PERCHÉ DOMENICA 4 VOTERÒ #NO:

Francesco Castagna
31 minuti fa ·
PERCHÉ DOMENICA 4 VOTERÒ #NO:
-IL SENATO VIENE ABOLITO ? NO
esisterà ancora ma non sarà eletto dai cittadini. Si nomineranno i politici tra loro.
-LA NOSTRA COSTITUZIONE È LENTA? NO
sono i politici che la rendono lenta quando gli conviene, ricordiamo: legge fornero (esodati) approvata in 3 settimane, legge boccadruti ( soldi ai partiti) approvata in un giorno.
-GARANTISCE POLITICI PIÙ ONESTI? NO
Consiglieri regionali e sindaci avranno l’immunità. Non potranno essee intercettati, perquisiti ed arrestati senza l’autorizzazione che voteranno loro stessi.
-CI SARÀ UN ENORME RISPARMIO? NO
la ragioneria dello stato ha smentito le bugie di Renzi ,57 milioni e non 500. La costituzione non va cambiata per risparmiare per quello ci sono leggi e regole.
-LE LEGGI SI FARANNO PIÙ VELOCEMENTE ? NO
Ci saranno più di 10 nuovi percorsi per approvare le leggi con rimpalli, conflitti, ping pong, tra Camera e Senato
-CI SARÀ PIÙ PARTECIPAZIONE DEI CITTADINi? NO
le firme necessarie per presentare una proposta di legge vengono triplicate da 50 a 150 mila.

PERCHÉ DOMENICA 4 VOTERÒ #NO:Francesco Castagna
-IL SENATO VIENE ABOLITO ? NO
esisterà ancora ma non sarà eletto dai cittadini. Si nomineranno i politici tra loro.
-LA NOSTRA COSTITUZIONE È LENTA? NO
sono i politici che la rendono lenta quando gli conviene, ricordiamo: legge fornero (esodati) approvata in 3 settimane, legge boccadruti ( soldi ai partiti) approvata in un giorno.
-GARANTISCE POLITICI PIÙ ONESTI? NO
Consiglieri regionali e sindaci avranno l’immunità. Non potranno essee intercettati, perquisiti ed arrestati senza l’autorizzazione che voteranno loro stessi.
-CI SARÀ UN ENORME RISPARMIO? NO
la ragioneria dello stato ha smentito le bugie di Renzi ,57 milioni e non 500. La costituzione non va cambiata per risparmiare per quello ci sono leggi e regole.
-LE LEGGI SI FARANNO PIÙ VELOCEMENTE ? NO
Ci saranno più di 10 nuovi percorsi per approvare le leggi con rimpalli, conflitti, ping pong, tra Camera e Senato
-CI SARÀ PIÙ PARTECIPAZIONE DEI CITTADINi? NO
le firme necessarie per presentare una proposta di legge vengono triplicate da 50 a 150 mila.

ARIA NUOVA.NICOLA MANNA: IL VIGILE VIGILANTE

di Nicola Manna* La tutela del territorio è stata sempre oggetto di discussione politica, talvolta assumendo dei toni anche aspri. Ma per tutela del territorio si deve far riferimento al decoro urbano, alla difesa dell’ambiente e alla sicurezza da donare a tutta la popolazione foriana. E proprio sull’aspetto della sicurezza, e della viabilità, a Forio si sono vissuti anni di totale disimpegno e abbandono. Molto spesso gli operatori del corpo dei vigili urbani di Forio è stato esposto al pubblico ludibrio, a causa di errate disposizioni politiche e di comandi impartiti. Certo, l’assottigliamento del corpo dei vigili urbani, che va ad aggiungersi al pasticcio che questa amministrazione ha contribuito a creare in tutti questi anni con la gestione del personale così detto “stagionale”, ha influito pesantemente sul nodo della sicurezza dei cittadini, e sull’azione di contrasto alle violazioni del codice della strada.
Dopo il comune di Ischia, anche Forio ha ritenuto dover presentare un bando di concorso per la formazione di una graduatoria per l’assunzione di personale. Una manovra che desta forti dubbi, e numerose perplessità.
Innanzitutto, il comune di Forio, anche in ossequio alle varie pronunce dei revisori dei conti, non ha la capacità di assumere personale con contratto a tempo indeterminato. In base ai dettami del Decreto legge 95/2012 convertito con modifiche in legge 135/2012, e seguito da altre disposizioni di legge, prevedeva una drastica riduzione dei costi negli enti locali.
Con questo atto amministrativo, l’amministrazione Del Deo sta aggiungendo precarietà ad altra precarietà! Ma in questo bando c’è qualcosa di più complesso da analizzare. In primo luogo, vi sono alcune clausole all’interno del bando, redatto dall’Ing. Iacono, molto discutibili. All’articolo 3, ossia nei requisiti per l’ammissione si fa riferimento al possesso della sola patente della categoria B per coloro che l’hanno conseguita prima del 26/4/1988. Dopo tale data chi voglia partecipare al bando deve avere, oltre alla patente di categoria B, anche quella speciale A. Un aspetto legittimo, ma allo stesso tempo anomalo. Perché limitarsi a quella data del 26/4/1988? Perchè precludere l’accesso alla procedura concorsuale a tanti ragazzi e tante ragazze nella fascia di età compresa fra i 18 e i 23 anni che non posseggono tale titolo abilitativo?
Ai sensi della legge quadro sull’ordinamento della polizia municipale (articolo 4 legge 65/1986), i comuni, singoli o associati, devono obbligatoriamente adottare un regolamento. In quello foriano è fissato un divieto di assunzione per coloro che hanno superato i 35 anni. A rigor di logica, se si voleva creare una selezione con un limite di età, perchè si è privilegiata quella fascia che ha conseguito la patente prima del 1988, anche in contrasto con il regolamento?
Al netto di tutti i quesiti suesposti, e delle tante lacune legate al settore della viabilità e della sicurezza, l’operato del delegato in questione, Mario Savio, è stato molto deludente, non all’altezza di un paese turisticamente importante, come lo è Forio. Il sindaco Del Deo deve vigilare sull’operato dei suoi consiglieri, e anche su quello dei suoi dirigenti. Questa è stata sino ad oggi l’amministrazione del “FARE FINTA”, con una azione politico-amministrativa finalizzata solo ed esclusivamente in funzione della tornata elettorale della primavera del 2018, lasciando fuori tutto ciò che rientra nel novero delle priorità dei foriani.
L’intero territorio foriano ha la necessità di ricevere attenzione, tutela, e regole. Del Deo e la sua compagine eterogenea, pensassero ad amministrare il paese, e non a rincorrere un consenso, che col tempo è svanito.
Aria Nuova sarà il punto di riferimento dei cittadini foriani. C’è l’esigenza di riportare in questo paese giustizia sociale, decoro e serenità.
*Responsabile movimento politico Aria Nuova

Gennaro Saiello M5S consigliere regionale a Ischia x “Il NO” al referendum

Saiello é quello che durante l’ultima campagna regionale venne sponsorizzato (se così si può dire) dall’arch. Caterina Iacono. L’architetto ritenne che l’attuale consigliere regionale a 5 Stelle a Ischia doveva avere più voti possibile. Quindi Valeria Ciarambino possibile presidente dell’ente regione, fu del tutto annullata nell’isola per volontà della Iacono come preferita. Motivo? Durante gli innumerevoli incontri pre-elettorali il G. Saillo fu condotto leggiadramente dalla Iacono al comune di Casamicciola per assicurare il sindaco Castagna che appena eletto San Gennaro, si sarebbe occupato di far confluire a Casamicciola Terme finanziamenti per il fantomatico Pio Monte della Misericordia. Il consigliere Saiello fu portato con la mano destra nella tana del lupo Castagna accompapagnato dalla leggiadra esponente del M5S Iacono. Sta di fatto che la stessa ha redatto, gratis et amore Dei un progetto di massima per il tanto discusso e vilipeso Pio Monte della Misericordia. Non c’è che dire:”Saiello-Iacono… connubbio perfetto per un appassionato No!”

Elezioni Usa la visione dell’archeologo Francesco Casagna

Francesco Castagna
21 ore fa ·
Elezioni Usa: una notizia negativa ed una positiva.

Iniziamo con la positiva: ha perso la Clinton la candidata dell’establishment neoliberista, del grande partito della guerra capeggiato dalla famiglia Bush, delle banche d’affari come Goldman Sachs che la hanno sempre foraggiata con milioni, un candidato responsabile della distruzione di Libia con la guerra direttamente e della Siria col sostegno ai fondamentalisti jiaidisti, un candidato, che con la proposta di no fly zone avrebbe causato gravissime frizioni con la Russia con conseguenze imprevedibili e gravissime. Notizia negativa ha vinto un miliardario razzista e nazionalista comunque una iattura per lavoratori e minoranze, ma dato la sua sfidante evidentemente non tutti i mali vengono a nuocere. Per il resto è chiaro che in assenza di una forte alternativa di sinistra che sappia intercettare il malcontento sociale e rappresentare gli interessi della working class il malcontento sociale viene captato dal populismo di destra,erroneamente visto contro lo status quo. Spiegatemi poi che motivazione avrebbe mai potuto avere un operaio o uno studente per votare Clinton? Peccato davvero che Sanders non si è candidato da indipentente sarebbe potuto essere una valida alternativa intercettando il voto di operai e studenti e ponendo le basi per la costruzione di un forte partito del lavoro!

La depudata risponde a Napolitano

Giulia Grillo M5S
2 h ·
Noi non “ci sentiamo esclusi”, noi SIAMO stati esclusi
“La reazione di chi si sente escluso” è il titolo dell’articolo di Giorgio Napolitano oggi su La Stampa quale commento sull’elezione di Trump.
Gentile Presidente emerito della Repubblica, le rispondo con molta umiltà.
Lei torna a scrivere, a sentenziare e a consigliare di “trarre lezioni dall’accaduto”. Magari Le spiego io cosa significhi “subirle quelle lezioni” per quarant’anni da quando sei nato.
Forse Lei e le persone a cui si rivolge queste lezioni le dovete studiare sui libri e discuterle nei vostri circoli di amicizie altolocate, noi invece le abbiamo scolpite nelle nostre vite.
Noi non “ci sentiamo esclusi”, noi SIAMO stati esclusi.
Esclusi dalla possibilità di crearci una famiglia per inseguire una carriera, un posto di lavoro, una stabilità economica che per i più è solo una chimera.
Esclusi dalla possibilità di acquistare una casa per abitarci con quella famiglia, che se ti va bene ci cominci a pensare a quarant’anni, se non accettando di fare mutui trentennali con la consapevolezza di non sapere se mai ci arriverai a possederla quella casa.
Esclusi dalla possibilità di realizzare le nostre ambizioni, aspirazioni banalmente lavorative prima di tutto e meno banalmente della nostra personalità e del pieno sviluppo della persona umana e dell’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese, come sublimemente espresso all’articolo 3 della nostra Costituzione.
Esclusi dalla possibilità di tenerci stretta la nostra dignità senza rinunciare ad occasioni ed opportunità il cui trampolino di lancio non è il merito, o la capacità o la serietà, ma solo il servilismo, l’appartenenza a circoli più o meno potenti, il compromesso al ribasso morale, la perdita di libertà per bieco senso di “opportunismo”.
Esclusi dalle strade in discesa ma sempre costretti ad affrontare salite, a stringere i denti e andare avanti con le sole nostre forze.
Ma quell’esclusione ci ha dato tanto, non ci crederà.
Ci ha dato l’orgoglio di aver scelto di nutrire il nostro spirito, con la libertà e con la dignità.
Ci ha dato la consapevolezza di poter e dover esplorare i nostri limiti facendo di necessità virtù.
Dovrebbe essere semplice capire queste cose anche per chi non le ha vissute direttamente.
Basterebbe quella naturale empatia umana che invece oggi è stata soppiantata da diffidenza, rivalità prevaricazione e supponenza.
Secondo Lei, la democrazia del suffragio universale va guidata attraverso una leadership culturalmente attrezzata? Oppure la democrazia deve essere uno strumento di vera partecipazione dei cittadini libero da qualsiasi condizionamento?
L’immagine può contenere: 2 persone , occhiali e vestito elegante

E con la morte di Moro che si intravede la fine della Democrazia e l’inizio della dittatura

Si poteva cambiare l’Italia negli anni 70. Chi voleva farlo promuovendo la cosi detta”strategia dell’attenzione” verso i comunisti” fù il grande Aldo Moro- Fu ucciso dalla Democrazia Cristiana.Il delitto Moro é stato il primo segnale delle non democratiche e acquiescenti posizioni verso i poteri forti, I capitalistici.Il 75 Moro diede il là alla “strategia dell’attenzione verso i comunisti” e guarda caso pochi anni dopo lo uccidono ( Maggio 76) La dittatura in Italia si è svelata nel 78. Oggi arrivano i governi palesemente tecnocratici. Abbiamo assistito a tre presidenti del consiglio nominati da lobby e non eletti dal Popolo Sovrano. La democrazia è morta con Moro.I governi tecnocratici sono quelli meno rispettosi della Costituzione, tanto è vero che fra poco con un referendum si vuole addirittura cambiare parte della Costituzione x dare sempre più potere ai capi di governi non eletti dai cittadini e accentrandol nelle mani di pochi tutto il potere. Le riforme se si faranno con queste condizioni falsamente democratiche saranno sempre a vantaggio di pochi che detengono e supportano il grande potere delle lobby. E delle banche.Sfacciatamente e palesemente il ministro Boschi con il Renzi compiacente salva Banche e in esse includa anche la banca Etruria.Istituto bancario del padre del ministro in funzione. Una democrazia indiretta con rispettiva legge elettorale come sostiene Giuseppe Mazzella chi la dovrebbe fare? I partiti tecnocratici non eletti dal popolo. ? Il capitalismo non funziona con una democrazia e il sistema apparso all’inizio con un massimo di benessere sta ingoiando la terra e con Essa l’uomo. La crisi economica e non solo quella italiana che è globale è doppia;economica e ambientale. Più si deturpa l’ambiente più aumenta la crisi economica. E le grandi multinazionali si devono accaparrare ciò che resterebbe.Le risorse del Pianeta stanno x finire e bisogna decimare la popolazione per cui più dittatura con massimo accentramento nelle mani dei poteri tecnocratici consentirà a pochi ricchi di governare.E il tanto declamato articolo 1 della Costituzione italiana in cui si dichiara che la repubblica è fondata sul lavoro verrà sostituito tra qui a poco con un articolo superbo in cui si potrà leggere:”La repubblica italiana è fondata sullo schiavismo”. A meno che non faremo una grande rivoluzione. Gandiana?

A Forio d’Ischia un progetto faraonico che parte dalla spiaggia dell’Impiccato fino al tunnel del Soccorso Cosa farà la Sovrintendenza?

Tra olezzi nauseabondi, cessi -scaldabagni e monnezza depositata proprio ai lati della casa del Popolo di Forio parte un progetto faraonico nella terra saracena. I nostri amministratori come i faraoni egiziani vogliono essere ricordati negli annali nella storia. Più nel che male naturalmente. Il progetto che parte dalla spiaccia dell’Impiccato fino al tunnel del Soccorso, desta molte preoccupazioni visto l’elaborato che Augusto Coppola ha riportato sul quotidiano locale ” il Dispari”.Preoccupazioni di natura urbanistica e paesaggistica.Fra i tanti silenzi e omissioni, Forio d’Ischia è il paese più vilipeso dell’isola d’Ischia La politica secolare clientelare è stata talmente attiva aiutando e sostenendo la deturbazione del paesaggio. E devastazione del territorio. Il progetto si può bloccare ma non sono sufficienti i commenti e gli articoli su quotidiani.Per quanto ne sappia il progetto dopo che la commissione paesaggistica ha espresso parere favorevole vola in Soprintendenza che dà un parere ai fini paesaggistici favorevole o sfavorevole.( Di solito essendo molto amici dei sindaci lo accolgono).Lento pede, osservati i tempi previsti x legge l’elaborato mini o mega galattico, ritorna al comune dai genitori che hanno concepito il desiderato con lunghe notti insonni!…Il capo dell’ufficio tecnico lo vista. E dopo questo iter i progetti elaborati quasi sempre da architetti dell’Universo vengono esposti ( sempre x legge) In BACHECA. In bacheca il concepito dovrebbe restare x 30 giorni ma sembra che la legge sia cambiata (e quì necessita informazione presso l’Ente partoriente).In questo frangente di tempo un qualsiasi cittadino può obiettare sulla validità o meno del progetto con sostanziali osservazioni si possono avviare le dovute opposizioni. E avvalendosi nel caso specifico di un bravo urbanista. Quindi se non vogliamo fare solo chiacchiere da salotto muniamoci di falce e martelli e andiamo all’attacco. Per l’isola d’Ischia l’Urbanistica disciplina è stata sempre un optiona!! E’ ora che si giunga ai ripari. di lucia manna

Giardini Ravino festeggiano il loro decimo compleanno

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I giardini Ravino festeggiano il loro decimo compleanno. Elettra Carletti direttrice e organaizer preannuncia un prossimo progetto: un area destinata a giardino sensoriale.
Il comandante D’Ambra, padron della location dei giardini Ravino con la fattiva collaborazione della sua direttrice dott.ssa Elettra Carletti ha festeggiato il compleanno del maestoso parco Botanico. La Carletti venerdì 23 settembre ha stupito ancora una volta i convenuti partendo da un exscursus storico- filosofico sui giardini in generale. Da Platone –Epicuro-Zola-Agata Cristie-Ariosto-fino ad Anton Cechov ( contemporaneo) la direttrice ha saputo evidenziare non solo le amenità del giardino ma tutto ciò che esso ha sottinteso e rappresenta fino ad oggi. La celebrazione è stata piacevolmente occorsa da letture interpetrate dagli attori isolani Milena Cassano e Domenico D’Agostino. I brani sono stati intervallati da documentate testimonianze storiche dalla Carletti: “ Cominciamo con un autore italiano ingiustamente un po’ dimenticato . Guido Gozzano. Il principale esponente di una corrente letteraria detta il Crepuscolarismo, che avvertendo la crisi morale in atto nell’epoca moderna, respinge i miti della modernità, e rifiuta la poetica aulica. Il ritorno alla natura, topos del rinnegamento del progresso, nella Vita come nell’opera poetica: una natura addomesticata e rassicurante, costellata di paesaggi subalpini, fiori coltivati, farfalle multicolori.” Per testimoniare tutto ciò la direttrice ha invitato M. Cassano e D. D’Agostino a leggere un brano di Gozzano: l’Assenza e Cocotte”. Continuando con il Suo exscursus storico la dott.ssa Carletti ci ha rimandati all’antica Grecia:” nell’antichità greca, i parchi e gardini hanno costituito lo sfondo di molte discussioni filosofiche. Platone teneva lezioni in un uliveto dedicato alla dea Athena. Poi fu la volta di Epicuro, che diffondeva la sua filosofia del piacere , criterio di verità, dal giardino di casa sua”. Innumerevoli sono stati i passaggi che la studiosa ha citato. Indicheremo solo quest’ultimo che è alquanto divertente di Agata Cristie :” E’ nota la passione degli inglesi per il giardino, e uno dei personaggi più noti della letteratura inglese, Miss Marple, è una cultrice del giardinaggio e un’attenta osservatrice di piante. La scrittrice dei gialli per aumentare la suspance nel romanzo dichiara che un cadavere è tremendamente fuori posto su un prato illuminato dal sole!”. Un altro divertente passaggio passaggio è stato offerto dalla curatrice nella chiusura dell’ dell’Evento : “ un apporto essenziale alla creazione e al mantenimento dei giardini Ravino è stato ed è quello DI Edith, la moglie del Capitano D’Ambra, padre fondatore di questo parco, che quando si riferisce alla passione botanica di suo marito afferma che vorrebbe essere un cactus.” Il binomio di turismo e cultura ai giardini Ravino è stato reso in toto grazie soprattutto all’ingegno e creatività della sua direttrice. La famiglia d’Ambra investe da sempre anche in cultura non badando a spese. A Loro Vanno i migliori auguri della redazione.

lucia manna

Il grande artista si interroga

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MA BERSANI, INVECE DI BALLARO’, PERCHE’ NON ESCE DAL PD PER GARANTIRE UNA SOVRANITA’ DAL BASSO DEL SUO POPOLO ? Di Ciro Ridolfini . La stessa variegata ricchezza d’ idee, di pensiero, di prospettive, mossa dal fascino del valore primordiale della giustizia, nonché dalla presunzione di ognuno nell’ ergersi a luogo geometrico di verità, finisce col produrre quella “disgiunzione” tra compagni che ancora qui, come sempre, vale la pena sottolineare come “eterna diaspora a sinistra” ! è il tipico nostro male, il nostro “sale” a cui resta agitarsi, cioè attivarsi, per una necessaria quanto riparatrice mediazione nell’ arginare il rischio di sconfitta ! In tal senso, ad esempio, Berlinguer riusciva a mediare, a fare politica, fermamente saldo al suo motto “Uniti nella diversità”, uniti come ricchezza, come vittoria ! Viceversa la diaspora a sinistra ha prodotto un vero e proprio disastro.Spicca in Italia una disoccupazione “democratica” giovanile al 43% . Un esodo “democratico” di giovani verso l’ estero mai visto nella storia della Repubblica. Le paghe dei lavoratori dipendenti e le pensioni sono “democraticamente” ferme da decenni. Furono stabilite svariate società telefoniche e svariate società elettriche sugli stessi fili “democratici”, svariate società del gas sugli stessi tubi “democratici”, svariate società ferroviarie sugli stessi binari “democratici”, svariate società dell’ acqua con la stessa acqua “democratica”. Non si contano più le ormai centinaia di migliaia di business “democratici” portati avanti da corrotti e corruttori “democratici”! C’ è un femminicidio “democratico” in atto da far paura. Un super affollamento “democratico” nelle carceri. Nel paese trionfano sprechi “democratici, ruberie e nefandezze “democratiche” indicibili . Una devastazione “democratica” del territorio! mare , laghi e fiumi “democraticamente” inquinati ! terre avvelenate ! tutto eseguito “democraticamente” ! perfino la morte sarà una morte “democratica” ! il popolo fu catturato dalla magica parola “democratico” !..cinicamente in Italia nacque perfino un partito detto presuntuosamente “democratico” ! PD, appunto,partito democratico ! Ciro Ridolfini

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