega Geppino Cuomo si legge tra l’altro che i lavori adiacenti alla scuola Luca Balsofiore di Forio d’Ischia sono stati ultimati. Geppino continua riportando il parere di qualcuno (una mente pensante?) che sarebbe forse il caso di apportare delle modifiche al progetto iniziale per la sistemazione di una tettoia. Ovviamente la stessa verrebbe ubicata sempre nelle vicinanze del plesso scolastico. E con un pò di fantasia, se non ci fosse spazio, visto l’estro del progettista, la potremmo spostare a Monterone e, fantasticando ancora, nei pressi del monte Epomeo. Una specie di progetto itinerante,
“ Al di là di tutto esiste la Vita e il diritto ad essa”- E’ stata la dedica al libro del dott.Halsted che Il prof. Franz Sirimarco mi ha inviato per posta in questi giorni. Il grande maestro e amico ha aggiunto:” conosci- e fai conoscere” Con l’aiuto della redazione del Golfo cercheremo insieme a Sirimarco di divulgare in più puntate la guida ad una buona convivenza alla Post-Polio-




A differenza di ciò che il ministro Brunetta sostiene e combatte ( i fannulloni negli enti pubblici) possiamo a voce alta dichiarare e metterlo per esteso,