Un Giacomo leopardi in chiave napoletana . Ciro Ridolfini lo interpetra con il canto” A Se stesso”

 

 

 

 

 

Nel canto a “ Se stesso di G. Leopardi possiamo dire che viene racchiuso i per intero il pessimismo di leopardiana memoria. Il poeta colloquia con il suo cuore dopo le continue e dolorose disillusioni;” Non esiste nessuna cosa che meriti i tuoi turbamenti . Nessuna cosa terrena è degna dei tuoi sogni”.  Canto “ a Se stesso non è chiaramente un inno alla Vita ma maledizione per essa. L’” Io” lirico del Leopardi viene invitato  a non illudersi più. E che nessuna cosa o qualcuno sulla Terra è degna di essere amato . Possiamo constatare che l’inno sia un opera senza sentimento. Oggi nel xxI secolo sorprendentemente la sua assenza è ricolmata con lo straordinario e appasionato lavoro  interpetrativo di Ciro Ridolfini. L’artista, poeta, letterato, con la sua inusuale mimica, plasmata da un suo di ”Io” lirico in veste napoletana, senza alterare i fondamentali contenuti fortemente poetici del Leopardi, riesce a  mimitizzare la disperazione leopardiana. E’ la napolitanità  del Ridolfini che persino nella totale disperazione che rimanda il cuore all’abbandono di ogni illusione…. con la musicalità del popolo trionfante partenope, attenua la disperazione leopardesca. Difficile e azzardato interpetrare un tema come quello dell’illusione dell’Esistenza umana  di Leopardi con una così efficacia ritmicità canora.  E mimica. Ciro Ridolfini  è riuscito alla grande con la leggerezza di chi pur  tentando di incarnare un infinito dolore emana vibrazioni perla Vita persino “nell’ultimo sgomento”. Una sfida letteraria e poetica rimane il canto “ A Se Stesso” in chiave napoletana di Ridolfini:”E’ essenziale comprendere che il Leopardi pose che non vi sono certezze se non il dubbio… e che la cosa più bella dell’uomo, cioè l’Amore, gioisce e perisce nell’inganno stesso dell’uomo. E la donna che dolcemente naufragano nel mare infinito dell’immensità”. Di lucia manna

ciroridolfini

Un trattato europeo capestro e criminoso tutto da rifare

E’ sempre la BCE il nocciolo della stagnazione economica europea.Per statuto formulato nei trattati, alla Banca Centrale Europea le viene vietato di prestare soldi agli Stati.Questa dovrebbe essere invece la sua funzione di Istituto bancario Centrale.La Bce invece lo presta alle banche, con la speranza che le stesse accrescano il volume dei crediti alle imprese..Le imprese dovrebbero aumentare i loro investimenti ma gli esperti chiedono a < Mario Draghi:” a chi dovrebbero vendere tutto ciò che gli imprenditori produrebbero anche se i prestiti a loro concessi non sono elevati?” Domanda da mille dollari a cui noi tutti avremmo bisogno di una risposta.

Unione Europea.Grande inganno del xxl secolo

l ‘euro è stata una camicia di forza soprattutto ,(secondo secondo esperti economisti) ha reso impossibile ridurre gli scarti di produttivita’ tra una economia e l’altra in termini di ricerca e sviluppo-investimenti-innovazione-istruzione,Gli scarti fra questi fattori spiegano perchè la crisi italiana sia stata la più grave,Il trattato di Maastrice di Lisbona sono stati consapevolmente redatti esclusivamente x favorire banche,il gruppo Bilderberg,le Tavole rotonde di industriali europei,il Business europeo-Quest’ultimo costituito dalle maggiori imprese del Continente. L’Ocsee( Organizzazione x la Cooperazione e lo sviluppo economico ,pilastro delle politiche economiche da cui i Trattati si sono muniti e nutriti, niente ha avuto di DEMOCRATICO. L’ OCSEE è stato solo un pilastro delle politiche neoliberali. Gli aspetti politici e democratci della Ue completamente disattesi,E questo il prete Prodi lo sa’.Ma lui ride!Ride! Lasciando morire anche la sua “di Italia”.Omissioni per la riuscita del funzionamento del Ue per l’unjone econmica e sociale sono stati ben studiati da persone non elette da nessuno.Solo pilotate da poteri forti . La un x cento su tutta la popolazione.Lavoreremo come i cinesi x una manciata di riso per una olgarchia che rimpingua soli ricchissimi.A meno che non avvenga un terremoto.l.m.

Grazie donne

In questi ultimi tempi si sta affronffrontando seriamente il grave problema di violenza sulle Donne.L ‘acido muriatico sembra il preferito metodo x punirle per annullare fisicamente e.psicologicamete l’Essere”Donna”.Le vittime dopo la tremenda esperienza , rafforzando la propria identità diventono.talmente forti da fondare associazioni.in.difesa di altre Donne.A Forio d “Ischia questo metodo non viene usato Perché anche nel delirio occorre avere i Maroni.grossi.E x dimostrazione della loro mancanza noti demoni usano come metodo di Violenza sulle Donne il più becero Vilipendio.La più squallida forma x devastare la Donna.Donne forti.elaborano.immediatamente e reagiscono.Le fragili portano i segni a Vita con l’immagine deturpata in famiglia-società’-professione.Chi scrive proprio ieri sera ha subito “Violenza” tramite Facebook. E tante altre la subiscono riparandosi nel.silenzio.Un.appello a tutte le Donne e Uomini che mi.seguono: costituia.un Comitato sulla.Violenza sulle Donne anche.a.Forio
E CHI SI RivEDE O NON CONDIVIDA A IosA QUESTO Post. IN.Anonimato INVIATE ARTICOLI SUL MIO BLOG:WWW.VOCIDAISCHIA. IT OPPURE E-MAIL :vocidaischia@gmail.com Grazie donne

PERCHÉ DOMENICA 4 VOTERÒ #NO:

Francesco Castagna
31 minuti fa ·
PERCHÉ DOMENICA 4 VOTERÒ #NO:
-IL SENATO VIENE ABOLITO ? NO
esisterà ancora ma non sarà eletto dai cittadini. Si nomineranno i politici tra loro.
-LA NOSTRA COSTITUZIONE È LENTA? NO
sono i politici che la rendono lenta quando gli conviene, ricordiamo: legge fornero (esodati) approvata in 3 settimane, legge boccadruti ( soldi ai partiti) approvata in un giorno.
-GARANTISCE POLITICI PIÙ ONESTI? NO
Consiglieri regionali e sindaci avranno l’immunità. Non potranno essee intercettati, perquisiti ed arrestati senza l’autorizzazione che voteranno loro stessi.
-CI SARÀ UN ENORME RISPARMIO? NO
la ragioneria dello stato ha smentito le bugie di Renzi ,57 milioni e non 500. La costituzione non va cambiata per risparmiare per quello ci sono leggi e regole.
-LE LEGGI SI FARANNO PIÙ VELOCEMENTE ? NO
Ci saranno più di 10 nuovi percorsi per approvare le leggi con rimpalli, conflitti, ping pong, tra Camera e Senato
-CI SARÀ PIÙ PARTECIPAZIONE DEI CITTADINi? NO
le firme necessarie per presentare una proposta di legge vengono triplicate da 50 a 150 mila.

PERCHÉ DOMENICA 4 VOTERÒ #NO:Francesco Castagna
-IL SENATO VIENE ABOLITO ? NO
esisterà ancora ma non sarà eletto dai cittadini. Si nomineranno i politici tra loro.
-LA NOSTRA COSTITUZIONE È LENTA? NO
sono i politici che la rendono lenta quando gli conviene, ricordiamo: legge fornero (esodati) approvata in 3 settimane, legge boccadruti ( soldi ai partiti) approvata in un giorno.
-GARANTISCE POLITICI PIÙ ONESTI? NO
Consiglieri regionali e sindaci avranno l’immunità. Non potranno essee intercettati, perquisiti ed arrestati senza l’autorizzazione che voteranno loro stessi.
-CI SARÀ UN ENORME RISPARMIO? NO
la ragioneria dello stato ha smentito le bugie di Renzi ,57 milioni e non 500. La costituzione non va cambiata per risparmiare per quello ci sono leggi e regole.
-LE LEGGI SI FARANNO PIÙ VELOCEMENTE ? NO
Ci saranno più di 10 nuovi percorsi per approvare le leggi con rimpalli, conflitti, ping pong, tra Camera e Senato
-CI SARÀ PIÙ PARTECIPAZIONE DEI CITTADINi? NO
le firme necessarie per presentare una proposta di legge vengono triplicate da 50 a 150 mila.

ARIA NUOVA.NICOLA MANNA: IL VIGILE VIGILANTE

di Nicola Manna* La tutela del territorio è stata sempre oggetto di discussione politica, talvolta assumendo dei toni anche aspri. Ma per tutela del territorio si deve far riferimento al decoro urbano, alla difesa dell’ambiente e alla sicurezza da donare a tutta la popolazione foriana. E proprio sull’aspetto della sicurezza, e della viabilità, a Forio si sono vissuti anni di totale disimpegno e abbandono. Molto spesso gli operatori del corpo dei vigili urbani di Forio è stato esposto al pubblico ludibrio, a causa di errate disposizioni politiche e di comandi impartiti. Certo, l’assottigliamento del corpo dei vigili urbani, che va ad aggiungersi al pasticcio che questa amministrazione ha contribuito a creare in tutti questi anni con la gestione del personale così detto “stagionale”, ha influito pesantemente sul nodo della sicurezza dei cittadini, e sull’azione di contrasto alle violazioni del codice della strada.
Dopo il comune di Ischia, anche Forio ha ritenuto dover presentare un bando di concorso per la formazione di una graduatoria per l’assunzione di personale. Una manovra che desta forti dubbi, e numerose perplessità.
Innanzitutto, il comune di Forio, anche in ossequio alle varie pronunce dei revisori dei conti, non ha la capacità di assumere personale con contratto a tempo indeterminato. In base ai dettami del Decreto legge 95/2012 convertito con modifiche in legge 135/2012, e seguito da altre disposizioni di legge, prevedeva una drastica riduzione dei costi negli enti locali.
Con questo atto amministrativo, l’amministrazione Del Deo sta aggiungendo precarietà ad altra precarietà! Ma in questo bando c’è qualcosa di più complesso da analizzare. In primo luogo, vi sono alcune clausole all’interno del bando, redatto dall’Ing. Iacono, molto discutibili. All’articolo 3, ossia nei requisiti per l’ammissione si fa riferimento al possesso della sola patente della categoria B per coloro che l’hanno conseguita prima del 26/4/1988. Dopo tale data chi voglia partecipare al bando deve avere, oltre alla patente di categoria B, anche quella speciale A. Un aspetto legittimo, ma allo stesso tempo anomalo. Perché limitarsi a quella data del 26/4/1988? Perchè precludere l’accesso alla procedura concorsuale a tanti ragazzi e tante ragazze nella fascia di età compresa fra i 18 e i 23 anni che non posseggono tale titolo abilitativo?
Ai sensi della legge quadro sull’ordinamento della polizia municipale (articolo 4 legge 65/1986), i comuni, singoli o associati, devono obbligatoriamente adottare un regolamento. In quello foriano è fissato un divieto di assunzione per coloro che hanno superato i 35 anni. A rigor di logica, se si voleva creare una selezione con un limite di età, perchè si è privilegiata quella fascia che ha conseguito la patente prima del 1988, anche in contrasto con il regolamento?
Al netto di tutti i quesiti suesposti, e delle tante lacune legate al settore della viabilità e della sicurezza, l’operato del delegato in questione, Mario Savio, è stato molto deludente, non all’altezza di un paese turisticamente importante, come lo è Forio. Il sindaco Del Deo deve vigilare sull’operato dei suoi consiglieri, e anche su quello dei suoi dirigenti. Questa è stata sino ad oggi l’amministrazione del “FARE FINTA”, con una azione politico-amministrativa finalizzata solo ed esclusivamente in funzione della tornata elettorale della primavera del 2018, lasciando fuori tutto ciò che rientra nel novero delle priorità dei foriani.
L’intero territorio foriano ha la necessità di ricevere attenzione, tutela, e regole. Del Deo e la sua compagine eterogenea, pensassero ad amministrare il paese, e non a rincorrere un consenso, che col tempo è svanito.
Aria Nuova sarà il punto di riferimento dei cittadini foriani. C’è l’esigenza di riportare in questo paese giustizia sociale, decoro e serenità.
*Responsabile movimento politico Aria Nuova

Gennaro Saiello M5S consigliere regionale a Ischia x “Il NO” al referendum

Saiello é quello che durante l’ultima campagna regionale venne sponsorizzato (se così si può dire) dall’arch. Caterina Iacono. L’architetto ritenne che l’attuale consigliere regionale a 5 Stelle a Ischia doveva avere più voti possibile. Quindi Valeria Ciarambino possibile presidente dell’ente regione, fu del tutto annullata nell’isola per volontà della Iacono come preferita. Motivo? Durante gli innumerevoli incontri pre-elettorali il G. Saillo fu condotto leggiadramente dalla Iacono al comune di Casamicciola per assicurare il sindaco Castagna che appena eletto San Gennaro, si sarebbe occupato di far confluire a Casamicciola Terme finanziamenti per il fantomatico Pio Monte della Misericordia. Il consigliere Saiello fu portato con la mano destra nella tana del lupo Castagna accompapagnato dalla leggiadra esponente del M5S Iacono. Sta di fatto che la stessa ha redatto, gratis et amore Dei un progetto di massima per il tanto discusso e vilipeso Pio Monte della Misericordia. Non c’è che dire:”Saiello-Iacono… connubbio perfetto per un appassionato No!”

Elezioni Usa la visione dell’archeologo Francesco Casagna

Francesco Castagna
21 ore fa ·
Elezioni Usa: una notizia negativa ed una positiva.

Iniziamo con la positiva: ha perso la Clinton la candidata dell’establishment neoliberista, del grande partito della guerra capeggiato dalla famiglia Bush, delle banche d’affari come Goldman Sachs che la hanno sempre foraggiata con milioni, un candidato responsabile della distruzione di Libia con la guerra direttamente e della Siria col sostegno ai fondamentalisti jiaidisti, un candidato, che con la proposta di no fly zone avrebbe causato gravissime frizioni con la Russia con conseguenze imprevedibili e gravissime. Notizia negativa ha vinto un miliardario razzista e nazionalista comunque una iattura per lavoratori e minoranze, ma dato la sua sfidante evidentemente non tutti i mali vengono a nuocere. Per il resto è chiaro che in assenza di una forte alternativa di sinistra che sappia intercettare il malcontento sociale e rappresentare gli interessi della working class il malcontento sociale viene captato dal populismo di destra,erroneamente visto contro lo status quo. Spiegatemi poi che motivazione avrebbe mai potuto avere un operaio o uno studente per votare Clinton? Peccato davvero che Sanders non si è candidato da indipentente sarebbe potuto essere una valida alternativa intercettando il voto di operai e studenti e ponendo le basi per la costruzione di un forte partito del lavoro!

La depudata risponde a Napolitano

Giulia Grillo M5S
2 h ·
Noi non “ci sentiamo esclusi”, noi SIAMO stati esclusi
“La reazione di chi si sente escluso” è il titolo dell’articolo di Giorgio Napolitano oggi su La Stampa quale commento sull’elezione di Trump.
Gentile Presidente emerito della Repubblica, le rispondo con molta umiltà.
Lei torna a scrivere, a sentenziare e a consigliare di “trarre lezioni dall’accaduto”. Magari Le spiego io cosa significhi “subirle quelle lezioni” per quarant’anni da quando sei nato.
Forse Lei e le persone a cui si rivolge queste lezioni le dovete studiare sui libri e discuterle nei vostri circoli di amicizie altolocate, noi invece le abbiamo scolpite nelle nostre vite.
Noi non “ci sentiamo esclusi”, noi SIAMO stati esclusi.
Esclusi dalla possibilità di crearci una famiglia per inseguire una carriera, un posto di lavoro, una stabilità economica che per i più è solo una chimera.
Esclusi dalla possibilità di acquistare una casa per abitarci con quella famiglia, che se ti va bene ci cominci a pensare a quarant’anni, se non accettando di fare mutui trentennali con la consapevolezza di non sapere se mai ci arriverai a possederla quella casa.
Esclusi dalla possibilità di realizzare le nostre ambizioni, aspirazioni banalmente lavorative prima di tutto e meno banalmente della nostra personalità e del pieno sviluppo della persona umana e dell’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese, come sublimemente espresso all’articolo 3 della nostra Costituzione.
Esclusi dalla possibilità di tenerci stretta la nostra dignità senza rinunciare ad occasioni ed opportunità il cui trampolino di lancio non è il merito, o la capacità o la serietà, ma solo il servilismo, l’appartenenza a circoli più o meno potenti, il compromesso al ribasso morale, la perdita di libertà per bieco senso di “opportunismo”.
Esclusi dalle strade in discesa ma sempre costretti ad affrontare salite, a stringere i denti e andare avanti con le sole nostre forze.
Ma quell’esclusione ci ha dato tanto, non ci crederà.
Ci ha dato l’orgoglio di aver scelto di nutrire il nostro spirito, con la libertà e con la dignità.
Ci ha dato la consapevolezza di poter e dover esplorare i nostri limiti facendo di necessità virtù.
Dovrebbe essere semplice capire queste cose anche per chi non le ha vissute direttamente.
Basterebbe quella naturale empatia umana che invece oggi è stata soppiantata da diffidenza, rivalità prevaricazione e supponenza.
Secondo Lei, la democrazia del suffragio universale va guidata attraverso una leadership culturalmente attrezzata? Oppure la democrazia deve essere uno strumento di vera partecipazione dei cittadini libero da qualsiasi condizionamento?
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