A Ischia dopo i vari smottamenti che hanno causato la perdita di vite umane, non si vive più tranquilli. Feroci scivolamenti ( leggi frane) quattro anni addietro, procurarono la morte di 4 persone in località denominata Monte Vezzi: Luigi Buono e le sue tre giovani figlie. Nel 2009 una frana partita dal monte Epomeo in località Tresta spezzò la vita alla quindicenne Anna De Felice. Per alleggerire i sonni dell’intera comunità isolana, alla luce di queste tragedie con piogge ancora incessanti in pieno aprile, chiediamo al geologo prof .Saverio Toma se ci saranno altre vittime da qui e da venire.
D) Prof. Toma, dove possiamo trovare nei vari comuni uno studio, se esiste, “geologico” della natura dei suoli- visto che non c’è il piano urbanistico?
R) Esiste uno studio in tutti i comuni di Ischia allegato ai vari Piani regolatori mai approvati. Studi a livelli superiori sono stati condotti da Alfred Ritman rivolti più che altro verso la vulcanologia.
D) In caso di incidenti dettate da frane, come quelle già avvenute di recente, chi sono i responsabili?
R) Per 80% di Madre Natura- il 19% per interventi antropici e 1% per fenomeni eccezionali.
D) Quindi gli amministratori secondo la sua dichiarazione non hanno responsabilità di alcun tipo?
R) Loro danno assenso verbale, senza documentazione
D) Mi può dare maggiore dettagli sull’incidente di Casamicciola Terme del 2009, dove per una frana partita dal monte Epomeo in località Tresta perse la vita la quindicenne Anna de Felice?
R) E’ stata una frana del tutto naturale. Quindi tutte le illazioni fatte sono pretestuose, infondate. Solo in minima parte accettabile. Nel 1910 nella stessa zona-neanche a farlo a posta ci fu una frana ancora più imponente che fece lo stesso percorso del 2009. La frana trasportò materiali terrigeni e massi ancora più consistenti. Quale speculazione esisteva allora , e quale manutenzione è stata fatta nel 1910?
D) Visto che già nel 1910 era avvenuta una frana di questa entità non di poco rilievo, il comune di Casamicciola Terme e gli altri comuni perché non hanno messo in sicurezza la zona Tresta monitorandola 24 ore su 24?
R) Sì- certamente andava fatto
D) Quindi in ogni caso gli amministratori concorrerebbero in omicidio colposo nel caso della morte della de Felice Anna?
R) Queste responsabilità si sono tramandate dalla notte dei tempi.. Chi è nato prima: l’uovo o la
gallina?
L’opera di bonifica, potrebbe iniziare oggi, dopo la tragedia del monte Vezzi e di Casamicciola?
R) Sono molto scettico perché qualsiasi tipo di bonifica si facesse incontrerebbe sicuramente i rifiuti politici di molte formazioni e il veto di quelle soprattutto ecologiche .Per quanto di recente è sorta una nuova teoria che cerca di attutire l’impatto ambientale con opere adeguate quale” l’ ingegneria naturalistica”.
D) Cosa ne pensa- facendo un collegamento tra la Natura dei suoli e l’abusivismo edilizio?
R) Vado contro corrente. Mi adeguo alla moda dei nostri giorni. Dove l’abusivismo edilizio è visto del tutto negativo, mentre invece alcune volte si rivela il contrario. Talvolta serve da” muro di contenimento” o di sostegno di alcune determinate zone franose-
D) Allora a questo punto possiamo anche eliminare l’ ingegnere- l’architetto- l’urbanista-geologo?
R) Costruire chiaramente con criterio.
D) Ma il criterio quando si attua l’abusivismo non si applica perché le costruzione devono essere tirate su velocemente e in meno di tre giorni.
R) C’è qualcuno che vedendo più lontano ha costruito abusivamente con l’aiuto dei tecnici idonei e quindi in questi rari casi l’abusivismo è servito a qualcosa.
A Ischia il cancro è in metastasi…per intervenire?Bisogna attendere altri bollettini? Ogni inverno, grazie al buco di ozono piove sempre di più. Le piogge subdolamente fanno il loro lavoro. Chi si preoccuperà delle zone a rischio frana dove maestosamente emergono case abusive? I tecnici dell’abusivismo o i tecnici abusivi? Si salvi chi può!
lucia manna
luciamanna@email.it
