TRUMP VUOLE CHE IL VENEZUELA ROMPA I CONTRATTI STILATI CON RUSSIA E CINA

Sembra che Maduro resterà ostaggio di Trump finché non viene accettato dalla sua vice Rodríguez che subentrino le compagnie statunitensi alle concessioni per l’estrazione di petrolio fatte a Russia e Cina.
Intanto vengono sequestrate le petroliere russe che trasportano il petrolio venezuelano, ma a quest’operazione statunitense e al diktat di Trump alla Rodríguez, sia Putin che Xi non sembrano voler dare una risposta che acceleri un inasprimento del conflitto. Di altro parere potrebbe essere il ministro degli esteri russo Lavrov, il quale, forse di sua iniziativa, ha comunicato alla Rodríguez la volontà della Russia di appoggiare una politica di resistenza all’ingerenza americana. Tutto ciò dà corpo alle voci di un contrasto sotterraneo tra il Ministero degli Esteri e il Cremlino sulle trattative condotte da Putin riguardo all’Ucraina di.salvatore penzone