Mag 12

Il massaggio é salutare, E chi non lo riconosce. Diviene estremamente pericoloso e quindi dannoso, se procurato da mani inesperte e prive di una sana energia. Per cui ci congratuliamo con l’amministrazione di Forio d’Ischia per aver vietato i massaggi in spiagge demaniali  con questa circolarre.l.m.

Alla C.A. Titolari di Concessioni demaniali marittime
Comune di Forio
Oggetto: comunicazione.
Si porta a conoscenza delle SS.LL. che in ottemperanza a quanto previsto dall’ordinanza del Ministero della Salute del 01/07/2009 è assolutamente vietato a qualsiasi titolo offrire prestazioni riconducibili a massaggi estetici o terapeutici da parte di soggetti ambulanti lungo i litorali marini, nonché nelle vicinanze degli stessi. Pertanto si comunica che i titolari di concessioni demaniali marittime, in quanto passibili di pesanti sanzioni penali e amministrative, sono tenuti a far rispettare il divieto, allontanando qualsiasi soggetto non autorizzato ad espletare predette prestazioni.

Si comunica altresì che in ottemperanza a quanto previsto dalla delibera di Cons. Comunale n.6/2001 art. 12-13, è assolutamente vietata la vendita ambulante di qualsiasi genere sulle spiagge del territorio comunale.

Alla luce di tutto ciò le SS.LL. sono invitate a rappresentare eventuali inottemperanze, alle autorità di vigilanza presenti sul territorio.

Forio, lì 06.05.2010

L’Assessore al demanio Avv. Michele Calise

Il Vice Sindaco Cap. Giovanni Mattera

Comune di Forio: divieto massaggi in spiaggia3.052

Mag 07

A Ischia dopo i vari smottamenti che hanno causato la perdita di vite umane, non si vive più tranquilli. Feroci scivolamenti ( leggi frane) quattro anni addietro, procurarono la morte di 4 persone in località denominata Monte Vezzi: Luigi Buono e le sue tre giovani figlie. Nel 2009 una frana partita dal monte Epomeo in località Tresta spezzò la vita alla quindicenne Anna De Felice. Per alleggerire i sonni dell’intera comunità isolana, alla luce di queste tragedie con piogge ancora incessanti in pieno aprile, chiediamo al geologo prof .Saverio Toma se ci saranno altre vittime da qui e da venire.

 

D) Prof. Toma, dove possiamo trovare nei vari comuni uno studio, se esiste, “geologico” della natura dei suoli- visto che non c’è il piano urbanistico?

 

R) Esiste uno studio in tutti i comuni di Ischia allegato ai vari Piani regolatori mai approvati. Studi a livelli superiori sono stati condotti da Alfred  Ritman rivolti più che altro verso la vulcanologia.

 

D) In caso di incidenti dettate da frane, come quelle già avvenute di recente, chi sono i responsabili?

 

R) Per 80% di Madre Natura- il 19% per interventi antropici e 1% per fenomeni eccezionali.

 

D) Quindi gli amministratori secondo la sua dichiarazione non hanno responsabilità di alcun tipo?

 

R) Loro danno assenso verbale, senza documentazione

 

D) Mi può dare maggiore dettagli sull’incidente di Casamicciola Terme del 2009, dove per una frana partita dal monte Epomeo in località Tresta perse la vita la quindicenne Anna de Felice?

 

R) E’ stata una frana del tutto naturale. Quindi tutte le illazioni fatte sono pretestuose, infondate. Solo in minima parte accettabile. Nel 1910 nella stessa zona-neanche a farlo a posta ci fu una frana ancora più imponente che fece lo stesso percorso del 2009. La frana trasportò materiali terrigeni e massi ancora più consistenti. Quale speculazione esisteva allora , e quale manutenzione è stata fatta nel 1910?

 

D) Visto che già nel 1910 era avvenuta una frana di questa entità non di poco rilievo, il comune di Casamicciola Terme e gli altri comuni perché non hanno messo in sicurezza la zona Tresta monitorandola 24 ore su 24?

 

R) Sì- certamente andava fatto

 

D) Quindi in ogni caso gli amministratori concorrerebbero in omicidio colposo nel caso della morte della de Felice Anna?

 

R) Queste responsabilità si sono tramandate dalla notte dei tempi.. Chi è nato prima: l’uovo o la

gallina?

 

L’opera di bonifica, potrebbe iniziare oggi, dopo la tragedia del monte Vezzi e di Casamicciola?

 

R) Sono molto scettico perché qualsiasi tipo di bonifica si facesse incontrerebbe sicuramente i rifiuti politici di molte formazioni e il veto di quelle soprattutto ecologiche .Per quanto di recente è sorta una nuova teoria che cerca di attutire l’impatto ambientale con opere adeguate quale” l’ ingegneria naturalistica”.

 

D) Cosa ne pensa- facendo un collegamento tra la Natura dei suoli e l’abusivismo edilizio?

 

R) Vado contro corrente. Mi adeguo alla moda dei nostri giorni. Dove l’abusivismo edilizio è visto del tutto negativo, mentre invece alcune volte si rivela il contrario. Talvolta serve da” muro di contenimento” o di sostegno di alcune determinate zone franose-

 

D) Allora a questo punto possiamo anche eliminare l’ ingegnere- l’architetto- l’urbanista-geologo?

 

R) Costruire chiaramente con criterio.

 

D) Ma il criterio quando si attua l’abusivismo non si applica perché le costruzione devono essere tirate su velocemente e in meno di tre giorni.

 

R) C’è qualcuno che vedendo più lontano ha costruito abusivamente con l’aiuto dei tecnici idonei e quindi in questi rari casi l’abusivismo è servito a qualcosa.

 

A Ischia il cancro è in metastasi…per intervenire?Bisogna attendere altri bollettini? Ogni inverno, grazie al buco di ozono piove sempre di più. Le piogge subdolamente fanno il loro lavoro. Chi si preoccuperà delle zone a rischio frana dove maestosamente emergono case abusive? I tecnici dell’abusivismo o i tecnici abusivi? Si salvi chi può!   

 

lucia manna

luciamanna@email.it

 

 

 

Mag 07

In Campania sospese le demizioni dei fabbricati fino al 31/12/2011. Solo le case destinate a civile abitazione a seguito di condanna penale non potranno essere più demoli fino a questa data.Oggi si é scomodato il consiglio dei ministro per stabilirlo. Verranno sospese solo le case destinate a civile abitazione a seguito di condanna penale, chiaramente sprovviste di altre abitazioni. Le sospensioni sono relative agli abusi commessi entro il termine del 31 marzo 2003. I Comuni sono tenuti a demolirle se dovessero riscontrrne incolumità pubblica risalenti a questa specifica data e quindi liberi dal decreto legge. Berlusconi stà mantenedo il patto con gli elettori campani fatto prima delle elezioni:”tu dai una cosa a me…io dò tante case a te”. E poi in giro si sostiene che non è un uomo di parola! Comunque grande sollievo per la comunità ischitana.

Apr 07

di daniele iacono IschiaBlog.it

Le attrici Vanessa Redgrave e Hilary Swank, i registi Paul Haggis e Alfonso Cuaron e gli attori Franco Nero, Massimo Ghini e Martina Stella sono i primi artisti ad aver aderito al “4° Social Cinema Forum” di Ischia che sara’ dedicato alla condivisione dei valori reali della vita tra i giovani. “Sharing Solid Values” sara’ quindi l’evento nell’evento dell’ 8° Global Film & Music Fest in programma dall’11 al 18 luglio. Ad annunciarlo e’ il presidente dell’Accademia Internazionale Arte Ischia, Giancarlo Carriero, che afferma l’importanza di focalizzare, sempre di piu’, l’attenzione che si crea in grandi eventi artistici e culturali internazionali su temi di “interesse popolare e di rilevanza sociale”. “C’e’ una gran confusione tra i nostri giovani -sostiene Carriero- sulle priorita’ a cui dedicare adeguata attenzione. Noi al Global Fest questo serio problema ce lo poniamo da sempre ed oggi piu’ che mai sentiamo l’esigenza di dare piu’ spazio a temi che coinvolgono l’umanita’ rispetto al ‘ciarpame’ che si diffonde a macchia d’olio nella societa’ attraverso la devastante comunicazione multimediale. Bisogna restituire il giusto peso alle cose, ai fatti ed alle persone istruendo con maggior impegno i giovani alle priorita’ morali e civili della vita” conclude il presidente dell’Accademia Ischia. Che, al fianco del Forum, rilancia anche un concorso per cortometraggi, video-clip e spot dal titolo Make Your Life Useful – Rendi la tua vita utile che sara’ rilanciato a livello internazionale al festival di Cannes. A presiedere il Social Cinema Forum sara’ per il secondo anno il regista americano Steven Zaillian (Oscar per la sceneggiatura di Schindler’s List) mentre il collega Paul Haggis (Oscar per Crash) sara’ per il quarto anno chairman dell’evento dell’estate cinematografica mondiale.

Fonte: FilmFilm.it

Apr 05
sabato, 1 mag 2010
20:00

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Premi Mostra Arte e Fotografia: due opere a giudizio del Consiglio Direttivo e del Direttore Artistico.
Ospitalità per i vincitori con un accompagnatore. Diploma di partecipazione per tutti i concorrenti.

II Mostra d’Arte e Fotografia : Museo del Torrione di Forio dal 24/4 al 2/5/ 2010 Ore 18.00 – 21.00. La partecipazione è aperta a tutti, il soggetto e la forma d’arte sono liberi. L’accettazione delle opere è vincolata agli spazi disponibili. Le opere vanno consegnate e ritirate, previo accordo con la segreteria organizzativa, al Torrione. L’Associazione non si assume alcuna responsabilità per furti o danneggiamenti.

Tutti i partecipanti sono invitati alla Premiazione che si terrà sabato 1° maggio 2010, alle ore 19.00, presso il Centro Polifunzionale di Forio in Via S. Antonio Abate.

Per informazioni: 081907652 – 328 1537617 – 081908462.

Per gli aggiornamenti consultare il sito dell’associazione: www.giochidinatale.it

Mar 30

Le nuove generazioni, pagano oggi un tributo di sangue e di dolore per il mal-tolto delle vecchie. L’Italia poteva essere la prima nazione mondiale in campo energetico. La prima in campo economico. Lo Stivale ha partorito geni come (per citarne alcuni) Enrico Mattei, presidente dell’Eni. Uomo lungimirante, che preferì corrompere persino i politici d’allora, pur di apportare i gasseodotti nei punti più estremi della Penisola. Marconi per l’invenzione del telefono. Natta per l’invenzione della plastica. E così via…Mattei fu ucciso perché era andato oltre le visioni dei politici di allora. La sua apertura imprenditoriale e d’avangurdia per la mafia governativa di allora non andava bene. Con la complicità della Cia e dei governanti di allora saltò in aria con il suo areo.  Il brevetto di Natta per la plastica fu acquistato dalla Danimarca perché non preso in seria considerazione nella nostra mady Italy.  Geni incompresi? No! Semplicemente scomodi al  sistema di allora, come scomodi sono i giovani meritocratici di oggi. Il regime dittatoriale odierno ha necessità delle mediocrità per controllare -asservire-gestire nel modo più totalitario possibile. Il potere economico ormai risiede in mano a dieci famiglie italiane. A questo punto bisogna dire che saremmo stati meglio sotto la dominazione  Austriaca e senza dubbio quelle particelle geniali che apportarono un forte contributo tecnico-scentifico alla Nazione  con sì tale dominio avrebbero reso l’Italia invidiata in tutto il mondo. Come andrà a finire é semplice intuirlo e non sta a noi anticiparlo per non finire nel mirino del “Grande Fratello” di orwelliana memoria. Giovani distrutti nel corpo e nello spirito da una manciata di dittatori che si sono presi la briga di uccidere persone come il grande Pasolini, il grande Mattei e dedicare loro post-mortem strade-circoli e memoriali ricchi di menzogne. Questi sono gli umanoidi di oggi che ammazzano i geni e con essi il progresso cantando a viva voce per le loro ultime vittorie politiche regionali e con fiumi di sciampagne il fantomatico inno di:”Fratelli d’Italia”. L’Italia esiste ma i fratelli sono tutti morti. Tutti chiedono dove sono finiti gli intellettuali in questo Bel Paese. Nel totale silenzio.Loro sanno che denunciare apertamente come stanno le cose in Italia significa lasciare il corpo inerme nelle mani dei duci di turno che per la salvaguardia e l’interesse delle dieci caste che comandano e controllano in Italia… sono disposti a tutto. Si salvi chi può!di luciamanna

Mar 23

Un anno fa, Domenico Di Meglio - direttore del quotidiano locale de “il Golfo” - testata dell’isola d’Ischia, ha lasciato il corpo. Per me la sua scomparsa non é stata inaspettata visto come si dava anima e corpo per la sua di Colonna. Nonostante fossi quotidianamente preoccupata per il suo stato di salute e sul chivalà per il suo infinito stress, la sua vita spezzata per amore e passione giotrnalistica, ha lasciato dentro di me un vuoto infinito. Lacerata dal dolore, il giorno del suo funerale ho preso addirittura a schiaffi un villaro. La sua morte ha bloccata per mesi la mia creatività in campo giornalistico. E solo ora riesco ad esprimere il sentimento profondo che nutrivo per l’uomo marito-l’uomo padre-l’uomo amico. Creatore di una piccola-grande testata quotidiana in una realtà locale bislacca-sciocca-inerme e crudele per la mancata e schiva conoscenza dei fatti e misfatti indigena e del globo intero. Domenico Di Meglio é riuscito, con la sua energia atomica a dare alla nostra quotidianità una visione approssimativa del reale.  Osava scrivere,anche subbendo critiche feroci per il suo linguaggio quasi blasfemo, ciò che  pavedi e  inetti individui non osano neppure sognare. Fra noi esisteva un feeling. Insieme abbiamo iniziato una sfida contro tutto e tutti. Pioniera del suo giornale ha  apprezzato la mia audacia nel denunciare drasticamente i fatti. Anche se discordanti su certi aspetti ci intendevamo e bastava una sintesi talvolta veloce e telefonica perchè lui stesso ne traesse il telegrafico messaggio. Una intelligenza vivace la sua. Camuffato da un linguaggio aggressivo , talvolta soleva vestire i panni del duro. La sua bontà era infinita. Schivo al linguaggio forbito - aulico, intendeva semplicemente lanciare un messaggio con il suo “Golfo” alle fascie soprattutto deboli ed indifese. Era assurto a paladino dei bisognosi e non poche collette sono state fatte per malati e bisognosi  tramite il suo quotidiano. Il suo carisma comandava…la gente immediatamente rispondeva ai suoi appelli.Generoso anche di proprio si privava parte del suo stipendio per un immediato sostegno che giornaliermente nella redazione venivano richiesti. Questo ed altro é stato Domenico. Un coacervo innespiegabile valore é stato il direttore del giornale più anomalo del mondo. Un anomalia quasi da fare invidia alle grandi testate nazionali e riportato dalle stesse come una presenza-bizzarra difficilmente controllabile. Domenico si definiva un uomo di destra ma le sue parole scritte non avevano e ne sussuravano nessun linguaggio decisamente ideologico o parafrassato. Se qualche torto a ragione é stato fatto dalle sue colonne, si potrebbe giustificare come un semplice azione di libera e poco meditativa espressione.  Per usarne un sillogismo: spontanetà indomabile. Senza alcun dubbio non é stato un mistificatore anche se qualcuno lo ha condannato con l’appellativo del Macchiavelli. Ben lungi da lui creare un fine per giustificarne il mezzo. Aver Confuso la sua spontanetà come componente macchiavellistica é deplorevole e azzardato .Noi che l’abbiamo conosciuto nel profondo possiammo affermarlo. Anche se alcuni suoi passaggi talvolta non reggevano quando tentavamo di confrontarci. Una cosa avevamo in comune e presuntuosamente me ne compiaccio: il dono della sintesi e l’azzardo. Mi manca ed é andato via il 23. Numero sgradevole e riccorrente nella mia vita. Nello stesso giorno persi mio marito Ugo Cacciapuoti. Non pensavo di amare quest’uomo tanto. La sua energia era forte e l’ho sentita per giorni anche se chiusa nel mio profondo dolore non sono riuscita a commemorarlo insieme ai suoi”fedelissimi”prima di oggi. Domenico ti sei dato troppo!… di luciamanna

A Domenico Di Meglio

Non esiste il buono e il cattivo

C’é il saggio e c’é lo scicco

Ischia non ha saggi e gli stolti abbondano sempre di più

Adesso li puoi vedere meglio

Biasimarli?…

ma non commuoverti tanto… se si fanno sempre più male

Periranno come codardi

E a che serve una spada brandita nelle mani di un codardo?

Gen 31

Anna De FeliceLettera aperta ad Anna de Felice.- La quindicenne che ha perso la vita durante la frana di Casamicciola Terme.

 

Per conoscenza al Mattino - Il Golfo - Cronache di Napoli

 

Cara Anna…quanta superficialità dopo la tua scomparsa. Tu giovane ed innocente vittima di una scellerata condizione socio-politica-economica- ischitana. Tu reclami giustizia e invochi chiarezza per il tuo “Olocausto”. Tu sgomenta, perplessa ora più che mai, vuoi  far conoscere ogni aspetto circa la tua innaturale scomparsa. Perché solo tu, angelo del Cielo, puoi illuminare le superficiali ed ignobili coscienze che ci amministrano e che ci hanno amministrato. Sembrerebbe che tutto parti dal monte Epomeo in località Tresta e che queste ignari e benevoli luoghi ti siano stati ostili e carnefici . Niente affatto! La tua morte fisica è stata pianificata già dagli anni settanta. In quegli anni la prepotente e mafiosa discarica che accarezzava indisturbata Casamicciola Terme fu chiusa. Si parlava allora di bonifica e chiaramente come succede da sempre nel nostro “sacro sito” fu rimandata. La buon-anima di Giuseppe Castagna era allora preposto per la risoluzione del “problemino” in corso. Lui, povero uomo, era affaticato per la sua salute e per la laboriosa ed estenuante corsa politica. Per cui cara Anna, stando ora nel mondo dei giusti, potrai perdonarlo se non si diede “Anima” e “Corpo” alla risoluzione del problema. Lo so che perdonare è più facile che non dimenticare, ma facciamo uno sforzo insieme. Sai, mia dolcissima creatura l’ultima bonifica della discarica risale agli anni 30. Da quel preciso trentennio in poi, le amministrazioni che si sono succedute hanno completamente ignorato la cosa e, la fantomatica discarica è divenuta il loro sversatoio . I fascisti amavano l’ordine e la disciplina pensando come prima cosa alla salute e all’incolumità pubblica e forse ai nostalgici, il ben amato Benito Mussolini manca essenzialmente per questo. Piccola mia, devi ancora sapere che in quella discarica si è sversato di tutto: scaldabagni, di provenienza nota ed ignota. Tronchi di alberi. Cessi di noti alberghi ristrutturati e…via con la catastrofe per il mancato decorso delle acque che come in un film apocalittico ti hanno inghiottito senza colpo ferire le altrui diaboliche e perverse menti. Hanno voluto te, e te sola come agnello sacrificale per scuotere qualche sopita coscienza che ore invoca spudoratamente l’intervento economico statale. Quello stato assente a priori che  elargisce essenzialmente a danno avvenuto. Quello stesso Stato a cui si rivolgono i politici inadempienti ed incuranti delle stesse leggi che lui Medesimo promulga. Sempre a Lui e solo Lui si chiede di intervenire a disgrazia avvenuta mafiosamente incuranti di essere i complici e gli artefici della tua giovane VITA spezzata. Anche la forestale ha avuto un significativo ruolo e peso specifico nella tua scomparsa. I tutori della nostra madre terra avranno di che meditare per il resto della loro vita. Ora mia cara di certo posso assicurarti che questa sentita e compromettente lettera uscirà sul mio blog www.vocidaischia.it con tutte le conseguenze e i fastidi che ne possono susseguirsi. Ma ora più che mai sono disposta anche alla galera pur di svelare quanto più posso la maggior parte delle omissioni politiche. Tutte le superficialità inerenti alla maledetta discarica che fa capo a un Comune che nel mondo intero è conosciuto per il suo terremoto. Il terremoto di Casamicciola Terme è ancora oggetto di studio per i vulcanologi che non si danno pace verificando allora che il sisma fu circoscritto alla sola zona di Casamicciola Terme e zone di lacco Ameno nonostante che la scala Mercalli fu  di otto gradi. Un sisma di quell’entità avrebbe dovuto inghiottire l’intera isola d’Ischia a detto degli studiosi.  La discarica sarà anch’essa oggetto di studio per cento anni ancora per dire agli ischitani e al mondo che lei, e lei sola, ha provocato la catasrofe? Credo nella legge, e… credo fermamente che qualche colpevole verrà fuori anche se li dobbiamo riesumare da sotto terra. Tu, allora mia cara avrai con il tuo sacrificio apportato un contributo all’intera comunità ischitana. Comunità ancora inconsapevole che esiste un territorio che va difeso e rispettato se si desidera che la natura faccia il suo corso e percorso benevole. Con amore. Lucia manna

Gen 15

Benito MussoliniAl tempo del “fascismo” non eri libero,dato il regime totalitario, di esprimere il tuo libero pensiero. La stampa era la voce del regime. “Chi non é con me é contro di me!”. Espressione perentoria del duce. Se al tempo della dittatura fascista osavi ribaltare il loro autoritario pensiero venivi quanto meno percosso e riempito di olio di ricine. Nonostante le innumerevoli bacchettate qualcuno osava. Taluni ti ascoltavano prendendo in seria considerazione il tuo disappunto contro l’uomo vestito di nero.  Oggi puoi scrivere ciò che vuoi-puoi dire qualunque cosa che ti passa per la mente data la Democrazia. Ma…parli-parli, tutti odano e alla fine nessuno ti ascolta. E’ un film già visto. I protagonisti della scena politica parlano fra di loro la stessa identica lingua intrinseca di menzogne e di indubbio interesse  di poltrona e di partito. Parlano in nome del popolo italiano. Blaterano in nome della democrazia. Quella democrazia preparata dalle P2, loggie massoniche degli anni settanta che dovevano per l’appunto essere propeteutiche a questa di democrazia! E Berlusconi docet. Ho cambiato idea su quella maggioranza di giornalisti asserviti al potere costituito. Prima li schifavo. li consideravo preti blsfemi che rinnegando il loro salvifico Cristo. Buttata via la tonaca per servire il “padrone” redditizio. Oggi li compiatisco e nello stesso tempo li comprendo. I detentori delle verità vivendo in  attesa della “chimera” per sopravvivere in mezzo alle lobby affaristiche-criminali di questo regime dittatoriale camuffato con il sillogismo di “DEMOCRAZIA”, hanno necessità di dire-scrivere-servire il loro Padrone. Ci vuole lo strumento necessario ( leggi giornali-radio-televisione) per esprimere un libero pensiero, o tanto meno riportare sulle testate come in realtà stanno le cose in Italia e nel mondo. I preti svestiti non possono dire messa e poverini sono costretti, ab torto collo, a copiare ciò che questo regime democratico inpone. Detta. Cosa impone? Il silenzio. La complicità dei misfatti. La mistificazione della notizia. E così via… E’ tardi per prepararci a vivere, ad agire, ad esprimerci in nome e per conto della Democrazia? Ai posteri l’ardua sentenza perché all’orizzonte non si intravede un vero laeder capace oggi di illuminare e guidare il popolo italiano. Il se é dei falliti, ma vogliamo ricordare che le loggie massoniche andavano allora capite e stanate in partenza se volevamo camminare democraticamente parlando. Purtroppo il benessere del dopo guerra ha offuscato le menti privandole di lucidità e di controllo. E tutti sanno che”iura adjuvant vigilantibus et non dormientibus”. Se si vuole vincere una giusta causa ed essere liberi dalla prigione, i latini suggerivano nel diritto di essere vigilante e di non dormire. La stragrande maggioranza degli italiani dormono. Durante il nostro sonno profondo chi ci governa sta facendo del proprio meglio per regalarci uno stato altamente democratico in cui leggi come quelle ad personam riportano alla memoria il bene amato Mussolini e company. di lucia manna

Gen 03