De Luca il nostro governatore campano prende impegni per la sanità ischitana

E’ stata una giornata proficua per la nostra Isola quella che ha visto il Governatore De Luca assumere impegni decisivi per il futuro della nostra sanità. La notizia degli incentivi economici al personale sanitario che opera sulle isole, oltre a quella dell’ampliamento del Rizzoli rappresentano una occasione per misurare le proprie capacità di saper rappresentare il proprio territorio e la propria gente affinché il tutto si concretizzi in tempi brevi. Ne va della competitività del nostro tessuto produttivo, ma ancora di più della sicurezza e della vita dei nostri concittadini. Non dubito che negli ultimi anni ci sia stato un vuoto in termini di rappresentanza e di autorevolezza nel sostenere le ragioni di una terra che merita di più.
Vale la pena provarci, insieme! vito Iacono

In viaggio per Forio cercando percorsi divini A grande richiesta riprese le escursioni nell’Arte Sacra di Forio

Oltre le aspettative il tour Percorsi divini si è rivelato un vero successo. Nonostante la giornata
invitasse ad attività balneari, un folto pubblico ha seguito con entusiasmo e rinnovato interesse le
doviziose illustrazioni che il Prof. Achille Della Ragione, che tra l’altro è anche Conte di Lavian, ha
elargito gratuitamente durante la mattinata di sabato 18 luglio 2020. A partire dalle 10.30 precise,
infatti, e iniziando dalla Basilica di Santa Maria di Loreto, dove, come ha ricordato il Professore, la
sola presenza in essa consente di ottenere delle indulgenze, una pioggia di notizie riservate al
pubblico presente, ha arricchito gli astanti. Basta ricordare una data particolare:1571 la battaglia di
Lepanto, in cui il Comandante Andrea Doria inflisse una cocente sconfitta alla pirateria, che diede
l’input alla venerazione della Madonna con la conseguente diffusione dell’Arte Sacra ove per la
maggior parte veniva raffigurata la madre di Gesù in svariate occasioni. Nel centralissimo Santuario
il nostro Achille ha illustrato le opere di grandi artisti locali come Cesare Calise, Alfonso Di Spigna
e Aniello Delaudello- A seguire, il tour si è snodato attraverso una delle strade principali di Forio ‘a
Precalonia, (la Pietra donica) che mena alla Basilica del Santo patrono San Vito, ove si è reso
omaggio alla targa e alla scritta Similia similibus che ricordano il padre dell’omeopatia, il Dottor
Tommaso Cigliano. Da segnalare che proprio nella dimora del Cigliano, e nella sottostante strada è
stato allestito il set per le riprese della popolare fiction L’amica geniale.
Giunto nella Chiesa Madre, il folto pubblico è stato edotto sulle numerose opere tra le quali, oltre
ovviamente ai Calise e Di Spigna, Cesare Fracanzano, è presente anche quella di un’affermata
pittrice del ‘600: Anna Maria Manecchia, sposa di Nicola Vaccaro, figlio del più famoso Andrea ed
anch’egli pittore. Si è poi passati ad ammirare la miracolosa statua bronzea del santo patrono, San
Vito, opera eseguita nel 1787 dagli orafi napoletani fratelli Del Giudice e realizzata su bozzetto di
Giuseppe Sanmartino, autore del famosissimo Cristo velato custodito nella Cappella di Sansevero a
Napoli. Addentratosi quindi nel ventre di Forio attraverso i vicoli saraceni, il folto gruppo si è
soffermato nella parrocchia di Sant’Antonio Abate, la cui primordiale cappella risale al 1327,
quando Giacinto Colantonio, profugo dalla lava che aveva invaso il versante orientale dell’isola,
fece erigere una chiesa a devozione dell’unico Santo protettore dal fuoco. Successivamente, dopo le
tristi vicende sismiche del 28 luglio 1883, il tempio accolse le reliquie di San Sebastiano, la cui
chiesa, qualche decennio prima rinnovata su progetto dell’Architetto Ferdinando Fuga, fu distrutta
dal terremoto.
Si prosegue quindi, verso l’Arciconfraternita di Santa Maria di Visitapoveri dove oltre ad ammirare
la pinacoteca di Alfonso Di Spigna, che rappresenta le varie fasi del percorso mariano, l’esimio
Professore indottrina i presenti sulle caratteristiche di un bellissimo quadro; una replica di bottega
del famoso artista Guido Reni, per passare poi ad osservare il sarcofago adibito all’estremo viaggio
dei Confratelli ed un pregevole dipinto di un altro artista foriano Domenico Antonio Verde. A
concludere il ghiotto giro alla scoperta del sacro fuoco dell’Arte custodita a Forio, non poteva
essere che una chicca: una pregevolissima Pietà di Mattia Preti, la cui replica, eseguita da uno da
uno dei più noti allievi ed imitatori del Preti, lo spagnolo Pedro Nugnez de Villacencio.è visitabile
al Prado, dove ovviamente c’è lo stesso soggetto, ma di minore qualità. Non resta che ringraziare i
lettori, i partecipanti al tour, i Parroci Don Emanuel Monte, Monsignor Giuseppe Regine, Don
Giuseppe Nicolella, la priora dell’Arciconfraternita di S. Maria di Visitapoveri, Maria Anna Verde,
Il Rettore di San Francesco d’Assisi Padre Gaetano Franzese, i loro preziosi collaboratori e
ovviamente il Prof. Achille Della Ragione, che vi invita a tenervi pronti per altre piacevoli scoperte.
Altre notizie con foto e filmati alla pagina: http://www.iltorrioneforio.it/il-torrione-forio/articoli-
2020/in-viaggio-per-forio-cercando-percorsi-divini/luigicastaldi

Forio d’Ischia:strisce blù

La delibera di Giunta Municipale che rivede ed integra le aree di sosta a pagamento nel comune di Forio è la n. 81 del 06/06/2019, quindi di giugno e non di ottobre 2019. Risulta essere sconosciuto e ignoto il proponente. Il sindaco avrebbe fatto bene a documentarsi meglio prima di offendere chi non la pensa come lui.
E comunque ed a prescindere, non capisco perché non si sia mai proposta una delibera di indirizzo del Consiglio Comunale per la revoca della stessa, le opposizioni sarebbero ancora in tempo, ed ancora perché la stessa venga eseguita dopo oltre un anno dall’approvazione. Ribadisco che il problema non è solo di natura economica. Vi sono evidenti vizi ed incongruenze anche sulle motivazioni addotte. La storia della regolamentazione della sosta “selvaggia” (???) non regge, poco credibile irrisoria la cifra di 2 euro mensili quale misura dissuasiva, mentre resta alto il costo per gli avventori che sosterebbero fermerebbero solo per un caffé o per fare acquisti. Poco democratica la scelta di prevedere le strisce blu davanti alle spiagge libere, non si capisce la strategia e la discriminante, è assurdo che un’amministrazione che persegue chi parcheggia sui marciapiedi poi ne “legittima” la sosta perché a pagamento.
Sarebbe opportuna una unica regolamentazione per tutta l’isola con abbonamento unico, creare dei collegamenti tariffari con la EAV per chi parcheggia in periferia, e comunque per quest’anno sospendere come incentivazione anche alle attività commerciali il pagamento.Vito Iacono

Sabato 18 luglio visita alle chiese di Forio

 

Dopo lo straordinario successo di pubblico conseguito nel 2019 nel corso di due visite guidate il 6
luglio ed il 3 agosto, anche quest'anno il professor Achille della Ragione, qui ritratto con una sua
ammiratrice(fig. 1) ha aderito all'invito rivoltogli dalle autorità e dai tanti amici ed ha deciso, con
alcune significative varianti, di ripetere l'esperienza e ha dato a tutti appuntamento alle 10,30 di
sabato 18 luglio nella basilica di S. Maria di Loreto, posta sulla via principale di Forio e di
consultare in rete preliminarmente i suoi due libri sull'argomento: Ischia sacra guida alle chiese e
Ischia, l'incanto di un'isola(fig. 2) consultabili su internet digitando i titoli.
La visita della chiesa includerà anche la sacrestia e l'adiacente arciconfraternita, normalmente non
aperte al pubblico. Indi poscia, dopo essere stati raggiunti dai ritardatari, ci si recherà nel duomo di
San Vito, dove, oltre a numerosi capolavori pittorici, si potrà ammirare la preziosa statua argentea
del patrono (fig. 3) eseguita su bozzetto del Sanmartino, il sovrumano artefice del celebre Cristo
velato, la quale, in occasione della ricorrenza del santo, portata a spalle da robusti fedeli, percorre le
strade della cittadina in una emozionante processione (fig. 4). Si potranno poi ammirare due chiese
poco note: quella di San Carlo al Cierco e quella di San Sebastiano, dove si conservano dipinti di
artisti indigeni, nella prima di Cesare Calise, nella seconda di Alfonso Di Spigna, il primo attivo nel
Seicento, il secondo nel Settecento.
Nel frattempo saremo di nuovo giunti sulla via principale, dove le tappe finali saranno costituite
dalle adiacenti chiese di San Francesco d'Assisi, dove, potremo contemplare, raro privilegio
concesso solo a noi, una spettacolare Pietà(fig. 5) di Mattia Preti, oltre a numerosi altri quadri e
statue lignee, per concludere in bellezza con la chiesa di Visitapoveri, dove, tra tanti tesori, potremo
fare la conoscenza di un'elegante bara intarsiata(fig. 6) che a rotazione viene utilizzata dai membri
della confraternita per l'ultimo viaggio, quello senza ritorno.
L'evento sarà ripreso da un'importante emittente televisiva locale e spero sia onorato da una folla
entusiasta e plaudente, per cui nel salutarvi, invito i lettori a divulgare la notizia ai quattro venti,
sottolineando che la visita è assolutamente gratuita.
Altre notizie e foto alla pagina : http://www.iltorrioneforio.it/eventi-brevi/i-tuoi-eventi/sabato-18-luglio-
visita-alle-chiese-di-forio/
Achille della Ragione

Parcheggio della Siena: Ancora continua lo sversamento in mare

CI RISIAMO, NEL MARE DELLA SPIAGGIA DEL “MURO ROTTO”, NUOVO SVERSAMENTO DI ACQUA MARRONE PROVENIENTE DAL COSTRUENDO PARCHEGGIO DELLA SIENA
Possibile che pure con la spiaggia piena di bagnanti si debba assistere a scene del genere? Veramente i turisti li vogliamo mettere in fuga?
di Gennaro Savio
A Ischia Ponte ritorna a fare parlare di se il disastro ambientale, economico e sociale del costruendo parcheggio della Siena. In modo negativo, ovviamente. Infatti oggi pomeriggio, così come testimoniano i video inviatici dai bagnanti, si è verificato l’ennesimo sveramento, nel mare antistante la spiaggia del Muro Rotto, di acqua di colore marrone. Uno spettacolo indecoroso, soprattutto in questo periodo in cui la spiaggia ischitana è frequentatissima da residenti e turisti. Uno spettacolo talmente indecoroso che i bagnanti presenti sulla spiaggia sono giustamente insorti rivolgendosi al comando dei Vigili Urbani e alla Capitaneria di Porto, i cui Uomini sono prontamente intervenuti. Al centro dell’attenzione del sopralluogo congiunto di Capitaneria e Comando Vigili, così come capitato altre volte, sono finite le vasche di decantazione che raccolgono l’acqua dalla falda e che, probabilmente, potrebbero essersi riempite di sabbia e di terriccio. Ma saranno gli accertamenti già in corso a stabilire quali siano le reali cause del nuovo e anomalo sversamento a mare di acqua di colore marrone. Intanto è giunto il momento di mettere fine a questa vergogna che periodicamente si verifica nel mare di Ischia Ponte. Non bastava il disastro ambientale causato dallo scavo e dal costruendo parcheggio, non bastava il covid-19 e le relative restrizioni sulla spiagga del “Muro Rotto”, per non farci mancare nulla, anche quest’anno c’è stato l’anomalo sversamento a mare. Amministratori comunali e sindaco Enzo Ferrandino, ma vogliamo mettere in fuga i pochi turisti giunti nel nostro Comune, o risolvere, una volta e per tutte, questa indecenza? di gennaro savio

Gaetano Colella ritorna in pista con de Luca.Fare Democratico la nuova lista.Invita il commissario di lacco Ameno a potenziare segnaletica in zona terremotata del Fango

Nel 2015 il dott.Gaetano Colella presentò una Sua candidatura in corsa alle regionali appoggiando Vincenzo de Luca. Risultati soddisfacenti ma non abbastanza da assegnare all’audace politico di stazza un ruolo decisivo nelle stanze del palazzo regionale . L’ imperterrito riprova convinto. lL’isola da lui si aspetta tanto una vota eletto , visto il suo accattivante programma . Colella ,pur seguendo con foga e passione la politica nonostante in panchina da parecchi anni ,ha iniziato la  sua campagna elettorale con lo stesso spirito giovanile che lo conttrastingueva  nei suoi diversi ruoli ed incarichi politici:Noi stiamo ora alla finestra .Cosa e quanto ancora potrà dare questo cavallo pazzo? Terrà ben strette le briglie della sua mente senza scivolare? In questi giorno ha scritto al commissario prefettizio di Lacco Ameno esortandolo ad horas a potenziare  una segnaletica con messa in sicurezza nella località terremotata del Fango:”al   Sig.Commissario Prefettizio di Lacco Ameno,La prego provveda a far installare dei semafori,per consentire il senso alternato( in sicurezza) nella strada a fianco alla chiesa di S.GIUSEPPE al Fango e nel Comune di Lacco Ameno.E’ da mesi che si stanno evitando incidenti seri in quel tratto di strada ,diventato molto stretto a causa dell’ultimo terremoto. Poichè sto chiedendo per la collettivita’ Lacchese ed isolana, un intervento di ordinaria amministrazione e quindi di competenza specifica di un COMMISSARIO PREFETTIZIO, mi auguro che per evitare il verificarsi di qualche incidente che potrebbe risultare anche mortale, si provveda con la massima urgenza a regolamentare i sensi alternati , come sopra segnalato, se non si vuole che interesso la stampa e le televisioni nazionali G:C:”.

Omaggio a Giuseppe Magaldi. Inno e dipinto del dott. Massimo Colella

file:///C:/Users/lucia/Downloads/41a248b7-b1f7-49b8-8139-26421b58030ffotomagalditorrioneDi solito gli Inni vengono abbinati alla musica-al religioso- al mitologico.Il dott. Massimo Colella i versi che pubblichiamo a margine li ha dedicati al mito Magaldi con un afflato d’Amore. E con una aspirazione artistica che raccoglie all’interno del Suo dipinto tutta l’Essenza del direttore artistico del Torrione: Giuseppe con lo sguardo riverso verso la Torre. Magaldi con il suo corpo riverso e con lo sguardo verso l’ Alto. Il Sublime. E un  futuro artistico spazzato via dal Demone della morte.

 

Questa tua assenza mi uccide.Ti sento nell’aria-sei qui

ma non ci sei.

Sei al Torrione,

sei il Torrione.

Identificarti così

no, non é innaturale

lo é la tua morte, invece.

di te che sei vita,energia, sorriso, forza,amicizia,entusiasmo

sornione,memoria, pensiero e scrittura,spontanea resilenza,

ironia,ascolto,condivisione,creatività,desiderio di essere ascoltato,

comunità,passione civile,rassicurazione,apertura,fiducia,progettualità…

Allora? Mi si stringe il cuore a pensarti,a mettermi nei tuoi panni,

a rivivere le ultime ore: falso miraggio

di salvezza e poi? Silenzio,

profondo sonno indotto,

vita e sogni interrotti senza preavviso,

senza coscienza…

Stai ancora attendendo di svegliarti.

La tua Anima é bloccata

e ancora programma i futuri lunghissimi anni

di eventi,soddisfazioni,cordialità,successi,

banchetti di cultura e felicità

che ti aspettavano,che ti aspettavano, che ti aspettavano..

Mi fa rabbrividire il pensiero di te

( corpo e Anima)

nullificato

ridotto

a manciata di nuda cenere,

minuscola urna

E non c’é illusione che tenga,

ora che la Vita é incolore. di Massimo Colella

 

 

 

Stagionali ancora in piazza

ISCHIA, LAVORATORI STAGIONALI ANCORA IN PIAZZA: “ORA BASTA, TRA DISOCCUPAZIONE E MANCATO RICONOSCIMENTO DEI BONUS, CI AVETE TOLTO ANCHE LA DIGNITA’”
Si è tenuto sotto il sole cocente di questo inizio del mese di luglio, davanti la sede INPS di Ischia Ponte ancora vergognosamente chiusa al pubblico, il presidio di protesta indetto dal “Comitato di Lotta dei Lavoratori Stagionali e non dell’isola d’Ischia” e dal “Coordinamento Nazionale Stagionali in Lotta”. Un presidio, che nonostante penalizzato nelle presenze così come ampiamente previsto e annunciato a causa del fatto che moltissimi stagionali hanno ripreso a lavorare, è stato di estrema importanza anche per l’avanzata richiesta di un incontro con il Prefetto di Napoli e dell’ apertura di un tavolo al Ministero del Lavoro dove sottoporre le rivendicazioni di chi, tra disoccupazione e mancato riconoscimento dei bonus economici del governo Conte, si trova in uno stato di estrema povertà. Tanti gli interventi degli stagionali presenti, e tutti dello stesso tenore nel denunciare il dramma che stanno vivendo gli stagionali. Tra gli intervenuti c’è stato anche Fabio Pilato del sindacato studentesco “Unione degli Studenti” che ha sottolineato la necessità di unire la lotta di due generazioni, genitori e figli. Da Napoli è giunta sull’isola Verde anche una delegazione di rappresentanti dell’Unione Sindacale di Base a solidarizzare coi lavoratori ischitani come ha sottolineato Giovanni Pagano. Proroga della Naspi fino a maggio 2021, ripristino della vecchia indennità di disoccupazione, riconoscimento per tutti gli stagionali dei bonus di marzo, aprile e maggio e adeguamento dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro che prevedano, tra l’altro, un livello minimo salariale di 9€ all’ora, sono solo alcune delle rivendicazioni dei manifestanti che ritorneranno a scendere in piazza nelle prossime settimane.gennaro savio

La Colombaia non si tocca.

NUOVO ASSALTO ALLA … COLOMBAIA, CHE NON E’ UNA DILIGENZA!!!
I CITTADINI COSTITUISCANO UN COMITATO CIVICO “GIU’ LE MANI DALLA COLOMBAIA” ED IL SINDACO DIA VITA AD UN COMITATO ETICO PER DECIDERE LE SORTI DELLA VILLA. LUCIANNA DE FALCO, MARIOLINO CAPUANO …
LA VILLA E’ DEI FORIANI E LE CHIAVI DEVONO RESTARE NELLE MANI DEL COMUNE, NON SI POSSONO CEDERE LE CHIAVI DELLA CASA DI TUTTI.
SI VALUTERANNO PROGETTUALITA’, INIZIATIVE, FORME DI SPONSORIZZAZIONE, MA IL COMUNE NON PERDA LA DISPONIBILITA’ DELLA VILLA.
SONO CONVINTO CHE DECINE DI VOLONTARI SONO DISPONIBILI A “BONIFICARE” DAL DEGRADO LA COLOMBAIA E RENDERLA FRUIBILE NELLE PARTI IN SICUREZZA, DA SUBITO!!!
Le “nuove” attenzioni sulla villa “La Colombaia di Luchino Visconti” di quelli che “vengono da fuori” allarmano, anzi, inquietano e non poco.
La Colombaia è patrimonio del mondo, ma è nella disponibilità del Comune di Forio, dei Foriani e dei cittadini dell’isola d’Ischia che hanno competenze, sensibilità, intelligenze da mettere in campo per portare l’immobile fuori dal degrado e renderlo fruibile.
Certo è che i “forestieri”, irrispettosi della dignità e dell’orgoglio dei cittadini residenti, trovano terreno fertile e facili connivenze e complicità nella insipienza della politica locale che non dimostra alcuna attenzione per le politiche culturali e per la Colombaia.
A breve organizzeremo un sit-in davanti a quel sito è di tutti
e dobbiamo sentirlo nostro e viverlo insieme! vito iacono

La Nato. La Cina

Senza la NATO, diceva Valenzi, saremmo finiti nelle mani di Stalin e solo Dio sa cosa avrebbe fatto dei comunisti italiani con la mania della democrazia. Oggi, una classe dirigente che non rappresenta piú il potere in quando é al servizio del potere (destra e sinistra sono rappresentanti del nulla, le Ideologie spazzate via, sovranitá nulla) nulla ha fatto per contrastare l’avanzata del NWO e hanno tentato di trascinarci verso la dittatura cinese. Una Cina, non dimentichiamolo, in cui persiste ancora la dittatura comunista. Guardate la cittá di Shenzhen. Da Piccolo villaggio di pescatori é diventata una cittá di 15 milioni di abitanti grazie agli investimenti stranieri in pochi anni. La ditta Apple produce i componenti elettronici a Singapore e a Taiwan ma é a Shenzhen che migliaia di operai completano i telefonini. Tutto fatto con mani cinesi, tutto made in China. Ogni giorno migliaia di camion lasciano la cittá. La globalizzazione per alcune cittá é un bene, per altre un male e gli esseri umani pagano le conseguenze. Il NWO si era servito della Cina per imporre la sua dittatura. Oggi viviamo una guerra economica, industriale. I servi di Regime si sono schierati. Il male ha lanciato la sua offensiva. Ognuno deve fare la sua scelta. Non facciamo quella sbagliata.Angelo Guerra
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