Il Regionalismo differenziato visto dal poeta -letterato Ciro Ridolfini

 

I meridionalisti storici che da sempre hanno denunciato lo sfruttamento del Mezzogiorno,e che oggi vedono compiersi un processo iniziato nel 1861 con l’unità d’Italia e le scelte di “annessione” piuttosto che di federazione;i ferventi dell’Unità Nazionale, di destra e di sinistra, che rivendicano le ruberie del dopo-unità, attuate dai Savoia (l’oro del banco di Napoli, le industrie fiorenti…) e infine quelli, come me e pochi altri che vedono nel regionalismo differenziato il compiersi del piano di Licio Gelli e di Gianfranco Miglio, ideologo della secessione, che auspicavano la sudditanza del Meridione sia come “riserva” del Nord, (lavorativa, produttiva, finanziaria, discarica…) sia per togliersi la palla al piede e poter volare in Europa.Una Europa già a due velocità, che per essere competitiva, non può sopportare fragilità di alcun tipo. Insomma il regionalismo differenziato è il paradigma del liberismo, ossia il compimento finale di un lungo processo, nel quale lo spazio per i diritti diventa sempre più debole, in grado quindi di portare ad ulteriore compimento un processo di colionalismo interno. Tutto si tiene, Come mai i nostri ospedali hanno le blatte e le formiche e i loro sembrano alberghi a 5 stelle? come mai i nostri edifici scolastici fanno acqua da tutte le parti e li loro sembrano campus? Come mai lla nostra rete ferroviaria è così carente,? e potrei continuare.Dunque ciò che dice Polito sul Corriere, storico giornale del Nord e portatore degli interessi più solidi della borghesia imprenditora, non solo non mi sconvolge, ma mi sarei meravigliata del contrario.di Ciro Rdolfini

 

 

Nota::Molti capi di governo e da ricordare Giolitti all’inizio del suo governo mise in atto una politica protesa x il Nord poi fece marcia indietro x una ragione chiaramente di consenso.Ma ora è chiaro che con un vice premier, ministro dell’interno  rappresentante del  Nord si deve e si vuole portare a termine quel processo di autonomia e di supremazia Padania che è stato la ragione primaria per cui nacque la Lega.Il mezzo-giorno di Italia anzicchè riscattare le angherie verbali per anni subite dalla Lega ladrona…si prosta ai suoi piedi aderendo in totale inconsapevolezza alle lusinghe del Salvini:con iscritti che fanno proseliti di giorno in giorno. Il matteo evangelico comunque li assicura:”non ci saranno Regioni di serie A e di serie B”Ma intanto se tutto va bene…saremo rovinati. Chiaramente Noi del Sud.lucia manna